Il recupero dell'ex cotonificio Tabasso, che occupa il grande isolato tra via Vittorio e viale Fasano, prende finalmente forma. Dopo l'acquisto dell'area da parte del Comune, nel '99, e l'affidamento dello studio di fattibilità all'architetto Gianfranco Franchini, il progetto esecutivo relativo alla nuova biblioteca è stato approvato a dicembre del 2001 ed entro febbraio 2002 saranno appaltati i lavori.
La realizzazione della nuova biblioteca costituisce il primo tassello di concretizzazione di quello che sarà il Polo Culturale Integrato della città, obiettivo finale dell'amministrazione per il recupero dell'area Tabasso. Il Polo ospiterà la biblioteca, l'archivio storico, due musei cittadini (civico e tessile), gli uffici provinciali del centro per l'impiego, un bar ristorante e ancora uffici, da destinare ad altri servizi.
La nascita del Polo Culturale Integrato comporterà anche il cambio di destinazione di molti edifici cittadini: dal momento in cui Tabasso raccoglierà biblioteca e musei, in città si libereranno ampi volumi di edifici, disponibili per nuovi utilizzi. Primo esempio di questa rilocalizzazione è dato dal Presidio Sanitario Integrato che verrà a sorgere in via Demaria, dove prima c'era la biblioteca. Proprio per liberare i locali di via Demaria, la biblioteca civica è già stata trasferita in area Tabasso, ma non occupa ancora la sua sede definitiva: in attesa dei lavori è stata collocata in un'ala dell'ex cotonificio, in grado di renderla immediatamente fruibile, senza interromperne l'attività.
La nuova biblioteca che sta per nascere assumerà un ruolo ben maggiore di quello attuale. La Regione, infatti, ha inserito la civica di Chieri nel Sistema bibliotecario piemontese, un circuito di valenza tale da attirare l’attenzione del Ministero dei Beni Culturali, che ha attivato un accordo di programma. Archivio digitale e area multimediale renderanno la civica una struttura all’avanguardia, unica sul territorio.
Il piano esecutivo di ristrutturazione prevede il restauro architettonico di tutta la zona interessata, la messa a norma degli impianti di sicurezza, la sostituzione dei serramenti e dell'impiantistica. Il criterio del recupero intende conservare l'aspetto "industriale" che caratterizza l'ex cotonificio Tabasso: verranno mantenute le suggestive vetrate della palazzina centrale e la cisterna che svetta nel cortile resterà come una sorta di cimelio post moderno, simbolo della grande tradizione tessile di Chieri. La direzione dei lavori è affidata a Franchini, affiancato da un pool di professionisti specifici per aree di competenza (impiantistica idraulica, elettrica...).
Ma vediamo nei dettagli, quale sarà la destinazione degli spazi. I lavori interessano la parte che si affaccia direttamente su via Vittorio. L'attuale ingresso all'area Tabasso porterà ad una piazzetta pedonale destinata a diventare centro nevralgico di tutto il Polo Culturale, su cui si affacceranno biblioteca, musei, salone delle feste, e quant'altro. La biblioteca occuperà l'edificio a sinistra di questa piazzetta, ma avrà un suo ingresso principale da via Vittorio da cui verrà aperto un viale che porterà dritto al cuore della civica e proseguirà sulla destra verso la piazzetta.
La biblioteca sarà disposta su due edifici, comunicanti con una passerella al primo piano, e sarà concepita come una sorta di "piano piloti" dalla cui base si potrà accedere ai diversi spazi. Dal basso verso l'alto: al piano interrato troveranno posto un ampio parcheggio, i magazzini comunali e quelli dell'archivio storico; al pian terreno, sulla sinistra, si aprirà l'accesso alla biblioteca, con scale ed ascensori, sulla destra ci saranno la portineria e un bar ristorante con una "vetrina" per le ultime novità librarie.
Al primo piano si apre la biblioteca vera e propria, divisa in due blocchi distinti. Scale ed ascensore porteranno alla sala di accoglienza, con cataloghi, informazioni e gestione del prestito. Sulla sinistra ci sarà la biblioteca "ragazzi", con tavoli per la consultazione e scaffali. Non mancheranno un'ampia zona dedicata allo spazio giochi, una piccola sala conferenze e una sala animazione.
A destra della reception s'inoltrerà la passerella che conduce alla sezione "adulti". Ampie sale di consultazione e lettura, emeroteca (quotidiani e periodici), spazi dedicati al multimediale e una "sala Francone", per riunioni e conferenze.
Il progetto prevede anche la realizzazione di un secondo piano, soppalcato, il cui tetto sarà realizzato intercalando materiali di copertura e anelli vetrati che daranno una suggestiva luminosità ai locali. Il soppalco ospiterà l'archivio storico e la grande sala conferenze.
Nell’edificio che si affaccia sulla piazzetta, a ridosso della grande cisterna dell’ex cotonificio, troveranno posto anche gli uffici del Centro per l'impiego, secondo una convenzione già siglata con la Provincia.
A completare l'opera, sono previsti alcuni spazi verdi nel cortile che si affaccia su via Giordano Bruno: area giochi per i bambini, panchine, un viale alberato. Il Polo Culturale Integrato diventerà luogo di lettura, aggregazione, confronto, scambio… "calamita" culturale per tutta la cittadinanza.