Prosegue il piano di potenziamento dei trasporti pubblici chieresi. Dopo il prolungamento della linea interurbana 30 fino a borgo Venezia e l'aumento delle corse della linea 1 verso le Maddalene, il Comune ha inaugurato a fine estate la linea 2, che collega il centro città con il territorio di strada Andezeno. Un servizio atteso da tempo che viene varato negli stessi giorni dell'istituzione della Ztl (zona a traffico limitato) nel centro storico. Una coincidenza ?
"Si tratta di momenti diversi di un unico programma generale di rivoluzione dei trasporti e della viabilità - spiega il sindaco Agostino Gay - Passo dopo passo Chieri si adegua al nuovo Piano urbano del traffico disegnato dall'ingegner Mondo. Un piano che prevede limitazioni alle auto, ma anche servizi aggiuntivi per i cittadini. La chiusura del centro storico al traffico a motore punta alla valorizzazione del cuore cittadino, ma bisogna pur consentire alla gente di frequentarlo. Dopo il potenziamento del 30 e della Linea1, la creazione della Linea 2 era indispensabile".
A chi è indirizzato il servizio? "Il nuovo pullman va a servire una delle zone più densamente popolate della città e punta ad agevolare soprattutto gli anziani, che possono, così, comodamente raggiungere i principali servizi pubblici presenti a Chieri, compreso il Cimitero".
Cosa prevede ancora il piano urbano del traffico? "Il prossimo passaggio sarà la costruzione del Movicentro, ovvero la completa trasformazione della stazione ferroviaria chierese. Là saranno collocati tutti i capolinea dei pullman cittadini, accanto a nuovi parcheggi e in concomitanza con il potenziamento della linea ferroviaria da parte di Trenitalia".
Tra i principali sostenitori del progetto Movicentro c'è l'assessore all'Ambiente Roberto Palma: "Per ottenere trasformazioni di questo tipo occorre soprattutto la collaborazione dei cittadini. Per impiegare i fondi necessari al potenziamento delle linee bisogna che i cittadini usino i mezzi pubblici e dimostrino di apprezzarli. Con grande impegno siamo riusciti a realizzare una rete di trasporto urbano lungo i due assi di attraversamento della città.
Sul fronte del Movicentro, le cose procedono con le assicurazioni di Trenitalia per il potenziamento della linea ferroviaria. Occorre ancora un salto di qualità da parte dei cittadini: lasciare l'auto, quando possibile, e viaggiare sul pullman, in bici o a piedi è un gesto di libertà e di rispetto, per i nostri polmoni, per la nostra città, per i nostri figli".