Con l'arrivo dell'estate cambiano i ritmi della nostra città.
Alunni in vacanza, famiglie alle prese con le ferie, più ore trascorse fuori casa per tutti, non sono che alcuni cambiamenti che caratterizzano questa stagione. Una stagione che, per i più giovani soprattutto, è la più bella dell'anno, la più spensierata; per molti nostri concittadini, invece, una stagione di incertezze, con nuvole molto scure all'orizzonte: la crisi dell'Embraco e della FIAT quanto ci coinvolgeranno ?
Ancora una volta, cicliche congiunture intervengono a mettere nel giusto ordine le priorità della vita, ed ecco che il lavoro come fonte di sostentamento riacquista la sua centralità.
Ma a ricordarci che, comunque, siamo nella parte privilegiata del mondo, sono la delegazione burkinabè giunta proprio in questi giorni da Nanoro per siglare il gemellaggio, e la comitiva di ragazzini provenienti dalla Bielorussia come ogni anno ospitati dall'Associazione Aiutiamoli a Sorridere.
Nel frattempo, tuttavia, chiamato ad affrontare i bisogni che, qui ed ora, la città esprime, il Comune, cogliendo l'occasione della bella stagione, ha avviato una serie di lavori atti a migliorare il volto della città.
Fra questi di particolare significato è il rifacimento completo di via Marconi, un intervento che, attraverso l'abbellimento della via e la messa in sicurezza dei pedoni, restituirà al Centro Storico una zona di pregio da troppi anni in balia del traffico automobilistico.
Se si considera che il ritorno dalle ferie restituirà a tutti noi l'Arco finalmente restaurato nonché la nuova illuminazione di piazza Umberto, penso che Chieri possa segnare un altro punto nell'azione di recupero del suo cuore più antico.
Ora spetterà ai piani particolareggiati derivanti dal Piano Urbano del Traffico dare l'avvio anche all'azione di tutela del centro cittadino che ha bisogno, soprattutto per i suoi edifici più antichi, di un'attenzione particolare.
So che c'è chi auspicherebbe maggior celerità nella realizzazione degli interventi, così come so che c'è chi auspicherebbe che gli stessi interventi (per esempio sulla limitazione del traffico) non venissero effettuati; so anche, però, che è necessario che gli interventi vengano realizzati tenendo conto dell'interesse generale, con una valutazione attenta dei tempi e dei modi di attuazione.
Ciò che importa, soprattutto, è che la macchina si muova, e si muova nella giusta direzione, che è quella di rispondere alle esigenze dei cittadini. E' per questo che ho salutato con enorme piacere il prolungamento della Linea 30 fino a Borgo Venezia e l'avvio dei lavori per la costruzione del tratto fognario su strada Fontaneto che permetterà di allacciare al depuratore gli scarichi di una parte importante di città.
Come sempre non posso non riconoscere che tante cose rimangono ancora da fare; ma ancora una volta invito a guardare con speranza al futuro, un futuro che sarà tanto più roseo quanto più vedrà la partecipazione attiva di ciascuno di noi.