Il progetto chierese di Nati per Leggere ha preso spunto da numerose esperienze, soprattutto straniere, che hanno confermato come il momento della lettura dedicato ai bambini, anche piccolissimi, da parte di persone adulte, in particolare i genitori, rappresenta uno spazio privilegiato di comunicazione reciproca. Programmi tesi a incentivare la lettura ad alta voce, possibilmente ogni giorno, già a partire dai primi mesi di vita, sono stati intrapresi da anni in molti Paesi.
Le ricerche dimostrano che nelle case dove ci sono libri c’è un rapporto migliore tra genitori e figli, perché i libri diventano uno strumento di relazione che migliora la qualità del linguaggio, la capacità di imparare rapidamente a leggere e scrivere, di ascoltare e di apprendere.
Da queste premesse è nato anche in Italia il progetto Nati per Leggere, i cui obiettivi sono:
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promuovere una tutela del bambino più ampia in nome del suo diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalle violenze, ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo;
- promuovere la pratica della lettura ai bambini fin dai primi anni di vita come opportunità fondamentale di sviluppo della persona.
NpL a Chieri nasce quindi dalla totale condivisione degli obiettivi del progetto nazionale, dalla consapevolezza del decisivo contributo che i pediatri possono dare nel promuovere la pratica della lettura presso tutti i bambini della città e si avvale del sostegno dato al progetto dalla Regione Piemonte e dalla Compagnia di San Paolo.
E’ stato avviato nel febbraio 2003, preceduto da una fase di preparazione di circa sei mesi dedicata all’elaborazione teorica e al coinvolgimento delle persone ritenute indispensabili. Il progetto prevede uno svolgimento su scala triennale e si sviluppa attraverso diversi interventi.
Conferenze e Incontri
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I libri in dono
Il pediatra di famiglia alla seconda visita obbligatoria dona al bambino il libro Pina ti vuole bene di L. Cousins, insieme ad un invito all’iscrizione in Biblioteca e ad una lettera di benvenuto del Sindaco a nome della comunità chierese. Da gennaio 2005, viene donato il libro Guarda che faccia! della Giunti Kids e, quando il bambino ha 18-24 mesi, una copia personalizzata di St. Gemmel, Dormi tranquillo, piccolo coniglio della Bohem Press. Molto importante è il messaggio che i pediatri trasmettono, per suscitare l’emozione nei genitori e far nascere il desiderio di leggere al proprio figlio, perché fa bene a entrambi. L’invito a leggere ha bisogno poi di essere sostenuto da concrete opportunità di fare esperienza, altrimenti può essere vissuto, specialmente nelle famiglie socialmente deboli, come troppo impegnativo da praticare.
Negli studi dei pediatri, nei Servizi per la prima infanzia, in Ospedale…
Nelle sale d’attesa degli studi pediatrici, nei Nidie nei Micronidi, nelle Scuole Materne, nel reparto Pediatria, al Consultorio pediatrico e presso la sede dell’Associazione Grandi e Piccoli sono a disposizione le “Scatole di NpL”, la biblioteca ambulante del progetto,contenenti una trentina di libri ciascuna, una coperta, bibliografie con una decina di titoli per fasce d’età e informazioni sul servizio gratuito della Biblioteca civica. I libri vengono messi a disposizione dei bambini. Mensilmente i volumi vengono sostituiti da pubblicazioni recenti e copie nuove.
In Biblioteca
La Biblioteca cura con attenzione l’acquisto di libri per i più piccini (0-6 anni), ai quali è riservato uno spazio ampio e luminoso, particolarmente accogliente per gli arredi scelti, i colori, la disposizione dei libri e dei giochi. Visto l’interesse suscitato dalle scatole itineranti, si sta progettando anche di aumentare il numero di libri in dotazione nei Servizi per la prima infanzia. Si cura inoltre in modo particolare l’accoglienza delle gestanti e dei genitori. Ogni terzo sabato del mese, nella Sezione Ragazzi, i bimbi, accompagnati da genitori e nonni, possono partecipare alle letture ad alta voce di favole e brevi storie, tenute da una Bibliotecaria.
Nei Nidi e nelle Scuole Materne
Le educatrici dei Servizi per la prima infanzia, in via sperimentale, propongono i libri della scatola itinerante ai bimbi da 1 a 2 anni, li leggono ad alta voce e li offrono in prestito ai genitori durante il week-end. I commenti scritti ed orali dei genitori vengono raccolti ed entrano a far parte della documentazione. Nei Nidi e al Centro d’ascolto gli educatori hanno attivato una forma di prestito libri ai piccoli frequentanti. Dal 2004, il progetto è stato esteso anche alle Scuole Materne.
In libreria
Anche le librerie della città hanno accolto il progetto, rendendosi disponibili ad allestire uno spazio destinato ai libri per bambini 0-5 anni e a praticare uno sconto del 10% sull’acquisto.
