E' attivo dal primo luglio 2001, poggia le sue fondamenta in Regione Tario ed è nato a coronamento di un'importante convenzione - di cui Chieri è capofila - tra i Comuni dell'Asl 8 e l'Enpa. Il nuovo canile di Chieri è la risposta concreta e funzionante al tragico problema del randagismo e dei cani smarriti. La convezione realizzata raccoglie 33 dei 44 Comuni dell'Asl 8, ciascuno dei quali aderisce in maniera totale o parziale ai servizi offerti dal capitolato.
Cattura dei randagi 24 ore su 24. Quando i cittadini segnalano ai vigili la presenza di un randagio sul territorio comunale, questi avvertono l'operatore Enpa, che si mette in cerca del cane. Entro le 24 ore, lo stesso operatore avvisa i vi-gili dell'avvenuta cattura: i padroni di un cane smarrito possono, così, trovare precise informazioni telefonando alla polizia municipale.
Custodia sanitaria. Il cane resta nel reparto sanitario del canile di regione Tario per 10 giorni, trascorsi i quali, può passare al reparto rifugio ed essere affidato temporaneamente. Dopo 60 giorni senza che il padrone si sia fatto vivo, l'affidamento diventa definitivo. Il servizio sanitario comprende anche i cani politraumatizzati, affidati a una struttura sanitaria ad hoc, sotto le cure dell'Enpa.
Rifugio. Il reparto sanitario conta 12 box singoli, nel rifugio vero e proprio ci sono invece 10 box da 4 cani, 6 da 2 cani e 4 singoli, per un totale di 20 box rifugio, in cui i cani vengono sistemati in base al carattere e alle reciproche simpatie.
Oltre al canile la convenzione comprende la ge-stione completa di tutta una serie di problemi: sterilizzazione delle colonie feline; vaccinazione di tutti i cani raccolti; guardie zoofile (polizia giudiziaria) che controllano gli affidi, i tatuaggi e le denunce di maltrattamento di qualsiasi animale; ufficio tutela animali, dove è presente un avvocato (l'ufficio si trova al canile, ma verrà presto portato in città); attività formativa nelle scuole.
La segnalazione degli animali randagi si deve fare ai vigili urbani o ai carabinieri del Comune in cui è stato visto l'animale. Chi perde l'animale deve, quindi, cercarlo dai vigili entro 3 giorni dallo smarrimento (pena una denuncia per abbandono). E' consigliabile anche una telefonata ai Comuni vicini. Tatuare l'animale è obbligatorio e gratuito