Nel corso del 2001 nel Comune di Chieri sono state prodotte complessivamente 14.767 tonnellate di rifiuti; ogni cittadino chierese ha quindi prodotto in media 1,2 Kg/giorno di rifiuti. Rispetto al 2000 sono state prodotte 335 tonnellate di rifiuti in meno, con una diminuzione di oltre il 2%.
Circa 11.991 tonnellate dei rifiuti urbani totali prodotti sono state smaltite nella discarica consortile di Cambiano, mentre 2.776 tonnellate sono state raccolte in modo differenziato, raggiungendo una percentuale di raccolta differenziata del 18,8%.
Si deve osservare con soddisfazione la crescita della raccolta differenziata, che nel 2000 era stata pari al 16,1%, con 2.450 tonnellate raccolte; inoltre nel 2000 erano state smaltite in discarica 12.650 tonnellate, mentre quest'anno il quantitativo si è ridotto di 659 tonnellate, cioè oltre il 5% in meno rispetto all'anno precedente (grafico 1).
Nel corso dell'anno i risultati migliori si sono ottenuti nel mese di maggio con oltre il 23% di raccolta differenziata.
Tra i materiali raccolti in modo differenziato la parte del leone è svolta dagli sfalci verdi e potature, che hanno rappresentato il 24,5% delle raccolte differenziate; buona anche la raccolta di carta e cartone con oltre il 23%. Seguono quindi il vetro e l'organico domestico, en-trambi con circa il 17%, mentre l'incidenza della plastica rappresenta poco più del 5% della raccolta differenziata.
Nel grafico 2 è rappresentata la suddivisione per tipologia di materiale di quanto è stato raccolto in modo differen-ziato nel corso dell'anno 2001. Nel grafico 3 si nota invece l'incidenza della raccolta differenziata dell'anno 2001 rispetto a ciò che è stato smaltito presso la discarica consortile di Cambiano.
Attivare servizi di raccolta differenziata generalmente determina maggiori costi per il Comune, ma nel 2001, grazie alla diminuzione dei conferimenti in discarica, il Comune di Chieri ha risparmiato circa 136 milioni di lire; con questa "economia" è stato possibile non solo pagare questi maggiori costi, ma anche assorbire i normali aumenti di costo che si verificano ogni anno nello smaltimento dei rifiuti e nella gestione dei servizi di igiene urbana.
Peraltro non bisogna dimenticare la scadenza del 2003, anno per il quale il Decreto Ronchi ha fissato l'obiettivo di raggiungere il 35% di raccolta differenziata, pena l'applicazione di sanzioni economiche per i Comuni inadempienti, e per il quale inoltre il Programma di gestione dei rifiuti della Provincia di Torino ha stabilito per Chieri il raggiungimento del 44,3% di raccolta differenziata.
La strada da fare quindi in questi due anni è ancora molta.
COSA FARE PER AUMENTARE NEL 2002 LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
E’ necessario un ulteriore sforzo per fare in modo di raggiungere entro il 2003 gli obiettivi di raccolta differenziata posti dalla legge.
Come fare?
Ai cittadini è richiesto un contributo essenziale, soprattutto sotto forma di un maggior impegno nel selezionare a monte il mate-riale riciclabile.
La raccolta differenziata praticata da tutti, sommata all'attenzione per produrre la mi-nima quantità possibile di immondizia, è conveniente per l'ambiente (diminuiscono l'inquinamento e la necessità di discariche) e per il proprio portafoglio (doppio risparmio: ogni chilo di rifiuto riciclabile non viene pagato alla discarica e viene invece pagato da chi lo ritira).
Ma che cosa bisogna selezionare a monte, e non gettare perciò nei normali cassonetti dell'immondizia indifferenziata? Quali sono le modalità di raccolta ed i giorni di passaggio dei mezzi? Dove vanno a finire i mate-riali raccolti? Cosa si può conferire all'area di conferimento di Strada Fontaneto?
L'argomento è trattato in maniera dettagliata nell'opuscolo in distribuzione in questi giorni dal titolo "Raccolta differenziata: istruzioni per l'uso" a cura del Consorzio Chierese per i Servizi con il contributo della Provincia di Torino.
Nella tabella (tratta da tale pubblicazione) è sintetizzato il calendario della raccolta differenziata nella nostra città per l'anno 2002.
Riciclare è quindi fondamentale, ma non è sufficiente: bisogna fare tutto il possibile per produrre un volume sempre minore di rifiuti, ad esempio:
l scegliere, negli acquisti, articoli con imballaggi poco voluminosi o riciclabili
l preferire articoli che si possano riparare e ridurre l'"usa e getta"
l portarsi appresso le borse per la spesa oppure riutilizzare le borse di plastica come contenitori per l'immondizia
l evitare gli imballaggi superflui
PER LE UTENZE COMMERCIALI DIVERSI SISTEMI DI RACCOLTA
Una parte consistente dei rifiuti che riempiono e occupano i cassonetti dei rifiuti è costituita dagli imballi delle merci; per questo e per aumentare i quantitativi di materiali recuperabili intercettati dalla raccolta differenziata, il Consorzio Chierese per i Servizi ed il Comune di Chieri hanno attivato specifici circuiti di raccolta dedicati alle utenze commerciali. La collaborazione dei commercianti è però fondamentale non solo per aumentare il materiale di scarto recuperabile, ma anche per collaborare a mantenere più pulita la città, attenendosi a piccole e indolori attenzioni nel comportamento quotidiano. Gli operatori economici, cominciando a separare i rifiuti all’interno del proprio esercizio e conferendoli correttamente agli appositi sistemi di raccolta, testimonieranno alla clientela ed alla cittadinanza il loro tangibile impegno per un’efficace gestione dei rifiuti.
