Tempi impegnativi per il Comune di Chieri che da marzo 2001 ha iniziato il percorso di Agenda 21, aderendo alla "Carta delle Città Europee per uno Sviluppo Durevole e Sostenibile", nota come "Carta di Aalborg". L'impegno siglato punta ad avviare una progettazione partecipata - in cui tutti i cittadini sono chiamati a intervenire - per definire obiettivi e interventi concreti di sviluppo compatibile con l'ambiente, la società, le esigenze e le risorse del territorio.
Dopo la formazione del personale comunale attraverso appositi corsi, è stato costituito il Forum civico, che prosegue nei suoi appuntamenti aperti a tutti i cittadini, con lo scopo di pervenire ad una o più visioni condivise sulle strategie da adottare per migliorare la qualità della vita. Il passo successivo sarà la redazione della Relazione sullo Stato Ambientale, strumento di base per ogni progettazione futura.
Il primo Forum civico del 18 settembre 2001 ha messo sul tavolo le problematiche del Piano ge-nerale del traffico urbano (P.G.T.U.), individuando i settori di intervento: ambiente, struttura urbana, economia e vita sociale. Le osservazioni emerse sono state recepite e integrate al Piano, tuttora in fase di elaborazione.
Di estrema importanza si è rivelata la partecipazione degli attori locali "portatori di interesse", ovvero le associazioni di commercianti e agricoltori, ambientaliste e culturali, le aziende di trasporti, i funzionari comunali, le istituzioni formative. Altrettanto fondamentale l'apporto dato dai singoli cittadini, dalle famiglie, dagli utenti dei servizi, dalle persone, in sostanza, che vivono nel territorio.
I prossimi appuntamenti del Forum civico saranno dedicati alla mobilità, ai rifiuti e all'educazione ambientale.
Gli attori coinvolti saranno invitati a costituire tavoli tematici per avviare concretamente progetti e azioni ecocompatibili.
Perché Agenda 21
L'Agenda 21 è il documento sottoscritto da circa 180 paesi durante la conferenza Onu "Earth Summit" tenutasi a Rio nel 1992. Tale documento costituisce il Piano d'Azione dell'Onu e contiene "le cose da fare nel XXI secolo a livello globale per rendere compatibile lo sviluppo del nostro pianeta anche a livello locale".
Agenda perché fissa gli impegni per il futuro, “21” perché il futuro a cui guarda è quello del XXI secolo. L'Agenda 21 è dedicata ai problemi più urgenti del nostro tempo e alle azioni compatibili che si possono realizzare. La diffusione di questo strumento è ormai "buona pratica" in molte realtà comunali a livello internazionale e nazionale.