Le scuola chieresi non sono fatte soltanto di calce e mattoni, ma anche di contenuti, cultura, attività, sogni e bisogni… La riforma ministeriale attualmente in corso indica con chiarezza il ruolo di orientamento che la scuola deve assumere per contribuire alla formazione di persone realizzate e inserite dal punto di vista personale e professionale nella vita della comunità. In linea con queste esigenze, e in vista dei prossimi termini per l'iscrizione all'anno scolastico 2003-2004, l'amministrazione ha elaborato l'ormai consueta Guida per l'orientamento scolastico, vera e propria bussola per genitori e studenti, dal nido alle superiori.
Le novità di quest'anno sono molte. Innanzitutto il coinvolgimento dell'intero distretto scolastico, che ha consentito di inglobare nella presentazione delle scuole anche quelle dei dintorni di Chieri: Pino, Pecetto, Poirino. Il dossier di orientamento si è poi addentrato nella presentazione delle peculiarità di ogni singola scuola esistente. Insomma, un vero e proprio Pof della città, ovvero un Piano di offerta formativa articolato e compiuto, per ogni ordine e grado. L'elaborazione del piano ha visto il contributo di un gruppo di insegnanti, rappresentanti tutte le scuole in questione, che ha redatto la parte comune di descrizione degli orientamenti e le singole schede per ogni scuola.
Ma le occasioni formative non si creano soltanto in aula. Ad esempio, quest'anno, le mense dei plessi scolastici hanno preso accordi con l'Enpa per la raccolta e la consegna degli avanzi della refezione al canile municipale. In parallelo, per sensibilizzare gli allievi al riciclaggio dei rifiuti differenziabili, ogni mensa scolastica è dotata anche di contenitori per la raccolta di carta e plastica. Un'operazione resa possibile dalla collaborazione con il Consorzio rifiuti, che entra così, a buon diritto, tra le occasioni formative della programmazione scolastica. Ma vediamo nei dettagli quali sono le opportunità educative per i chieresi dagli zero anni alla maturità.
Nidi d'infanzia e servizi educativi
I nidi d'infanzia sono rivolti a bambini e bambine dai cinque mesi ai tre anni di età e puntano sulla crescita e sullo sviluppo della socializzazione. I bambini trovano un luogo adatto alle loro esigenze di gioco e di rapporti interpersonali, di sviluppo dell'autonomia e di attenzione a tutte le loro esigenze. I genitori trovano occasioni di incontro e di confronto con altre mamme e altri papà, oltre a sostegno e collaborazione da parte del personale. I progetti educativi sono rivolti alla stessa fascia di età e si svolgono negli stessi asili, in biblioteca e in piscina. Si tratta di attività semplici ed educative che favoriscono la crescita e lo sviluppo attraverso i gesti, gli spazi, la comunicazione: laboratori di manipolazione, esperienze psicomotorie, fiabe, musica, atre e teatro. Non mancano le iniziative di partecipazione delle famiglie, invitate all'incontro e al confronto attraverso assemblee, riunioni, comitati, colloqui, ma anche feste e progetti sociali.
Scuole materne
La scuola d'infanzia concorre con i genitori alla formazione e allo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale dei bambini e delle bambine di età compresa tra i tre e i cinque anni, promuovendo le potenzialità di identità, autonomia e competenze. Tre gli imperativi delle materne chieresi: star bene a scuola (clima sereno e accoglienza dei bisogni), insegnamento e apprendimento (valorizzando il senso critico), formazione del futuro cittadino (educare alla pace, alla convivenza, alla cooperazione e al rispetto delle diversità). Tempi e orari, aggregazione flessibile dei bambini, organizzazione diversificata delle attività, mediazione didattica, spazi e arredi rappresentano il contesto di sviluppo ideale per crescere, socializzare e apprendere.
Scuole elementari
La scuola elementare ha lo scopo di mettere a disposizione degli allievi i contenuti, i linguaggi, i punti di vista interpretativi, le metodologie di ricerca, gli argomenti fondamentali e i nuclei essenziali delle varie discipline, per riuscire a dare significato alle proprie esperienze e ad orientarsi nel mondo in cui si vive. L'integrazione delle alunne e degli alunni diversamente abili, la promozione all'agio, l'accoglienza e l'inserimento degli alunni stranieri sono priorità che la scuola pone a fondamento della propria azione formativa ed educativa. I programmi ministeriali prevedono: lingua italiana e straniera, matematica e scienze, storia, geografia e studi sociali, educazione all'immagine, al suono e alla musica, educazione motoria e religione (o attività alternativa). Ogni singola scuola, poi, prevede materie e attività diverse a seconda delle peculiarità dell'offerta formativa.
Scuole medie
Partire dalle potenzialità dell'alunno per condurlo in un percorso di maturazione personale di crescita e di acquisizione di competenze, che lo renda consapevole delle proprie attitudini e del ruolo che intende costruirsi nella vita sociale. Queste le finalità di una scuola che dà grande importanza all'educazione civile e culturale. La programmazione delle materie segue le indicazioni ministeriali ed ogni scuola arricchisce il curriculum con attività diverse: dalle lingue al computer, dall'arte al teatro.
Scuole superiori
La scelta della scuola superiore richiede una conoscenza delle opportunità formative offerte dal territorio e, al tempo stesso, un'attenta analisi delle capacità e delle aspirazioni dei ragazzi che compiono la scelta.
Accanto alla possibilità di studiare cinque anni, la riforma ha dato spazio alla formazione professionale, come scelta alternativa consapevole, che punta direttamente all'inserimento nell'attività lavorativa. In tutti i campi di orientamento superiore Chieri e il chierese offrono una vasta gamma di scelta.
Un ufficio per la Pace Costruire una "cultura di Pace", che affermi i valori fondamentali di solidarietà, cooperazione, tolleranza, rispetto dei diritti, multiculturalità, convivenza pacifica. Questo l'intento dell'Ufficio Pace e Cooperazione Internazionale istituito dalla Giunta comunale a luglio 2000. A due anni di distanza le attività svolte e quelle in cantiere sono molte. Progetto "Identità allo specchio"
Per il concorso regionale "promozione di una cultura di Pace" è stato presentato un video, dei ragazzi degli istituti Vittone e Monti, con interviste a coetanei di altre culture per conoscerne i percorsi, i vissuti, le aspettative e le difficoltà. Formazione agli obiettori di coscienza
Un progetto di formazione per gli obiettori di coscienza in servizio presso enti presenti sul territorio, per informarli sulla nuova legge sul servizio civile e sull’obiezione di coscienza. Formazione per genitori e insegnanti
Due corsi per genitori, dedicati alla relazione con i figli e due corsi per inseganti, sulla gestione costruttiva dei conflitti e sulle abilità comunicative. Comitato Pace e Cooperazione
Instituito già dagli anni '80, ha organizzato la manifestazione "Non solo Europa" 2002. Coordinamento Comuni per la Pace
Il Comune ha aderito al Co.Co.Pa ed ha partecipato alla marcia per la Pace Perugia-Assisi del 2001 e a quella straordinaria del 2002. Gemellaggio con Nanoro (Burkina Faso)
A novembre 2001 il Comune ha deliberato il gemellaggio di solidarietà tra Chieri e la città di Nanoro in Burkina Faso a consolidamento del rapporto di amicizia instaurato già da molti anni.