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Obiettivo 1
Garantire il presidio del territorio e la sicurezza
I processi di trasferimento di competenza dallo Stato e dalle Regioni verso i Comuni, hanno determinato la centralità del ruolo della Polizia Municipale, impegnata nel controllo integrato del territorio, con azioni di prevenzione, informazione e rapporto con il cittadino.
La Polizia Municipale pertanto, in questi anni, ha operato con questi obiettivi dando ampio spazio ad azioni di prossimità, contatto e vicinanza al cittadino.
Sicurezza del territorio
L'obiettivo di sicurezza del territorio, perseguibile solamente in accordo con tutti i soggetti istituzionali preposti, si è concretizzato attraverso progetti intersettoriali e interistituzionali con la presenza delle forze dell'ordine tutte, in una logica anche sovracomunale per combattere fenomeni di microcriminalità, nella ricerca continua di salvaguardia della persona e del patrimonio della collettività.
Si sono così concretizzate azioni destinate:
F a prevenire le cause sociali che portano a comportamenti di vandalismo e di bullismo o al coinvolgimento in attività criminose, attraverso interventi mirati all'educazione alla legalità;
F a sviluppare attività rivolte alle persone anziane, di prevenzione, di mediazione dei conflitti sociali e culturali.
Con il nuovo regolamento di polizia urbana e il progetto di ristrutturazione organizzativa del corpo, approvati alla fine dell'anno 2000, si è attivata un'operazione di razionalizzazione del servizio per elevare il suo livello di copertura sul territorio con turni di pattuglie serali e con presidi mirati in località in cui per problematicità di traffico e/o di rischio se ne è evidenziata la necessità prioritaria.
Dopo aver sperimentato il Vigile di quartiere presso il Quartiere Maddalene, il servizio si è tradotto in un turno programmato permanente.
Il Corpo si è dotato progressivamente di strumentazioni tecnologiche di supporto per il controllo del traffico e di nodi di circolazione nonché di un sistema di telesorveglianza a tutela del patrimonio della collettività con conseguente potenziamento della centrale operativa.
Il Civich ideale
Coinvolgendo un “focus group”, nel corso del 2002, composto da rappresentanti qualificati della città, sono stati evidenziati i bisogni sentiti nei confronti di questa figura istituzionale, che hanno evidenziato alcune caratteristiche prioritarie quali: l'attesa di un agente di buon senso ed equilibrio, motivato nel suo lavoro come missione sociale, cordiale e gentile, ma inflessibile ed equo, che privilegi il rapporto umano in una logica protettiva.
Sulla scorta di queste prerogative sono stati successivamente programmati momenti formativi personalizzati che hanno visto il coinvolgimento di tutto il Corpo nonché un laboratorio sperimentale che ha portato alla stesura di una Guida dei servizi distribuita a tutte le famiglie.
Il vigile nelle scuole
Il ruolo dell'Agente di Polizia Municipale, quale interlocutore di fiducia dei ragazzi e promotore della prevenzione in materia di sicurezza stradale, è stato la prerogativa che ha accompagnato la presenza del Vigile nelle scuole chieresi, dove ha portato il proprio contributo di educazione alla legalità nella ricerca della sensibilizzazione al rispetto della cosa pubblica ed alla libertà degli altri.
Obiettivo 2
Favorire la partecipazione dei cittadini alla gestione della città e sostenere nuove modalità di relazione tra le persone
Nel marzo del 2000 il Comune di Chieri ha attivato Agenda 21 Locale, aderendo formalmente alla "Carta delle Città Europee per uno Sviluppo Durevole e Sostenibile", impegnandosi ad organizzare la propria gestione su idee, progetti e azioni finalizzate a rendere Chieri una città vivibile.
Agenda 21 Locale rappresenta lo strumento per gestire in modo coordinato e partecipato il territorio: il cittadino diventa un attore del processo di cambiamento ed ha la possibilità di contribuire attivamente al disegno di uno sviluppo sostenibile.
