Il progetto che come gruppo "Unione di Centro per Chieri" presentiamo alla cittadinanza è quello relativo alla risistemazione dell'ex area "Consorzio Agrario" che si estende per una superficie di circa 3500 mq tra via Tana e via del Gualdo, attualmente occupata da vecchi fabbricati utilizzati dal consorzio come magazzini.
La proposta nasce dall'esigenza di confrontarsi con altre idee poste all'attenzione della cittadinanza circa la realizzazione di importanti opere pubbliche, non contemplate nel programma del Sindaco.
Con riferimento alla proposta lanciata dalla COOP, di realizzare a proprie spese, per la città, un parcheggio interrato in piazza Dante, riteniamo che la proposta oggetto di questa presentazione, possa risultare come una valida alternativa.
L'ipotesi COOP, già presa in considerazione da precedenti Amministrazioni ha sempre destato forti perplessità, per la sicura presenza di reperti archeologici nel sottosuolo e per il lungo periodo occorrente per la realizzazione dei lavori, che priverebbe la città, in uno dei suoi punti nevralgici, di attività e servizi (mercato e parcheggi), cari a tutti i chieresi.
L'intento della nostra proposta d'intervento, è quello di mettere in relazione diverse realtà economiche e sociali della città, configurandosi come motore di una serie di attività tra loro correlate;
l creare un polo di attrazione tra giovani e meno giovani, nel quale i primi possano trarre vantaggi dall'esperienza di persone che molto hanno dato e molto possono ancora dare alla società, e gli anziani possano giovarsi dell'energia, della creatività e dell'allegria dei giovani;
l sviluppare un nodo commerciale per quelle attività finalizzate alla valorizzazione dei settori economici locali, legate all'artigianato e all'agricoltura, per confrontarci con altre realtà geografiche e culturali;
l dare la possibilità ai giovani che intendono intraprendere una nuova attività di carattere artigianale, commerciale o anche professionale, di usufruire di spazi adeguati, per periodi limitati, a costi contenuti, finchè la loro attività non sia completamente avviata;
l favorire l'interessamento delle persone al volontariato, rilocalizzando quelle sedi di associazioni, che oggi hanno una ridotta visibilità sul territorio perchè sono localizzate in siti decentrati ed hanno quindi difficoltà a rapportarsi con i cittadini;
l creare un parcheggio in un'area a ridosso del cuore del centro storico, che possa essere utilizzato dai fruitori dei numerosi esercizi commerciali, del mercato settimanale di piazza Dante, e tramite convenzioni con le numerose aziende di servizi (per esempio banche, uffici ed enti vari) presenti nel centro, possa in parte, essere utilizzato per ricoverare le auto dei dipendenti negli orari di lavoro.
L'ubicazione dell'area, ci pare possa rispondere adeguatamente alle ipotesi di progetto:
l la posizione radiocentrica rispetto ad importanti complessi scolastici e di svago della città, l'Istituto S. Teresa da una parte, le scuole elementari comunali S. Pellico e A. Mosso e l'area Caselli dall'altra, l'adiacenza con la Casa di Riposo delle Orfanelle e con la "Casa Maggio", casa protetta per anziani in evoluta fase di progetto, e infine con la Casa di Riposo Giovanni XXIII, favorirebbe l'aggregazione e l'interscambio tra le generazioni;
l l'impianto di attività legate al commercio e all'artigianato "alternativo", con quelle connesse al volontariato, riqualificherebbe una porzione di via Tana, ora utilizzata unicamente come transito;
l la vicinanza con la storica area mercatale di piazza Dante, i numerosi uffici e negozi che contraddistinguono il centro storico garantirebbero un funzionale utilizzo del parcheggio interrato, che con i suoi oltre 100 posti auto previsti, attenuerebbe (seppur minimamente) il problema che affligge il centro cittadino.
Specificatamente si prevede un intervento edificatorio sull'intera superficie dell'ex area Consorzio Agrario, con la demolizione dei fabbricati esistenti e la realizzazione di edifici di 2 piani fuori terra, disposti a cortina verso via Tana e via del Gualdo, così da creare una corte pedonale interna, attrezzata con spazi verdi e pavimentati, un piccolo anfiteatro dove svolgere attività culturali, ma soprattutto determinante come elemento attrattore della socialità tra le persone.
L'edificio con forma ad "L" sarà interrotto al piano terreno da porticati aperti, sia sul lato prospiciente via Tana, sia su quello lungo via del Gualdo, affinchè la "corte" esalti le proprie funzioni attrattive verso la centrale via Palazzo di Città e la più isolata via San Pietro con il parco adiacente la scuola A. Mosso.
Una parziale apertura del giardino di pertinenza della Casa di Riposo delle Orfanelle, verso l'area in oggetto, creerà una connessione diretta tra le due aree verdi e ancora eventualmente, un collegamento tra il nuovo complesso e le piazze Trento e Trieste.
In progetto, oltre al completo sfruttamento del sottosuolo per la realizzazione dell'autorimessa interrata per oltre 100 posti auto, si propone la cessione, a favore della Casa di Riposo delle Orfanelle, di una fascia di terreno di circa 450 mq che possa assicurare all'Istituto eventuali prospettive future.