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Obiettivo 1
Strutturazione e valorizzazione dell'Area Industriale
Nel 1997 si definiva un progetto di sviluppo dell'area produttiva di Fontaneto attraverso lo strumento di un Piano Esecutivo Convenzionato (PEC). Tale progetto, attuato dal Consorzio Fontaneto 2000, nel corso di questi ultimi anni si è sviluppato su una superficie di circa 215.000 mq. e il suo stato di avanzamento è pari circa all'80%. Le ditte che si sono localizzate in tale area sono per lo più ditte chieresi o degli immediati comuni limitrofi.
Esistevano pertanto le condizioni per passare ad una nuova fase di progettualità: nel luglio 2002 è stato definito un nuovo progetto, denominato Fontaneto 2, attraverso lo strumento del Piano degli Insediamenti Produttivi (PIP). Fontaneto 2 prevede il trasferimento della più grossa azienda chierese, la Cartotecnica, e un buon numero di aziende di media e piccola dimensione, la cui rilocalizzazione permetterà di risolvere tutta una serie di problemi ambientali e di viabilità. La superficie coperta si aggira attorno a 100.000 mq., servita da nuove strade e dal futuro collegamento alla tangenziale.
Le aziende che in questi anni si rilocalizzeranno nell'Area Fontaneto avranno l'opportunità di ottimizzare i loro impianti, in una zona completamente dedicata a loro, in modo da essere sempre più competitive sul mercato e rilanciare l'economia locale.
La realizzazione delle opere per il completamento e l’ampliamento della Zona Industriale è resa possibile grazie al finanziamento della Regione Piemonte - Docup pari a 4.600.000 Euro circa.
Obiettivo 2
Rafforzare il sistema commerciale della Città
Il sistema commerciale della città è costituito complessivamente da 486 esercizi commerciali (circa il 95% negozi di piccole dimensioni), di cui circa il 15% dediti al settore alimentare, il 75% al settore non alimentare e il 10% di natura mista.
Più del 70% di tali esercizi trova la sua sede fissa nel centro storico dello Città e il tessuto posto a sua corona di successiva formazione; area in cui risiede solamente il 20,5% della popolazione chierese.
Al fine di consolidare la presenza del commercio specializzato nel centro storico e di renderlo concorrenziale a livello di territorio chierese, questa Amministrazione ha adottato un Piano di Qualificazione Urbana (PQU) nel mese di giugno 2003. Il PQU dovrà pertanto potenziare tale luogo del commercio per renderlo accessibile e attrattivo, attraverso il miglioramento della qualità della rete commerciale, il miglioramento della mobilità e della segnaletica, nonchè lo sviluppo di azioni di manifestazioni promozionali ed eventi. Con l'adozione del PQU la Regione Piemonte sovvenzionerà opere pubbliche e finanziamenti ai commercianti per riqualificare insegne e vetrine.
Nel settembre 2003, con atto del Consiglio Comunale, è stato approvata una Variante parziale al Piano Regolatore per la Riforma della disciplina relativa al settore commercio, ponendo obiettivi quali:
- favorire la modernizzazione del sistema distributivo volto ad incrementare la qualità del servizio e dell'informazione al consumatore;
- favorire il mantenimento di una presenza diffusa e qualificata del servizio di prossimità nei centri urbani, in modo che sia facilitato l'approvvigionamento per tutte le fasce della popolazione;
- coordinare la programmazione in materia commerciale e urbanistica, sia per favorire la trasparenza e la semplificazione dei procedimenti amministrativi, sia per evitare situazioni di offerta commerciale e immobiliare contraria ai principi della libera concorrenza.
Concretamente tale strumento prevede l'insediamento di un centro per la grande distribuzione a completamento del centro commerciale del "Gialdo"; questa operazione consentirà, grazie agli oneri di urbanizzazione aggiuntivi (a costo zero per il Comune), di poter realizzare un ampio parcheggio presso l'Ex-Cotonificio Tabasso, un'area di sosta a ridosso del Centro Storico che favorirà le attività commerciali del centro.
Al tempo stesso già nel 2002 era stata consentita l'apertura di 33 nuovi esercizi pubblici (tra ristoranti, bar, sale da tè) per incentivare e favorire lo sviluppo turistico della città, valorizzando i prodotti tipici locali.
Le zone periferiche della città rappresenteranno l'ubicazione ideale per gli esercizi che richiedono grandi spazi espositivi.
Obiettivo 3
Valorizzazione dei prodotti agroalimentari
Il territorio agricolo è caratterizzato da numerose produzioni agroalimentari tipiche: prodotti da forno (rubatà, focaccia, i brutti e buoni, i torcetti, i pampavia o panpavia, le paste di meliga, i baci, i canestrelli, ecc.) produzioni vitinicole (D.O.C. Freisa e Collina Torinese), produzioni orticole e frutticole (cardo, asparago, cipolle, peperoni, tartufi, ciliegie, susine), prodotti di origine animale (carne, miele, ecc.).
La presenza dei prodotti di qualità permette la valorizzazione del territorio di provenienza, in quanto essi sono di norma l'espressione genuina delle caratteristiche culturali e geografiche di una determinata area. Azione concreta alla ricerca della valorizzazione di tali prodotti si è sviluppata con la creazione a marzo 2002 del Consorzio per la tutela e la valorizzazione delle Doc Freisa di Chieri e della Collina Torinese, che raggruppa sei aziende vitinicole e una cantina sociale e ha come finalità il miglioramento qualitativo e la valorizzazione dell'immagine del vino DOC Freisa di Chieri.
