Un'amministrazione leggera al servizio dei cittadini e delle imprese si differenzia per la capacità di "creare valore" per la città e di governare i cambiamenti attraverso un efficace metodo di lavoro, improntato sul raggiungimento degli obiettivi, su una forte rete di comunicazione e sulla continua verifica della soddisfazione degli utenti.
Per questo l'amministrazione ha deciso di partecipare al programma "I successi di cantieri", organizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, dal Formez e dal Forum PA e finalizzato a incoraggiare le Province e i Comuni alla realizzazione di piani integrati di cambiamento. Si tratta di un percorso di valutazione, apprendimento e scambio di esperienze tra amministrazioni, articolato in più fasi: analisi delle criticità e indicazione delle priorità, autodiagnosi finalizzata ad azioni concrete e misurabili di miglioramento, formulazione di piani operativi e progetti concreti, valutazione e verifica periodica dei risultati raggiunti.
La città di Chieri ha partecipato al programma con l'intenzione di accrescere le proprie potenzialità e la propria immagine, cogliendo l'occasione per formare e orientare i propri dipendenti e operatori, comunicando e condividendo le proprie esperienze con quelle di altre realtà.
I progetti presentati e sviluppati da Chieri con i "Cantieri" sono stati cinque: la realizzazione dello Sportello Unico per il cittadino e le imprese; il Punto informativo turistico; il sito internet comunale; la guida ai servizi del corpo di polizia municipale; la creazione di una rete di comunicazione interna tra i dipendenti comunali. I primi due obiettivi sono già operativi, mentre gli altri tre attendono le ultime fasi per diventare pienamente fruibili dai cittadini e attivati nell’ambito di competenza.
Il primo segno della qualità raggiunta viene dal riconoscimento conferito alla città di Chieri, durante il Forum PA di maggio 2003. Su un totale di 200 Comuni partecipanti, il dipartimento della Funzione Pubblica ha segnalato Chieri, insieme ad altre 76 amministrazioni italiane. Il fatto che le uniche altre città piemontesi menzionate siano Ivrea e Tortona, dà un'idea dell'eccellenza raggiunta.