Si chiude un capitolo di Storia, che soltanto la memoria collettiva potrà tenere vivo. Domenica 2 novembre si è ufficialmente sciolta l'associazione Combattenti e Reduci. Un addio commosso ma non sofferto: i traguardi raggiunti in 83 anni di attività sono tanti. Basti ricordare gli aiuti ai soci in difficoltà economiche, la "Befana del combattente" per i figli dei reduci, il Parco della Rimembranza all'ingresso del cimitero chierese, da loro inaugurato nel 1963.
Dopo una cerimonia in cui sono stati consegnati gli attestati di benemerenza ai 59 soci ancora attivi, il sindaco ha ricevuto, dalle mani del presidente Mario Conrotto (91 anni, in carica dal 1971) la bandiera dei Combattenti.
Il primo cittadino ha promesso che il Comune la esporrà, insieme ad altri cimeli, in un futuro museo a memoria di coloro che scrissero tanta parte di Storia.