Il secondo semestre 2002 ha visto il completamento di alcuni importanti lavori di riqualificazione dell'assetto viario cittadino, nonché il recupero e la manutenzione di opere urbane fondamentali, quali l'Arco e il Cimitero.
VIA MARCONI
Rifatta da sopra a sotto, via Marconi ha visto un cantiere di restauro completo e di riqualificazione urbana dall'incrocio con via Garibaldi a via San Giacomo. Sono state ridisegnate e rifatte tutte le condutture sotterranee (fogne, gas, Enel, Telecom) e il manto stradale. È stata riorganizzata l'illuminazione con lampade a risparmio energetico (a stelo dove possibile, applicate al muro dove il passaggio è troppo stretto). Il nuovo marciapiede è in pietre di Luserna, realizzato a raso per non creare dislivelli con gli ingressi di negozi e abitazioni. Infine, sono state ripristinate le caditoie degli scarichi di San Giorgio, tranciate da vecchi interventi. Un restauro totale, costato 651 mila euro, che ha restituito un luogo fondamentale a cittadini e commercianti: segnale più evidente del nuovo senso di appartenenza della via sono stati gli addobbi di Natale, particolarmente belli e "sentiti" dagli abitanti come la riconquista di uno spazio.
PESSIONE
Il centro urbano di Pessione ha finalmente un volto nuovo: via Martini e Rossi non è più un'arteria di passaggio indiscriminato e pericoloso del traffico, ma è il cuore del paese, riqualificato dal punto di vista estetico, dove è possibile vivere e passeggiare in sicurezza. Due lotti di lavori, per un totale di 650 mila euro che hanno permesso il raggiungimento di due traguardi fondamentali: la costruzione di un marciapiede che non esisteva e il rallentamento del traffico. Il tutto coronato dalla rotonda davanti alla stazione, il cui mantenimento del verde è stato già affidato alla Martini e Rossi. Oggi corrono due ampi marciapiedi, lungo la via centrale, realizzati in porfido, intervallati da isole alberate e panchine. La chicane posizionata ai due ingressi del centro consente un rallentamento del traffico: una soluzione preferita ai dossi, che hanno l'inconveniente di essere più rumorosi.
STRADA FONTANETO
Un'opera "invisibile" ma indispensabile: con i lavori di strada Fontaneto le fogne di Chieri sud, che prima finivano nel rio Vallero raggiungono finalmente il depuratore. Un cantiere da 934 mila euro, che comprende anche il nuovo innesto da strada Cambiano la rotatoria a servizio dell'area industriale. Asfalto nuovo e marciapiede completano il restyling.
CIMITERO
L'incremento anagrafico tocca anche i cari estinti, e i lavori di ampliamento al cimitero non potevano attendere oltre. Con l'occasione l'amministrazione ha provveduto a dotare l'intero camposanto di un sistema di irrigazione automatica, che snellirà di molto le opere di manutenzione ordinaria del verde. Seguendo l'impostazione "a spicchi" che caratterizza il cimitero, sono stati aggiunti 360 nuovi loculi. Costo totale dell'intervento: 586 mila euro.
ARCO
Un restauro unico nel suo genere, per la prima volta realizzato a Chieri. L'arco di via Vittorio ha riacquistato l'antico splendore con un lavoro di pregio, costato 413 mila euro. L'architetto Gianfranco Gritella, che ha curato i lavori, ricostruisce le fasi del restauro: "Si è trattato di un lavoro particolare, data la singolarità dell'edificio, che per certi versi è unico nel suo genere. Le intemperie atmosferiche, i secoli trascorsi e una serie di interventi errati hanno colpito duramente l'Arco di Chieri, per cui si è resa necessaria una "ripulitura" ed è stata operata una scelta precisa sul periodo da riportare alla luce. Alla fine si è deciso di privilegiare l'aspetto settecentesco, quello con lo strato pittorico più esteso e meglio conservato". Il restauro si è realizzato in otto diverse fasi, dallo studio preliminare dei materiali, alla pulizia delle parti estranee, al consolidamento della struttura, al restauro vero proprio degli affreschi, dai pilastri su cui poggia fino alla camera dell'orologio con il recupero dell'antico meccanismo di leve e contrappesi. Oggi le lancette dell'Arco si muovono grazie ad un'apparecchiatura elettronica, ma non è escluso che presto tornino a farsi sentire i rintocchi del mezzogiorno.