Qui di seguito riassumiamo le caratteristiche e le modalità di svolgimento di tali raccolte, per le quali si possono comunque richie-dere chiarimenti telefonando al Consorzio Chierese per i Servizi al numero 011.942.73.36.
IMBALLAGGI IN CARTONE
Modalità di raccolta: conferimento delle utenze commerciali su pubblica via, in adiacenza ai cassonetti per la raccolta dei rifiuti urbani. Il cartone deve essere appiattito e poi legato con un giro di spago oppure inserito in uno scatolone più grande o in un roll. Il conferimento dovrà avvenire il giorno stesso della raccolta, tra le ore 11.30 e le 12.45.
Rifiuti da conferire: scatole, scatoloni, cassette per la frutta esclusivamente di cartone
Giorni di raccolta: martedì - giovedì - sabato
Orario: a partire dalle ore 13.00
IMBALLAGGI IN POLIETILENE
Modalità di raccolta: conferimento delle utenze commerciali su pubblica via, in adiacenza ai cassonetti per la raccolta dei rifiuti urbani. Il polietilene dovrà essere piegato e legato con un giro di spago, a cura dell'utente oppure inserito in un roll. Il conferimento dovrà avvenire il giorno stesso della raccolta, tra le ore 11.30 e le 12.45.
Rifiuti da conferire: imballaggi in polietilene trasparente e colorato
Rifiuti da non conferire: carta, cartone, vetro o altri
materiali
Giorni di raccolta: martedì
Orario: a partire dalle ore 13
VETRO
Tipo di contenitore: bidoni di colore blu (capacità 240 l)
Collocazione: distribuiti agli utenti
Modalità di raccolta: raccolta "porta a porta" dei bidoni posizionati dagli utenti su strada
Rifiuti da conferire: bottiglie, flaconi e barattoli in vetro privi dei tappi
Rifiuti da non conferire: bicchieri, piatti, tazzine da caffè, ceramica, porcellana, specchi, pirofile per il forno, lampadine, flaconi con i marchi T e/o F
Frequenza di raccolta: settimanale (ogni venerdì)
Orario: dalle ore 7.30
Utenze servite: tutti i bar, ristoranti, alberghi e discoteche
UNA CITTA' PIU' PULITA E UN TERRITORIO MENO DEGRADATO
GRAZIE ALL'IMPEGNO DI TUTTI
Oggi uno dei principali problemi che caratterizza la gestione dei rifiuti a Chieri è l'abbandono indiscriminato di rifiuti, in particolare ingombranti, lungo le strade dei centri abitati, nei fossi delle campagne o fuori dai cassonetti. Questo spettacolo di degrado del territorio rurale e urbano e dell'am-biente deve e può terminare, con il contributo di tutti. Inoltre non bisogna dimenticare che il recupero di rifiuti abbandonati sul territorio di Chieri costa decine di milioni l'anno, costo che va a gravare sull'intera collettività.
Da parte del Consorzio Chierese, della Polizia Municipale e delle Guardie Ecologiche Volontarie vengono attuati periodici controlli sul territorio e sono già state fatte sanzioni severe.
Ricordiamo che l'abbandono dei rifiuti è un illecito amministrativo punito dalla legge. In base al decreto Ronchi, le sanzioni per l'abbandono di rifiuti non pericolosi variano dai 26 ai 155 euro (circa), mentre per gli ingombranti o i pericolosi sono comprese tra i 103 e 620 euro (circa). Tali importi aumentano se l'autore dell'abbandono è una Impresa. In questi casi il titolare dell'Impresa rischia la pena dell'arresto da tre mesi a due anni o l'ammenda da 2.583 a 25.823 euro (circa).
La collaborazione di tutti i cittadini è indispensabile, sia per porre fine ai comportamenti scorretti sia per segnalare l'abbandono di rifiuti o discariche abusive.
Ricordiamo che il conferimento degli ingombranti può essere effettuato gratuitamente all'area di conferimento in Strada Fonta-neto 119 (vedi tabella pag. 12). In tale deposito si raccolgono i seguenti rifiuti:
ingombranti non recuperabili
rifiuti legnosi
rifiuti ferrosi
sfalci/potature
frigoriferi - computer - TV
vetri grandi
batterie
oli minerali esausti
Inoltre, per agevolare gli utenti, sarà tra breve attivata una raccolta porta a porta degli ingombranti di grosse dimensioni tramite prenotazione attraverso il numero verde messo a disposizione dalla Ditta COOPLAT 800.84.34.64.
Tale raccolta sarà effettuata l'ultimo giovedì del mese con possibile estensione al venerdì e comunque fino ad un massimo di 50 pezzi/mese.
Quindi, non ci sono più scuse: i servizi ci sono, basta avere voglia di utilizzarli.