Questo scritto rappresenta un diario di quanto vissuto dal momento in cui ho assunto il mandato.
Al momento di subentrare nel nuovo incarico dentro di me si sono posti interrogativi e preoccupazioni
Mi sono fatto innanzitutto una domanda, avrei saputo io, un piccolo imprenditore artigiano, uno come tanti, con i problemi di tutti i giorni, rappresentare tutti coloro che hanno votato la lista civica CHIERI 2000 e portare avanti gli impegni assunti!
Al momento del mio primo ingresso in Consiglio Comunale ero alquanto timoroso, cercavo di capire da tutti coloro che già lo frequentavano come muovermi e comportarmi.
In effetti in questi circa 6 mesi cosa ho visto, che cosa ho fatto e di questo ringrazio il gruppo per il suo appoggio.
Ho notato che, e tutti voi lo potete vedere leggendo il settimanale locale, una situazione di maggioranza precaria nei numeri dove all'interno della stessa si verificano continue tensioni, con successivi chiarimenti, causate da gruppi che con un contributo minimo in termini di consiglieri, né condizionano l'operato.
Esiste una giunta poco orientata al dialogo e al coinvolgimento degli altri, per cui assistiamo a decisioni più volte prese a livello di giunta e non di Consiglio Comunale, quasi nel timore che possa pervenire qualche buona idea dalla minoranza, e quindi si è più portati a consulenze esterne che ad uno sfruttamento delle professionalità che possono essere presenti all'interno dello stesso consiglio comunale, ma d'altronde questa è la politica.
Vorrei ricordare come noi, CHIERI 2000, considerando le professionalità presenti nel nostro gruppo, ci eravamo proposti di studiare senza alcun onere per il Comune una soluzione per l'area Tabasso. La giunta ha preferito affidarsi ad onerosi incarichi esterni; malgrado ciò permane l'assenza di un piano organico di utilizzo e di cessione per quegli spazi che comunque è inutile tenere vincolati.
Vorremmo ricordare altresì che avevamo proposto una soluzione, secondo noi a distanza di tanto tempo ancora attuale, circa la viabilità del Murè.
Questa mancanza di coinvolgimento e partecipazione non riguarda solo le minoranze consiliari,ma anche altri interlocutori,ci riferiamo a enti, fondazioni,banche ed istituzioni che a nostro avviso, se coinvolte,avrebbero potuto contribuire in modo sostanziale alle spese di bilancio ( restauro di quadri e di recente l'Arco).
Bilancio comunale che vediamo aumentare in continuazione, con incremento esponenziale della spesa, che viene ripetutamente coperto con accensioni di prestiti sotto le varie forme, caricando inevitabilmente di ulteriori oneri i cittadini di oggi e di domani, perché gli interessi di tali prestiti pluriennali ricadranno su di essi.
Bilancio che non solo tocca il cittadino,ma anche le attività produttive che hanno visto un notevole aumento dell'ICI .
Attività economiche penalizzate anche a livello di assessorato; rileviamo come l'assessorato per lo sviluppo dell'economia abbia risorse limitate rispetto ad altri più visibili e manchi di stanziamenti e progetti nell'ottica della formazione di nuove forze lavoro e di futuri imprenditori, nonché di sviluppo e promozione per le attività operanti.
Queste note sembrano unicamente un fatto di critica a quello che avviene e ci potrebbe anche essere chiesto cosa voi fate come CHIERI 2000 in questo tipo di situazione.
Possiamo assicurare con quello che rappresenta la nostra forza in consiglio comunale che la nostra attenzione si focalizza su quelli che sono i problemi di tutti i giorni, le problematiche che ogni cittadino incontra vivendo nella propria città.
Abbiamo sollevato alcune obiezioni per quanto riguarda la messa in opera di alcune rotonde, vorremmo ricordare quella di Viale Cappuccini che ha richiesto dopo una prima realizzazione ulteriori interventi con maggiori oneri, ed oggi ci domandiamo se la nuova rotonda in fase di costruzione a Fontaneto non creerà gli stessi problemi. Noi siamo convinti che non risolverà i problemi per cui è nata,anche perché è allo studio il nuovo piano della viabilità che coinvolgerà inevitabilmente la zona industriale, facendo rilevare che sarebbe stato più opportuno creare una struttura provvisoria valutandola poi in termini pratici, per non essere poi costretti, qualora emergessero delle problematiche all'impiego di nuove risorse.
Rimanendo sempre nel contesto della viabilità rileviamo come purtroppo si curano alcune cose che evidentemente danno immagine, parliamo della riqualificazione delle vie del centro storico dando meno importanza alla manutenzione delle strade, piene di buche.
Da parte nostra vorremmo fare un invito ai cittadini, affinché vivessero di più la vita comunale con una maggiore presenza in Consiglio proprio per capire come si muove la macchina comunale.Vi invitiamo altresì ad utilizzarci come mezzo per portare le vostre domande all'attenzione dell'amministrazione scrivendoci a:
Gruppo Consiliare CHIERI 2000
Via Palazzo di Città,10 - 10023 CHIERI