CR 29 NASCE UN NUOVO QUARTIERE
Con CR 29 si intende la vasta area ad ovest della città, in direzione Maddalene, destinata dal Piano Regolatore ad una considerevole espansione urbanistica. Da via Generale Perotti fino alle Maddalene, sorgeranno nuove case di edilizia privata, convenzionata e popolare, verrà riqualificata la cascina delle Maddalene (che verrà ceduta dall'Asl al Comune) e verrà ampliato il centro sportivo della parrocchia Santa Maria della Scala. Nascerà così un quartiere nuovo, pensato con criteri urbanistici vivibili, che porterà con sé nuovi servizi, anche a beneficio degli attuali residenti. Il piano di sviluppo prevede circa 240 nuovi alloggi: un centinaio destinati all'edilizia privata, il resto a quella convenzionata (compresi 36 alloggi già finanziati di edilizia economica popolare, ovvero case Atc). La cascina delle Maddelene verrà riqualificata per futuri utilizzi sociali, mantenendo la zona verde circostante, con lo stagno che da sempre la caratterizza. Il centro sportivo parrocchiale si arricchirà di servizi e attrezzature.
AREA INDUSTRIALE, IN ARRIVO IL FINANZIAMENTO REGIONALE
Tre milioni e 10 mila euro per le opere di urbanizzazione della zona industriale: a tanto ammonta il contributo assicurato dai funzionari regionali per Fontaneto 2, una fetta consistente della torta da 8 milioni di euro, che nutrirà uno dei maggiori interventi mai realizzati, in zona, a livello industriale. Fontaneto 2 prevede, infatti, il trasferimento della più grossa azienda chierese, la Cartotecnica, e di un buon numero di aziende di media e piccola dimensione, la cui rilocalizzazione permetterà di risolvere tutta una serie di problemi ambientali e di viabilità. La superficie coperta si aggira sui 100 mila metri quadrati teorici massimi, serviti da nuove strade e dal futuro collegamento alla tangenziale, che toglierà definitivamente il traffico pesante dal centro urbano. Le aziende che si rilocalizzeranno a Fontaneto avranno l'opportunità di ottimizzare i loro impianti, in una zona completamente dedicata a loro, in modo da essere sempre più competitive sul mercato e rilanciare l'economia locale.
BPR, LE FABBRICHE CHE DIVENTANO CASE
La rilocalizzazione industriale libera nuovi spazi nel centro urbano, dove le vecchie fabbriche vengono trasformate in edilizia residenziale. Il più importante di questi progetti (le cosiddette aree BPR) è quello della zona tra via della Gualderia e via Cesare Battisti. Si tratta di una vasta area, precedentemente occupata da piccole e medie aziende, che verrà riqualificata e restituita alla città. Partono in questi giorni i lavori per 15 mila metri cubi di edilizia residenziale, un parcheggio interrato ad uso pubblico e un passaggio pedonale che unirà via della Gualderia a via Cesare Battisti. Tra le opere di urbanizzazione che l'intervento porta con sé, c'è anche la realizzazione di un parcheggio pubblico interrato in via Massa. Tra le Bpr già compiute si annovera la trasformazione della fabbrica Gastaldi di valle Pasano in Ufficio Unico delle Entrate. E' invece in corso d'opera il primo lotto della Bpr Bertagna in via Guarniero. In fase di predisposizione, infine, c'è il progetto Bpr dell'ex cantina sociale, che prevede la realizzazione di 30 nuovi alloggi.
AMPLIAMENTO DEL CENTRO COMMERCIALE
Sarà presentata in Consiglio Comunale nel mese di maggio la delibera di adeguamento alla normativa regionale in materia di commercio.
La delibera si propone di riqualificare, ricollocare e sviluppare il commercio locale. Subito dopo sarà approvato il Piano di Qualificazione Urbana (PQU) del centro storico, grazie al quale la Regione sovvenzionerà opere pubbliche e finanziamenti ai commercianti per rifare insegne e vetrine (al 50 per cento a fondo perduto). Il secondo intervento di grande portata riguarda l'ampliamento del centro commerciale del Gialdo, con l'inserimento di un nuovo esercizio di grande distribuzione, i cui effetti sul piccolo commercio locale saranno mitigati dal PQU e da un'importante opera di urbanizzazione indotta: un parcheggio multipiano in area Tabasso.
Infine, nel disegno di razionalizzazione del commercio, le zone periferiche della città (strada Cambiano, via Andezeno, eccetera) saranno occupate da esercizi che hanno esigenze di grandi spazi espositivi (ad esempio mobilifici e concessionarie).