La data d'inaugurazione, prevista per maggio, è di quelle che segneranno la storia di Chieri: la circonvallazione est della città è giunta ormai a compimento. Si tratta di una strada provinciale a due corsie, cadenzata da quattro rotonde del diametro di 40 metri ciascuna, destinate a diventare le "porte" della città. Procedendo da nord verso sud, infatti, la circonvallazione interseca la provinciale per Andezeno, strada Buttigliera, la statale 10 per Riva e la provinciale per Pessione. Un'opera da 10 miliardi di lire, sovvenzionata per buona parte dalla Provincia (6 miliardi circa) e per il resto dal Comune (4 miliardi).
Resta da completare l'asfaltatura e le automobili potranno percorrerla, decongestionando finalmente il traffico cittadino. L'opera darà i suoi immediati frutti su Porta Garibaldi, da cui non transiterà più il traffico per Riva. In seguito saranno visibili i vantaggi per la zona industriale, per Pessione e per l'ingresso in tangenziale.
Per l'arredo e la manutenzione delle quattro rotonde, oneri piuttosto ingenti per il Comune, l'amministrazione ha pensato di coinvolgere alcuni privati.
È già stato siglato l'accordo con la Martini e Rossi, per la rotonda alle porte di Pessione, altri privati si sono fatti avanti per il bivio di Sant'Anna e ci sono buone prospettive anche per le due rotonde centrali.
A corollario di questa importante opera e a completamento di un disegno generale che vuole eliminare definitivamente il traffico pesante dal centro abitato, sono allo studio altre importanti opere di viabilità, quali la bretella nord che dalla provinciale per Andezeno (bivio di Sant’Anna) condurrà verso corso Torino con un percorso prevalentemente in galleria.