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Autorizzazione scarico reflui per insediamento civile

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Descrizione

L'attivazione di un nuovo scarico civile che non può essere, per giustificati motivi, allacciato alla pubblica fognatura o nel caso di assenza di rete fognaria pubblica, deve essere autorizzata, ai sensi dell'art. 15 della Legge Regionale n.13/1990.
Sono di competenza autorizzativa comunale gli scarichi derivanti da insediamenti adibiti ad abitazione o allo svolgimento di attività alberghiera, turistica, sportiva, ricreativa, culturale, scolastica, commerciale.
Sono di competenza autorizzativa provinciale gli scarichi derivanti da:

  • insediamenti adibiti allo svolgimento di attività sanitaria;
  • scarichi derivanti da imprese agricole con attività diretta esclusivamente alla coltivazione del fondo e/o silvicoltura;
  • scarichi derivanti da imprese agricole dedite all'allevamento di animali che abbiano una consistenza media annuale: fino a 50 capi bovini, equini, o suini; fino a 200 capi ovicaprini; fino a 2.000 capi avicoli; fino a 1.000 capi cunicoli, sempre che sussista la disponibilità di almeno 1 ettaro di terreno agricolo per ogni 40 quintali di peso vivo di bestiame; detto terreno agricolo, in proprietà, in affitto, in comodato o comunque in godimento di concessione, deve essere funzionalmente connesso con l'attività di allevamento e di coltivazione agricola dell'impresa.
 

Destinatari

Il costruttore, proprietario o locatario, che intenda attivare un nuovo scarico di qualsivoglia natura e provenienza (attività abitativa, alberghiera, turistica, sportiva, ricreativa, culturale, scolastica e commerciale) non collegabile alla pubblica fognatura.

Documentazione per la richiesta

Occorre presentare

  • modulo richiesta autorizzazione compilato
  • scheda tecnica allegata al modello
  • schema dell'impianto di trattamento dei reflui con la descrizione e dimensionamento dei pozzi assorbenti, pozzo filtrante, vasche imhoff, ecc., il percorso delle acque grigie e nere, evidenziando la vasca biologica e quella di sgrassaggio nonché il pozzetto d'ispezione e prelievo campioni nel caso di recapito in acque superficiali o nel suolo mediante sub-irrigazione
  • planimetria in scala 1:2.000 dall'insediamento, con eventuali opere di attingimento di acque potabili o per irrigazione nonché il punto di scarico nel corpo ricettore
  • attestazione qualificata che, in caso di scarichi nel suolo (sub-irrigazione), la distanza tra il fondo della trincea e il massimo livello della falda non deve essere inferiore al metro; nel caso di scarichi nel sottosuolo (pozzi assorbenti), la differenza tra il fondo del pozzo e il massimo livello della falda non deve essere inferiore a due metri
 

Modalità di presentazione

Il modulo e tutta la documentazione dovrà pervenire tramite:

  • e-mail all'indirizzo protocollo.chieri@pcert.it
  • posta ordinaria allo Sportello Edilizia
  • fax : 011 947 02 50
  • recandosi direttamente allo Sportello Edilizia

Costi

N. 2 Marche da bollo del valore vigente. 

Il servizio prevede, inoltre, i costi di segreteria. Il pagamento deve essere effettuato presso la
Tesoreria del Comune di Chieri: Filiale Unicredit - via Palazzo di Città, 8 Chieri
Codice IBAN: IT62P0200830362000003248324

 

Informazioni utili

  • Norme tecniche L. 319 del 10/05/1976
  • Legge Regionale n. 13 del 26/03/1990
  • Legge Regionale n. 48 del 17/11/1993
  • Decreto Legislativo n. 152 del 03/04/2006