Uno scorcio di trattato di Agenda 21 prevede che "Ogni autorità locale dovrebbe avviare un dialogo con i suoi cittadini, con le organizzazioni locali e con le imprese private. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le autorità locali dovrebbero apprendere ed acquisire dai cittadini e dalle organizzazioni locali, civiche, commerciali e industriali le informazioni necessarie per formulare le strategie migliori".
E' sulla base di questo principio che il percorso di Agenda 21 si è sviluppato e articolato attraverso il lavoro di "Tavoli specifici" che hanno approfondito temi di rilevanza strategica per una città sostenibile quali: la mobilità, la gestione dei rifiuti, le politiche ambientali, lo sviluppo economico e turistico, le scelte di piano regolatore. Gli approfondimenti di queste tematiche hanno permesso la definizione del Piano di Azione, formulato nel gennaio 2004, che costituisce un indispensabile strumento di supporto per la programmazione dell'Amministrazione.
Il ruolo attivo della popolazione è anche stato valorizzato attraverso una particolare iniziativa del “focus group” inerente il servizio di Polizia urbana e le indagini di customer satisfaction, cioè del grado di soddisfazione, rivolte ai cittadini che usufruiscono dei servizi comunali, quali quelli offerti dallo Sportello Unico e dagli Asili Nido, piuttosto che momenti conoscitivi e informativi che hanno trovato coinvolta la popolazione su grandi progetti che ridisegnano la città.
Obiettivo 3
Migliorare le relazioni e la comunicazione con i cittadini: trasparenza, tempestività e puntualità delle risposte
L'Azienda Comune al servizio del cittadino
È questa la strategia che l'Amministrazione ha ritenuto prioritaria per relazionarsi con la collettività, affermando la propria “mission” di erogatore di prodotti servizi al cittadino, ai professionisti, alle imprese, nella ricerca continua del miglioramento delle proprie prestazioni, garantendo assistenza, ascolto, efficacia dei servizi.
Sportello Unico per il Cittadino e le imprese
La necessità di definire una funzione principale di front office si è concretizzata con l'istituzione dello Sportello Unico per il Cittadino e le Imprese attivato all'inizio del 2003, articolato su cinque funzioni.
- Servizi al cittadino - Ufficio relazioni con il pubblico
punto di accoglienza
rilascio certificazioni anagrafiche, cimiteriali, demografiche, permessi
informazioni sui servizi dell'Ente
suggerimenti e reclami
- Sportello Imprese - Attività economiche
rilascio certificazioni, concessioni e permessi per avviare/modificare attività imprenditoriali o commerciali
rilascio autorizzazioni di esercizio attività
- Sportello edilizia e ambiente
accettazione e rilascio di concessioni e autorizzazioni edilizie
comunicazioni di inizio attività
- Sportello on line www.sportellounico-chieri.it
descrizione di tutti i procedimenti dello Sportello, del percorso della procedura e della modulistica.
- Sportello temporaneo
gestione attività che hanno una logica di periodicità nell'arco dell'anno: tributi, iscrizioni mensa scolastica, iscrizioni trasporti scolastici, ecc
Lo Sportello, che vuole assistere e ascoltare il cittadino permettendogli gli accessi agli atti e rilasciando le certificazioni, gestisce oggi 120 procedimenti amministrativi, con la presenza di 11 operatori qualificati, con un'apertura settimanale di 32 ore e ha fatto registrare nel primo anno di attività 41.300 contatti che hanno rappresentato l'82% degli accessi al comune.
Dalle indagini di grado di soddisfazione condotte si è potuto riscontrare un grado di soddisfazione da parte dell'utilizzatore pari a circa il 90% per quanto concerne le competenze professionali degli operatori e la loro capacità di relazionarsi.
