Una figura istituzionale a cui rivolgersi ogni qual volta si ritiene di aver subito un torto, un ritardo, un qualsiasi danno da parte di un ente pubblico. Una figura a cui possono rivolgersi i cittadini, ma anche gli enti pubblici per pianare eventuali contrasti tra loro.
Si tratta del difensore civico provinciale, che da ottobre 2003 riceve a Chieri e tutela da vicino i diritti dei cittadini. A questa figura ci si può rivolgere non soltanto per controversie con l'amministrazione comunale, ma anche con qualsiasi ente pubblico che ricada sotto l'ambito della Provincia: enti di servizio, altri Comuni, istituzioni.
"Per migliorare il rapporto del cittadino con le istituzioni, a garanzia di trasparenza e disponibilità, il Comune di Chieri ha aderito alla Convenzione promossa dalla Provincia di Torino per lo svolgimento associato della funzione di difensore civico" spiega il vicepresidente del consiglio provinciale Giuseppe Cerchio. Una funzione che esisteva già, ma era piuttosto "scomoda" per i chieresi, in quanto ci si doveva rivolgere a Torino, con spreco di tempo e di spostamenti, che spesso facevano desistere dalla difesa dei propri diritti. Senza contare la scarsa informazione intorno alla possibilità di rivalersi tramite questa figura.
"L'amministrazione, invece, punta oggi ad informare ed invogliare i cittadini a rivorgersi al difensore civico, per appianare le controversie con gli enti pubblici e tutelare i propri diritti - aggiunge il sindaco Agostino Gay - L'attuale difensore civico è Giorgio Gallo. Il suo incarico scade nel luglio del 2004".
Il Dr. Giorgio Gallo tra il Sindaco Agostino Gay e Giuseppe Cerchio
La sua funzione prevede innanzi tutto l'ascolto. Il difensore riceve, in determinati orari, ma anche su appuntamento, e ascolta i problemi del cittadino. Esamina, quindi, il singolo caso e poi agisce. La sua azione consiste nel segnalare abusi, disfunzioni, carenze o ritardi nello svolgimento delle pratiche amministrative rivolgendosi agli uffici che ne sono direttamente responsabili, affinchè si attivino per ripristinare il servizio o riparare al torto.
Un servizio completamente gratuito che permette ai cittadini di rivalersi sulle pubbliche amministrazioni e su tutti gli enti pubblici della Provincia. In pratica, se un chierese ritiene di aver subito un torto dagli uffici di un Comune - anche diverso da Chieri, purché in provincia di Torino - può rivolgersi al difensore civico e farsi ricevere a Chieri, senza doversi spostare. Sarà il difensore, se la richiesta fatta è ammissibile, a prendere eventualmente contatti con l'ente "colpevole" per redarguirlo.
Anche le associazioni possono rivolgersi al difensore civico. Così come gli enti pubblici, che attraverso questa importante funzione vedono tutelato il proprio lavoro, in caso di dissidi tra uffici.
Istruzioni per l'uso Chi è il difensore civico? E' nominato dal Consiglio Provinciale previo parere dei Comuni aderenti alla Convenzione, scelto tra i cittadini con competenza giuridico-amministrativa e dura in carica per il periodo corrispondente al Consiglio che lo ha nominato. Chi può rivolgersi al difensore? Cittadini, associazioni, Comuni della Provincia.
Il servizio è gratuito. Cosa può fare? Tutela e garantisce i diritti e gli interessi legittimi dei cittadini anche riuniti in associazioni, ne esamina le richieste in piena autonomia e indipendenza a garanzia dell'imparzialità e del buon andamento dell'amministrazione. Segnala d'ufficio o su richiesta abusi, disfunzioni, carenze o ritardi nello svolgimento delle pratiche amministrative degli uffici dei Comuni associati e della Provincia di Torino. Pubblica annualmente una Relazione sull'attività svolta. Ascolta il cittadino, esamina la sua richiesta e ne accerta l'ammissibilità, quindi richiede notizie delle pratiche sottoposte alla sua attenzione e ne richiede copia. Può convocare il responsabile della pratica per chiarire e per sollecitare le soluzioni del caso. Cosa non può fare? Intervenire nei rapporti tra privati e presso le amministrazioni periferiche dello Stato, effettuare sopralluoghi e perizie, rappresentare in giudizio, fare accordi sindacali per il personale della Provincia di Torino e dei Comuni associati.
Come contattarlo A Chieri Presso il Comando di Polizia Municipale - via S. Raffaele 24
Il primo ed il terzo martedì di ogni mese, dalle 9 alle 12.
Per appuntamento telefonare al n. 011.9428.261
Negli uffici della Provincia in Via Maria Vittoria 12, Torino
Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12
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