Venerdì 7 novembre 2003 alle ore 18,30 si inaugura, presso l’Imbiancheria del Vajro a Chieri, la 2° Triennale Internazionale di incisione “Gianni Demo” Premio Città di Chieri.
La manifestazione, promossa dalla Città di Chieri, in collaborazione con la Regione Piemonte, la Provincia di Torino e con la partecipazione di Edinburgh Printmakers Centre e Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo è organizzata dall’Associazione Piemontese Arte. Il Premio nazionale “Città di Chieri”, dedicato alla memoria dell’incisore chierese Gianni Demo, che ne aveva promosso la 1° Edizione, si propone di
sottolineare la validità e vitalità dell’incisione, intesa come linguaggio, fedele alla specificità del mezzo e pur attento e aperto alla ricerca.
A partire da questa edizione verranno, di volta in volta, invitati incisori a rappresentare un paese europeo. Quest’anno paese ospite è la Scozia, dove all’inizio del 2004, a Edimburgo, in una prestigiosa sede espositiva, verrà trasferita questa stessa mostra.
Come sottolinea in catalogo Nico Orengo, … nell’arte contemporanea c’è sovente un oblio verso tecniche che pur appartengono ad un passato storico, ad una pratica sedimentata nel tempo e nei risultati: è una di quelle cesure ingiuste che fanno di una tecnica qualcosa di datato e obsoleto. Quasi che la modernità, la contemporaneità non volesse più usarle per non apparire abbastanza innovativa.
Questo concetto è ben visibile percorrendo la mostra dove sono esposte le 130 “carte” dei 24 incisori italiani che partecipano al Premio (ognuno presente con 4 opere) e dei 18 scozzesi. Tutte le calcografie di grande qualità e raffinatezza tecnica offrono un panorama estremamente articolato di quella che è oggi l’acquaforte e la xilografia contemporanea.
Il catalogo, edito dalla Marianna Ferrero Editore, contiene la riproduzione di tutte le opere in mostra e testi introduttivi di Nico Orengo, Silvana Nota e Duncan MacMillan.
E’ nell’assoluta casualità che questa edizione della Triennale d’incisione viene a cadere nel decimo anniversario di CHIERINMOSTRA, l’iniziativa che apriva una nuova fase nella politica culturale della città. Un evento che non a caso voglio ricordare, promosso come fu proprio attraverso un manifesto in cui campeggiava un’incisione di Gianni Demo, un’incisione dal soggetto non casuale (uno squarcio del centro storico verso la rocca di San Giorgio), per un’occasione non casuale (il primo anniversario della scomparsa di Secondo Caselle, appassionato storico della città).
Tra i mille ricordi che si affollano nel ripercorrere questi dieci anni in un inevitabile bilancio di quello che è stato o che poteva essere, la soddisfazione di vedere Chieri più apprezzata fra i centri storico-culturali della nostra regione: per l’abbellimento della sua parte monumentale certo, ma anche per la più incisiva riproposizione della sua storia e per l’istituzione di una serie di iniziative di sicuro livello artistico.
E’ per me fonte di grande soddisfazione poter annoverare tra queste la Triennale d’incisione, un’iniziativa di qualità da noi fortemente voluta perché fortemente sentita dalla comunità artistica cittadina. E qui il pensiero non può che andare a Gianni Demo, primo ispiratore della manifestazione, ma soprattutto primo ed appassionato diffusore della tecnica incisoria: non c’è artista chierese, fra i tanti che all’incisione si sono accostati, che non debba a Demo l’impulso iniziale. E’ ciò che Gianni ha lasciato alla sua città, tanto amata. Per questo, anche ora che con l’Associazione Piemontese Arte, la manifestazione ha assunto nuove prospettive, vogliamo dedicargli questa seconda edizione.
L’augurio è che la sua opera sia di stimolo ad un’ulteriore crescita della produzione incisoria, sapendo di poter ancora contare sull’entusiasmo di quella vera e propria centrale di animazione culturale, che è stata ed è l’Associazione Il Quadrato di Anna e Sergio Rosso.
Per aver colto il forte legame con la città siamo, infine, particolarmente grati alla Regione Piemonte ed alla Provincia di Torino di aver incluso questa manifestazione nel loro calendario e di averle assegnato il compito di ambasciatrice di cultura presso la comunità artistica scozzese.
Il Sindaco
Agostino Gay
Informazioni:
Associazione Piemontese Arte - Torino - 011.248.17.90 Comune di Chieri - Servizio Cultura e Biblioteca - 011.942.46.75 Imbiancheria del Vajro - via Imbiancheria, 12 - Chieri