Lo Sportello a disposizione dei Giovani
L'informagiovani, con sede all'Area Caselli e inaugurato ufficialmente a fine novembre 2002, con apertura pomeridiana, vuole essere un centro di documentazione, orientamento, sostegno, scambio e svago per tutti ragazzi che vanno a scuola o si affacciano al mondo del lavoro.
Lo Sportello a disposizione del turista
Il turista che giunge a Chieri può rivolgersi al Punto di Informazione Turistica, inaugurato a marzo 2003, con sede nel Palazzo Comunale. L'ufficio, aperto dal venerdì alla domenica, svolge funzioni di accoglienza ed informazione e si propone come vera e propria "bussola" turistica del chierese, punto di riferimento stabile per i visitatori attuali e potenziali, luogo di partenza di itinerari alla scoperta di Chieri e dintorni.
Lo Sportello lavoro
Lo Sportello lavoro, anch'esso inaugurato a fine 2002, è aperto ai giovani e a tutti coloro che si affacciano al mondo del lavoro o sono alla ricerca di una nuova soluzione per migliorare la propria occupazione. In tale servizio si incontra un supporto nella scelta dello sbocco lavorativo e un graduale accompagnamento al mercato del lavoro.
La Comunicazione
L'Amministrazione nel 2001 si è dotata di un Piano di Comunicazione che ha tracciato le linee guida degli interventi che hanno progressivamente trovato attuazione anche con l’istituzione della nuova funzione Comunicazione Istituzionale e Immagine.
Sito internet www.comune.chieri.to.it
Il nuovo sito del Comune di Chieri è on line dal Giugno 2003, frutto di un gruppo di lavoro interno.
Destinato ai chieresi e ai potenziali turisti e visitatori, intende rispondere a tutte le esigenze di informazione, trasparenza e soddisfazione degli utenti-cittadini.
E' uno strumento di comunicazione dinamico, volto a dare informazioni sull'attività e sull'organizzazione dell'Amministrazione, sui servizi di carattere sociale ed educativo, sulle manifestazioni di carattere culturale o turistico della città. Il Sito però è anche uno strumento interattivo che permette di comunicare direttamente, tramite e-mail, sia con i rappresentanti politici che con il management della struttura.
I contatti registrati sono mediamente 3.000 al mese e vengono viste circa 10.000 pagine, tra queste i settori più consultati sono:
Atti ufficiali (atti amministrativi, regolamenti)
Gare e Appalti
Servizi utili (agenda telefonica dei servizi locali)
Cultura e Turismo (eventi culturali, biblioteca e archivio, percorsi turistici)
Opere pubbliche (descrizione delle opere pubbliche degli ultimi tre anni, con lo stato di realizzazione)
IlGiornaledellaCittà
Dopo il primo numero sperimentale nel 2000, risale a marzo 2002 l’uscita periodica de "IlGiornaledellaCittà". Strumento informativo per eccellenza, è distribuito a circa 13.500 famiglie chieresi e in questi anni è stato pubblicato in 7 uscite.
Il giornale, prodotto completamente all'interno dell'Ente, è lo strumento strategico indispensabile per attivare una stretta relazione tra l’Amministrazione, la cittadinanza, le forze sociali ed imprenditoriali, le istituzioni. Tale relazione è mirata a dare informazioni sull'attività amministrativa, voce a tutti i gruppi consigliari che dai banchi della maggioranza e dell’opposizione, pur con ruoli diversi guidano il Comune; è uno strumento di comunicazione che consente a ciascuno, indipendentemente dalla propria posizione politica di sentirlo proprio e aperto al dialogo tra chi amministra e gli amministrati.
La Guida ai Servizi della Polizia Municipale
La Guida ai Servizi della Polizia Municipale è stata recapitata nel mese di gennaio 2004 a tutte le famiglie chieresi, come allegato a IlGiornaledellaCittà.
