Il Bilancio di mandato approntato, su richiesta dell'Amministrazione, dalla struttura tecnica del Comune tratta esclusivamente del "che cosa" è stato realizzato e del "perché".
Mi sembra giusto che "chi" ha contribuito a delineare le linee di indirizzo e a verificare che l'attività procedesse nella compatibilità finanziaria e normativa possa, a conclusione del Quinquennio, proporre le sue considerazioni ed una, seppur sommaria, valutazione dell'andamento complessivo dell'attività amministrativa.
A nome della Giunta che rappresento voglio, per l'occasione, ringraziare il Consiglio Comunale di Chieri per aver saputo, soprattutto nel lavoro di commissione, dare un apporto costruttivo al miglioramento delle proposte e dei progetti da noi avanzati senza per altro rinunciare alla funzione di critica prevista dal libero esercizio del ruolo consiliare.
Non sono ovviamente mancati atteggiamenti pregiudiziali da parte di qualche consigliere di minoranza, ma qui mi piace ricordare i tanti che pur dai banchi dell'opposizione sono intervenuti con serenità di giudizio per contribuire a migliorare un atto o a rendere maggiormente condivisibile una presa di posizione su tematiche più generali.
E se il merito di questo atteggiamento va ascritto soprattutto alla responsabilità con cui i singoli consiglieri ed i gruppi hanno partecipato all'attività consiliare, è per lo meno doveroso ricordare e ringraziare il dott. Claudio Martano, Presidente dell'Assemblea, che tutto questo ha reso possibile garantendo imparzialità ed equilibrio.
Non era facile in una situazione che fin dall'inizio veniva affrontata senza l'autorevole esperienza di Beppe Berruto e che subito dopo il primo anno registrava significativi cambi di alleanza, in una situazione che vedeva il Consiglio addirittura impegnato nella riscrittura del suo Statuto e delle regole per il suo funzionamento alla luce dei profondi cambiamenti previsti dalla Legge per tutti gli organismi che compongono l'Ente Locale.
E' grazie al contributo di molti, quindi, che si deve il bilancio sicuramente positivo dell'attività consiliare che, vorrei lo si ricordasse, negli ultimi due anni ha potuto anche avvalersi degli uffici appositamente approntati per i gruppi all'interno del Palazzo Municipale, dopo una ristrutturazione che ha visto il recupero e l'ammodernamento della quasi totalità degli spazi dello storico edificio.
Pur nel breve spazio concessomi, tuttavia, vorrei per lo meno richiamare che, in diverse occasioni, questo Consiglio ha ricercato e a volte anche trovato la convergenza su questioni che per la loro connotazione ideologica hanno, altrove, creato lacerazioni e contrapposizioni anche molto forti. Penso che dobbiamo essere orgogliosi per lo sforzo che tutti insieme abbiamo fatto per capire le ragioni degli altri e per aver raggiunto punti di condivisione su tematiche magari internazionali ma sostanziali per il bene dell'Umanità quali quelle della salvaguardia dell'ambiente o del mantenimento della pace.
Infine l'augurio che il prossimo Consiglio sia in grado, con altrettanta competenza e disponibilità, di supportare e guidare una città che si è accinta a realizzare importanti cambiamenti.