Con un “accordo quadro” siglato tra la Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Torino e il Comune, si sono poste le basi per promuovere la qualità della produzione agricola e avvicinare il produttore al consumatore.
Obiettivo 4
Migliorare le azioni di supporto allo sviluppo economico
Nell'ottica di uno sviluppo economico integrato sia a livello settoriale che a livello territoriale, l'Amministrazione ha perseguito la ricerca di un miglioramento del servizio di supporto offerto e ha svolto un ruolo di attore attivo nella propositività e nel coordinamento dei progetti.
Lo Sportello Unico e, più precisamente, lo Sportello imprese: Attività economiche, oggi è il punto di riferimento per ottenere autorizzazioni, concessioni, permessi che portano l'imprenditore ad avviare un'attività imprenditoriale o commerciale, trasformare o modificare la sua azienda, dismettere o cessare la sua attività.
Il Comune Chieri è stato promotore, con il CNA di Torino e l'Artigianato Torino CASA, del Consorzio per lo Sviluppo Territoriale Co.S.T., che ha come obiettivo primario la promozione del Distretto Chieri-Cocconato e delle imprese che sono localizzate in tale area, incrementando la possibilità di far conoscere le proprie vocazioni e i propri punti di forza e incontrando quindi nuovi clienti.
Grazie all'adesione al Patto Territoriale Torino Sud, ben nove aziende chieresi di piccole e medie dimensione, che spaziano dal settore tessile a quello informatico, a fronte di un investimento pari a Euro 138.050.385,00 riceveranno contributi pari a Euro 24.694.846,00.
Obiettivo 5
Valorizzare il ruolo turistico, culturale, ambientale
In questi ultimi anni l'Amministrazione ha pianificato un rilancio della città sotto l'aspetto turistico, con la volontà di non cimentarsi in una sfida solitaria per uno spazio nel mondo turistico, ma di rientrare in una rete territoriale a livello regionale, con l'adesione ai progetti presentati dalla Provincia di Torino, dall'Area Metropolitana e dall'Agenzia Turistica Locale -Turismo Torino, e al tempo stesso aderire e promuovere lo sviluppo di una rete territoriale locale, quale la collina chierese.
Punto di Informazione e Accoglienza Turistica è un ufficio che è stato inaugurato nel mese di marzo 2003; ha sede presso il Palazzo Comunale, in prossimità dello Sportello Unico, svolge funzioni di accoglienza e di informazione su ogni aspetto che possa guidare ed istruire il turista durante la sua permanenza nel territorio chierese.
E' un servizio che propone percorsi liberi, consigliati da chi conosce il territorio e sta lavorando per valorizzarne le risorse storico-culturali (Associazione Carreum Potentia), enogastronomiche ed ambientali per trasformarle in occasione di visita e attrazione turistica.
- Itinerari storico artistici (Percorso "Il Romanico e il Gotico", "Il Barocco e il Neoclassico", "L'Opera del Moncalvo", "Il Cotto")
- Itinerari religiosi
- Itinerari Enogastronomici ("La Strada di colori e di sapori")
- Itinerari Naturalistici (Percorsi ciclabili e Sentieri della collina)
"Città di Charme" è un progetto proposto dalla Provincia di Torino per valorizzare le ricchezze d'arte e di cultura del territorio e per promuovere e qualificare il settore turistico dell'area. A tale progetto partecipano le tre Agenzie Turistiche Locali (Turismo Torino, Montagne Doc e Canavese e Valli di Lanzo) e otto città selezionate, tra cui Chieri. L'obiettivo del progetto è creare un circuito esclusivo e particolare, fatto di cultura, natura e prodotti tipici, creando una rete di piccoli centri che si distinguono non solo per l'alta qualità dell'offerta culturale ed enogastronomica, ma anche per la presenza di un buon sistema di accoglienza, di vivacità e varietà delle iniziative promosse.
"La Strada di colori e sapori" è un progetto sviluppato dall'Agenzia Turistica Locale - Turismo Torino, con lo scopo di promuovere ed evidenziare le risorse territoriali collinari e le relative produzioni tipiche tramite la creazione di un'offerta enogastronomica, enologica, ricreativa e culturale in chiave turistica, creando una serie di itinerari realizzati sul territorio collinare chierese e torinese. Sono coinvolte le realtà locali (aziende agricole, agrituristiche e vitivinicole, imprese artigiane e commerciali del territorio) nella realizzazione di un servizio di accoglienza, affinché questi operatori si trasformino in veri e propri messaggeri della cultura contadina e accolgano i visitatori in modo semplice, ma caldo e genuino.
"Progetto Airali" è un progetto volto alla creazione di un centro per la valorizzazione turistica del territorio comunale, individuando come sede la ex-Scuola della Frazione Airali. Il Centro di Airali rappresenterà un polo di attrazione per il turismo scolastico, grazie alla stretta collaborazione con il Dipartimento delle Culture Arboree dell'Università di Torino, che, in località Tetti Grondana, possiede una cascina didattico-sperimentale, nei cui poderi vengono coltivate alcune centinaia di varietà frutticole. Attualmente è in corso di realizzazione un primo itinerario che partendo dal Centro di Airali si snoderà lungo le strade bianche della zona fino alla cascina di Tetti Grondane; le scolaresche troveranno così un itinerario didattico-turistico di eccezione.
Successivamente dal Centro di Airali si svilupperanno percorsi-itinerari cicloturistici.
Il Centro Airali ha subito nel corso del 2003 rilevanti interventi di adeguamento della struttura esistente, mirati a individuare spazi per attività promozionali e laboratori didattici; l'opera è stata finanziata per il 70% attraverso il Patto Territoriale Torino Sud. |