E' un opuscolo che vuole essere un'occasione per illustrare alla cittadinanza il valore della missione professionale degli Agenti del Corpo di Polizia Municipale e le attività che li vedono impegnati per garantire ai chieresi servizi indispensabili al mantenimento della libertà e della sicurezza.
Informazioni sul territorio
Sono state attivate azioni di informazione capillare, per particolari interventi sul territorio in occasione di cantieri e interruzioni stradali che hanno modificato temporaneamente le abitudini quotidiane della popolazione interessata, al fine di informare preventivamente e sensibilizzare la cittadinanza su interventi che l'Amministrazione attua in risposta ai bisogni della collettività.
Numero verde 800-242072
In questi anni è stato attivato il servizio del numero verde che garantisce informazioni sugli orari di apertura degli uffici, su eventuali news, sulle manifestazioni culturali e fieristiche.
Obiettivo 4
Chieri sistema aperto
Il contesto locale
Chieri per vastità e dimensione, è nel contesto dei comuni della collina torinese il più importante centro di riferimento; e questo suo ruolo naturale ha creato i presupposti per essere promotore della creazione di un sistema locale dotato di un buon grado di autonomia, ma strettamente integrato tra i comuni che ne fanno parte. Questo sistema ha condotto quindi alla costituzione di Consorzi tra i Comuni, con la finalità di garantire una uniformità di qualità e quantità dei servizi erogati e tra questi: Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali del Chierese e il Consorzio Chierese per i Servizi (smaltimento rifiuti).
Tra i progetti integrati di interesse pubblico si ricordano: il Piano di Zona e Gruppo Sintesi (programmazione dei Servizi Sociali), il Piano di Sicurezza Urbana (sinergia tra tutte le forze dell'ordine pubblico), lo Sportello Unico per le Imprese, il Distretto industriale Chieri Cocconato e il Consorzio per lo Sviluppo Territoriale.
Il contesto metropolitano
Il Comune di Chieri è strettamente collegato con la metropoli torinese attraverso l’adesione e partecipazione alle istituzioni che hanno un ampio respiro non solo nell’ambito locale.
Per questo ha aderito a Torino Internazionale e a Turismo Torino, società nate per promuovere il territorio torinese, ed al Patto Territoriale Torino Sud per l’adeguamento ed il rafforzamento del sistema socio economico dell’area a sud del capoluogo.
Il contesto internazionale
Le frontiere di Chieri vanno dall'Africa all'Europa, con i gemellaggi siglati in questi anni, con le città di Nanoro in Burkina Faso e Epinal in Francia.
Il gemellaggio con la cittadina francese persegue gli scopi della promozione e scambio tra cittadini europei, quello con Nanoro invece è un gemellaggio di solidarietà, con progetti mirati al miglioramento delle condizioni di vita e culturali della popolazione.
Nanoro, situata a nord ovest del continente africano, nel Burkina Faso (ex alto Volta), conta circa 35 mila abitanti. L'incontro con Chieri è nato grazie alla collaborazione con i Fratelli della Sacra Famiglia di Villa Brea, che da oltre trent'anni hanno intessuto rapporti di cooperazione con la città africana.
Ed è in appoggio a tale comunità che i chieresi si sono resi partecipi di molti progetti di solidarietà: la costruzione di una scuola elementare, la perforazione di nuovi pozzi per l’acqua, l’installazione di lampioni ad energia solare, la realizzazione di un frutteto
Epinal, cittadina francese del nord est, è capoluogo del dipartimento dei Vosges, sulla Mosella e conta circa 41 mila abitanti e come Chieri (questo è uno dei motivi per cui è stata scelta quale nostra gemellata) ha una lunga tradizione tessile anche se sono presenti altre industrie (tra le quali due grosse cartiere) e forte è il settore agricolo.
Con la collaborazione del Comitato di Gemellaggio appositamente costituito, si sono realizzati scambi scolastici, culturali, sportivi ed economici che hanno comportato la presenza chierese a fiere commerciali ed importanti manifestazioni nella cittadina francese. |