Ecco i lavori più significativi per il tessuto urbano, che nel corso del 2001 hanno trovato compimento o sono in corso d'opera.
VIA VITTORIO EMANUELE
Come valorizzare il centro storico creando il minor disturbo possibile a residenti e negozianti? In via Vittorio sono stati rifatti la pavimentazione, l'illuminazione e l'arredo urbano, concentrando la fase critica del cantiere nel mese di agosto, durante la chiusura degli esercizi commerciali. Un agosto che alcuni dirigenti e tecnici comunali hanno trascorso proprio in cantiere, ma con la soddisfazione di veder nascere il primo nucleo di intervento sull'arredo urbano. Il nucleo da cui è partita l'idea di un intervento generale su tutto il centro storico, che si sta realizzando in un complesso studio urbanistico di "razionalizzazione" degli interventi, portato avanti da specialisti affiancati ai tecnici comunali.
CIRCONVALLAZIONE
Per deviare il traffico pesante dal centro città le soluzioni sono due: ribaltare il problema su un altro Comune limitrofo o intervenire in prima persona, realizzando un'opera utile e su misura per Chieri.
L'amministrazione ha scelto la seconda soluzione e ha sollecitato la Provincia affinché fosse realizzata la tanto attesa circonvallazione che unirà la statale 10 al bivio di Sant'Anna (con l'incrocio che cadrà un po' dopo). I lavori sono iniziati e procedono in modo regolare, giungendo puntuali al primo Sal (stato avanzamento lavori). Al Comune spetterà poi la realizzazione di strade di connessione con il centro abitato, il più possibile funzionali alla città.
ROTONDA DI VIA MORO
Le rotonde della circonvallazione e del primo anello urbano saranno le future "porte della città" e vale la pena valorizzarle in modo appropriato. Al tempo stesso l'amministrazione si rende conto che le rotatorie non sono la panacea di tutti i mali del traffico: occorre valutare con scrupolosa attenzione l'opportunità e le modalità di soluzione per ogni diverso incrocio. La rotonda di via Moro è uno snodo esemplare: i risultati più eclatanti si vedranno soltanto quando tutto il sistema viario sarà portato a regime con il Piano generale del traffico, eppure i primi effetti sulla viabilità in quel punto nevralgico si misurano concretamente già oggi. Sotto il profilo estetico, l'amministrazione sta avviando trattative con privati per un possibile accordo sulla manutenzione del verde della rotatoria.
ROTONDA VIALE CAPPUCCINI
Realizzata interamente con le opere di urbanizzazione dei nuovi insediamenti circostanti, è un altro esempio di "porta della città". Attiva ormai da mesi, riveduta e corretta nella sua curvatura, per meglio abituare gli automobilisti alla sua "presenza" si è rivelata indispensabile per rallentare il traffico in entrata e in uscita da Chieri e ha reso agevole l'incrocio per gli abitanti della zona che prima faticavano ad immettersi su viale Cap-puccini.
VIA SAN SILVESTRO
La sterrata che congiungeva strada Andezeno a strada Buttigliera, fino alla statale 10, è stata completamente rifatta in modo da renderla percorribile dalle auto. Strada San Silvestro non è da intendersi come una circonvallazione provvisoria, ma come un modo per alleggerire Porta Garibaldi in attesa della circonvallazione vera e propria. Lungo la carreggiata corre una pista ciclabile, primo tratto di una futura rete da percorrere sulle due ruote senza pericoli e lontani dal traffico.
MARCIAPIEDI DI PESSIONE
Ultimato il primo lotto, i marciapiedi di Pessione stanno prendendo forma rivelando il loro duplice vantaggio: dare una assetto urbano alla zona, che spesso le auto attraversano senza accorgersi di essere in un centro abitato, salvaguardare l'acustica delle abitazioni rallentando il traffico. Sono in corso i lavori del secondo lotto, che si prevedono ultimati per l'inizio dell'estate.
VIALE DIAZ
Il parcheggio selvaggio sotto gli alti fusti di viale Diaz non esiste più. Indubbiamente si è chiesto un sacrificio a parte della cittadinanza, abituata a sostare con l'auto sotto il viale, ma il controvalore restituito alla città supera di gran lunga l'eventuale disappunto. Chieri si è riappropriata di uno spazio pedonale cittadino, di un'oasi verde che dà respiro alla città. I lavori sono ancora in corso e constano di due momenti essenziali: il completamento del verde mediante l'inserzione di siepi e la sistemazione degli spazi a ridosso delle proprietà private (raccolta acque, posa della ghiaia). I lavori, sospesi per il freddo, riprenderanno in primavera.
STRADE CONSORTILI
Si tratta di una manutenzione straordinaria per migliorare la viabilità delle stradine periferiche non asfaltate (proprietà di associazioni di privati) che spesso si allagano o franano per la furia degli agenti atmosferici. Nei punti critici, dove proprio non si poteva evitare, sono stati asfaltati alcuni tratti in salita, altrimenti compromessi. Ma in linea generale si è cercato di mantenere l'aspetto originario di strade "bianche", tipiche delle campagne locali. La pulizia dei fossi e la creazione di banchine e cavalcafossi hanno completato l'opera.
FOGNATURE DI VIA LEGNANINO
Sono iniziati i lavori per dotare di appropriata fognatura gli abitanti intorno a via Legnanino, allo scopo di convogliare successivamente gli scarichi al depuratore. Un'opera essenziale e attesa da molto tempo, che si profila come modello anche per successivi interventi in situazioni analoghe.