A Chieri, i mesi a cavallo fra la primavera e l’estate sono quelli che tradizionalmente assommano il maggior numero di iniziative culturali.
Non fa eccezione il 2004 che, anzi, grazie ad iniziative di alcuni privati, vede la stagione arricchirsi ancora di più di occasioni ed eventi.
Fra questi spiccano le iniziative organizate dall’Associazione Polesani nel Mondo (intitolazione della “Via Polesine”), dall’Associazione G. Avezzana (“I Chieresi nel mondo”), dal Pedale Chierese (centenario della fondazione) dall’Associazione Amici di Meo Tosco (allestimento della “Cavalleria Rusticana”) e dall’Associazione Amici del Bandera (mostra in San Guglielmo).
Incastonate nella miriade di iniziative che fanno di Chieri una delle città più vive dell’area metropolitana, la Biennale Internazionale di Arte Tessile, Nella Rocca di Landolfo ed il Festival Internazionale del Teatro di Strada ritornano a confermare la scelta della città per una centralità culturale in ambito regionale.
Con “Nella Rocca di Landolfo” (29 - 30 maggio), fra le suggestioni create dalle luci, dalle musiche e dall’animazione di personaggi in costume, è la storia della Chieri Comunale che rivive e richiama l’attenzione su uno dei periodi più vivaci del passato della città.
Sempre nella cornice del Centro Storico, ulteriormente valorizzato dalla ripavimentazione di numerosi vicoli e dalla nuova illuminazione di via Garibaldi e piazza Cavour, esattamente un mese dopo (1 - 4 luglio) sarà il “Festival del Teatro di Strada” ad animare la città. Gruppi provenienti da tutta Europa si esibiranno con le tecniche più tradizionali dello spettacolo in una manifestazione unica in Piemonte.
Come un filo conduttore sarà la “Biennale Internazionale di Fiber Art” a unire fra loro tutte le inizitive culturali del periodo. Dal 15 maggio al 4 luglio nelle sedi dell’Imbiancheria del Vajro e di Palazzo Opesso, artisti provenienti da tutto il mondo nonchè numerosi studenti delle scuole locali daranno vita alla quarta edizione di una manifestazione che si è imposta oltre i confini nazionali.
Per quaranta giorni Chieri ricorderà a tutti che da tanti secoli continua ad essere centro di produzione e cultura tessile.