Come può la politica essere vicina alla società civile ed interpretarne i reali bisogni?
Politica è per forza sinonimo di corruzione o può anche esserlo di servizio?
È per tentare di dare risposta a queste e a molte altre domande sulla politica che, come avrete già saputo dai giornali locali, nel mese di settembre, si è formato a Chieri il "Circolo La Margherita del Chierese".
Questa nuova formazione politica nasce dalla positiva e ormai pluriennale esperienza tra Popolari e Insieme per Chieri.
Con la costituzione del circolo e successivamente del gruppo consigliare, "La Margherita" vuole diventare un mezzo capace di dare nuova voce ai gruppi, movimenti, associazioni e persone che attivamente sono impegnate nella città.
Vuole essere strumento capace di cogliere le sollecitazioni, di Chieri e del Chierese, provenienti dal mondo del volontariato, dello sport, del sociale, del lavoro e dell'imprenditoria, della sanità.
La chiara collocazione politica del gruppo, all'interno dell'Ulivo, vuole anche significare una precisa scelta di campo, la voglia di lavorare per accrescere la coalizione alternativa all'attuale governo, la coscienza della necessità di ricostruire la base del consenso fondandola sulla capacita di aggregare e di proporre, la valorizzazione delle diverse anime della coalizione.
Può sembrare strano e un po' controcorrente, in un momento in cui si evidenziano maggiormente i motivi di crisi dei partiti, pensare di fare un nuovo partito. Mai però come oggi, è necessario trovare strumenti capaci di dare nuovamente voce alla società civile all'interno del "palazzo". I partiti, con strutture più snelle, aperte e trasparenti rispetto al passato, possono e devono assolvere a questo compito. Pensare ad una società dove il consenso è cercato attraverso le televisioni, dove le proposte politiche nascono dall'alto e sono "vendute" attraverso i media, proprio non ci piace.
Il circolo "La Margherita" vuole tornare a far riflettere, a far crescere le idee dal basso, ad elaborare delle proposte politiche che sappiano "dare gambe" a queste idee.
Il nostro modo di presentarci alla città vorrà essere principalmente di ascolto, di confronto e di proposta.
Di ascolto perché costruiremo gradualmente all'interno del circolo delle commissioni tematiche che cercheranno di cogliere le sollecitazioni e i fermenti della società civile.
Di confronto, perché offriremo ai Chieresi la possibilità di riflettere, attraverso dibattiti e tavole rotonde, sui temi di maggior attualità (politiche economiche e finanziarie, crisi del mondo del lavoro, globalizzazione, politiche sociali, tutela dei deboli, tutela della salute, educazione e scuola ecc.).
Infine proposta, perché vogliamo essere portatori d'idee e progetti nelle istituzioni. Vogliamo essere una forza politica leale e che incoraggia il rinnovamento e la buona amministrazione, senza cedere alle lusinghe di una politica spettacolo più "gridata" che concreta e attenta ai bisogni reali.
Crediamo che il compito che ci siamo dati sia alquanto ambizioso, abbiamo però anche la consapevolezza che, con l'aiuto di tutte le persone che si ritrovano in questi ideali, il cammino che ci sta davanti potrà essere ricco di soddisfazioni.
Permetteteci infine di approfittare di questo spazio per augurare a tutti i Chieresi, un FELICE NATALE e un BUON ANNO 2003.