Avremmo voluto, in occasione di questa seconda uscita, approfondire i temi già svolti nel precedente articolo, spiegando ulteriormente i motivi per cui riteniamo che l'operato del governo cittadino sia da contestare. Ma gli avvenimenti degli ultimi due mesi, di cui molti di Voi avranno avuto conoscenza attraverso i giornali locali, sono di una tale gravità e rilevanza da far passare, per il momento, in secondo piano tutte le altre vicende.
Riepiloghiamo brevemente, per chiarezza di esposizione, quanto è accaduto: circa un mese e mezzo fa il Segretario Generale del Comune di Chieri ha, con una lettera ufficiale, richiamato la Giunta Comunale al rispetto della legalità e della correttezza nella gestione amministrativa.
Chiunque legge può agevolmente rendersi conto della estrema gravità di questo fatto, che crediamo,non abbia precedenti nella storia della Amministrazione Chierese, e di certo è un episodio rarissimo in tutti i Comuni d'Italia..
Ma quali sono i motivi che hanno portato ad una così grave situazione? Chi legge deve sapere che, da molti mesi, ormai, parecchi Consiglieri Comunali si lamentavano dell' operato spesso ai limiti della legalità della Giunta e del Sindaco: vi sono casi di Consiglieri che hanno richiesto copie di atti amministrativi ma non le hanno mai ricevute, sebbene fossero dovute per Legge; ripetuti casi in cui le riunioni delle Commissioni Consiliari non hanno potuto aver luogo correttamente a causa di sovrapposizione di orari e di mancanza di documentazione; circostanze in cui le riunioni sono state organizzate all'ultimo momento per mancanza di organizzazione. Tutto ciò è in netto contrasto con il regolamento del Consiglio Comunale, che prevede una apposita programmazione dei lavori proprio allo scopo di favorire la massima partecipazione dei Consiglieri Comunali.
Un Consigliere Comunale, addirittura, ha segnalato queste continue anomalie al Prefetto ed al Ministro dell' Interno!
Dato quindi il protrarsi di questa situazione il Segretario Comunale, nell'osservanza dei poteri che la Legge gli attribuisce, ha richiamato il Sindaco ad una maggiore legittimità nella gestione amministrativa.
Chi scrive ha più volte ringraziato il Segretario per questa giusta presa di posizione, esprimendogli piena solidarietà.
Quali reazioni si sono avute da parte del Governo cittadino? Ovviamente nessuna, poiché il Sindaco ha rifiutato ogni confronto con il Consiglio Comunale, nonostante la nostra richiesta di un incontro e di un dibattito sul tema dell'organizzazione dei lavori del Consiglio Comunale.
Non si può non vedere in questo atteggiamento del Sindaco una palese ammissione delle proprie responsabilità, nonché la mancanza di volontà di rimediare alla disorganizzazione ormai regnante nel Palazzo Comunale.
Dal nostro punto di vista viene automatico domandarsi come si possa continuare a governare in una simile situazione di caos e di scarso rispetto delle Leggi.
Alleanza Nazionale, nell'interesse della Comunità Chierese tutta, si sta attivando, in tutte le opportune sedi, affinché a Chieri si ritorni ad una regolare gestione della cosa pubblica.