Abitanti, commercianti e cittadini sono i primi beneficiari del provvedimento
Il centro storico è finalmente libero dal traffico delle auto. Con l'istituzione della Zona a Traffico Limitato (Ztl), in vigore da quest'estate, il Comune si propone due obiettivi immediati: mettere un freno all'inquinamento acustico e atmosferico, preservare gli edifici e le strade del centro attualmente in corso di riqualificazione. A lungo termine il provvedimento si inserisce poi nei modi di applicazione del Put (Piano urbano del traffico) elaborato e firmato dall'ingegner Mondo e tuttora in corso di realizzazione.
La Ztl è stata così disegnata per impedire l'attraversamento del centro storico alle auto che non ne abbiano veramente bisogno. Fino a ieri, le direttrici est- ovest e nord-sud passavano obbligatoriamente per il centro, e per piazza Mazzini in particolare. Oggi, chi deve attraversare Chieri per andare altrove può farlo aggirando l'intreccio di vie medievali che costituiscono il cuore della città.
"La Ztl non nasce per ostacolare la vita e l'attività dei residenti - assicura il sindaco Agostino Gay - Il Comune ha disposto tutte le deroghe del caso, in modo che residenti, negozianti e cittadini non debbano patire troppo il provvedimento. Chi abita e lavora in centro gode di appositi permessi di transito e chi deve accompagnare i figli a scuola può farlo tranquillamente negli orari di ingresso e uscita degli studenti. Per venire incontro alle esigenze di tutti, l'Amministrazione è disponibile a valutare ulteri agevolazioni: definiti i limiti dell'attraversamento, alcuni aggiustamenti sono ancora possibili".
Un piccolo sforzo è però la richiesta che il Comune fa a tutti, per il bene di tutti, come spiega l'assessore all'Ambiente Roberto Palma:
"Si tratta di cambiare mentalità e stile di vita, rinunciando qualche volta in più alle quattro ruote si aprono le strade ai bambini, agli anziani, alle biciclette. Chieri ritorna a misura d'uomo, più bella e più vivibile. Ci sono centri storici ben più grandi, completamente chiusi al traffico, a Chieri, dopotutto, le distanze sono ridotte e percorribili da tutti: due passi in più non avvelenano l'anima. L'inquinamento invece sì!".
A dimostrazione del fatto che la chiusura del centro storico non è una pensata estemporanea, ma un tassello importante nel più grande disegno di revisione e miglioramento della viabilità chierese, l'amministrazione accompagna il provvedimento con una serie di lavori fondamentali.
La riqualificazione innanzitutto, che sta portando al recupero e al riarredo dei vicoli tra piazza Cavour e via San Giorgio e prevede il rifacimento della stessa piazza Cavour.
Se la Regione approverà, come il Comune ha ben adito a sperare, il Piano di Qualificazione Urbana (Pqu) i lavori di recupero si allargheranno a via Carlo Alberto e via Vittorio.
La creazione di nuove opportunità di trasporto, in seconda battuta: la nuova Linea urbana 2 è già operativa, gli ampliamenti del 30 e della Linea 1 sono realtà da tempo, mentre il progetto del Movicento procede a grandi passi verso la creazione di una stazione di interscambio tra auto, pullman e treni, quale nodo nevralgico (pratico e funzionale) della viabilità cittadina.
Le remore più grandi nei confronti della Ztl vengono oggi dal commercio, ma l'esempio di altre realtà e il successo turistico delle molte manifestazioni di arte e di folclore locale, fanno ben sperare in un riscontro positivo in tempi brevi anche per le attività commerciali.
Il centro commerciale naturale che viene a crearsi lungo la serpentina della Chiocciola gode di un fascino nuovo, una volta liberato dalle auto, che comunque non avevano spazio per parcheggiare né per muoversi, nel fitto intreccio dei vicoli medievali. Il recente restauro del Bastione della Mina crea poi un nuovo percorso turistico: l'anello tra via Vittorio, Chiocciola, San Giorgio, Bastioni e piazza Cavour. Grazie alla Ztl e alla riqualificazione si è creata così un'interessante alternativa, o meglio un completamento, alle "vasche" in via Vittorio. A beneficio dei turisti, dei cittadini e del commercio.
La chiocciola di San Giorgio zona a traffico limitato.
Nella zona verde ZTL dalle ore 0 alle 24.