I ragazzi leggono ai bambini
Da gennaio 2004 è operativo il progetto che coinvolge una cinquantina di studenti del terzo e quarto anno degli Istituti superiori di Chieri (Liceo Monti, Liceo Pascal, Istituto Tecnico Vittone) che, alternandosi nei vari presidi sanitari, intrattengono i piccoli leggendo ad alta voce. I ragazzi volontari, che riceveranno alcuni punti di credito formativo per questa attività, hanno seguito un breve corso di formazione in cui sono state fornite loro nozioni di base, sia tecniche che relazionali, sulla lettura ad alta voce.
Per i futuri genitori
Durante i corsi di preparazione al parto le curatrici informano le future mamme sui benefici affettivi e cognitivi che la lettura reca ai bambini anche molto piccoli e propongono la visione di alcuni libri adatti fin dal periodo dell’attesa e per tutto il primo anno di vita.
Per i genitori
Periodicamente vengono organizzati incontri (fare collegamento con elenco incontri) con diverse figure professionali, con lo scopo di offrire momenti di informazione sui benefici che la lettura precoce apporta al bambino nello sviluppo affettivo e cognitivo; sulle tappe evolutive che il bimbo attraversa; sui libri adatti per ciascuna fase. Gli incontri sono stati pensati come momento di dialogo per dare voce alle domande, alle esperienze personali e alle ansie educative. I relatori che hanno partecipato ai primi incontri sono stati: Roberto Massimello (pediatra di base) con la relazione “Leggere per far crescere sano e felice nostro figlio”; Annalisa Prato (psicologa dell’età evolutiva) con la relazione “Offrire parole ai pensieri: la lettura come supporto alla crescita”; Maura Ghietti (bibliotecaria della Sezione Ragazzi) con la relazione “Come condividere i libri con i bambini”. Nella seconda fase i relatori sono stati: Gianfranco Caramella (pedagogista) con la relazione “I libri e Camilla nei suoi primi tredici mesi”; Aldo Ravaglia (pediatra di famiglia) con la relazione “Leggere per stare bene con i propri figli”; Susanna Giustetto (psicologa) con la relazione “In libreria e in Biblioteca con i figli”. I relatori, insieme alla loro professionalità, hanno portato la loro esperienza di genitori.
Per i genitori “che vengono da lontano”
Da gennaio 2005 sono stati coinvolti i genitori dei bambini stranieri che vivono a Chieri, in particolare romeni e moldavi. I genitori con i loro bambini sono stati invitati a due incontri, nel corso dei quali è stato regalato ai bimbi più piccoli il libro Guarda che faccia! e ai più grandicelli Pina al parco giochi; s’è parlato dell’importanza della lettura ad alta voce per la crescita dei propri figli e del bisogno di mantenere viva la lingua madre. Si sono così gettate le basi per realizzare una raccolta di filastrocche, ninne nanne e conte in lingua romena, accostandole ad altre analoghe in lingua italiana. Per il futuro ci si propone di redigere una bibliografia specifica che si integri con i titoli già presenti nelle scatole itineranti.
Il coordinamento
Un gruppo di lavoro (costituito dal Dirigente dell’Area, dalle bibliotecarie della Sezione Ragazzi, dalla responsabile dei Servizi per l’Infanzia e dalle curatrici) periodicamente s’incontra per monitorare l’avanzamento del progetto e per valutarlo attraverso l’analisi e l’interpretazione dei dati raccolti e per discutere nuove proposte.
Le persone e i recapiti
Referenti principali del progetto
Giovanni Garena (Dirigente Area Servizi Sociali, Educativi, Culturali), Maria Francesca Garnero (Funzionario Servizi Culturali e Biblioteca).
Biblioteca: “Nicolò e Paola Francone” – Via Vittorio Emanuele II, 1 – 10023 Chieri (TO) (0119428400) – Referenti Maura Ghietti e Dorella Apa, Domenica Tamagnone - E-mail: biblioteca@comune.chieri.to.it
Pediatri: Roberto Massimello (0119413545) – Piergiorgio Rossetti (0119473555) – Maria Maggia (0119413686) – Marco Garetto (0119470693) – Giovanna Rapello (0119468460)
Nidi: “Bambi” (0119421649) – “Cucciolo” (0119471827) - Referente: Sandra Salvagiotto
Asl: ASL8 (Consultorio pediatrico 01194293816; reparto Pediatria Ospedale Maggiore di Chieri 01194291, referente Caposala Annamaria Sattanino – reparto Ginecologia Ospedale Maggiore di Chieri 01194291, referente Caposala Loredana Petrini)
Altri: Adriana Gino (0119412740) e Simonetta Sabaino (0119415264), curatrici del progetto per la Città di Chieri
Flavia Vaudano (0118112389), referente Sportello Scuola Volontariato e Liceo”Pascal ”;
Fausto Ferrari, referente Istituto professionale “Vittone” (0119472734);
Maura Tosco, referente Liceo “Monti”
Sponsor già coinvolti
Cartotecnica Chierese (dono degli scatoloni destinati a “viaggiare” per la Città) – Tessitura Pertile (dono delle coperte su cui i bambini si siedono per sfogliare i libri)
GLI INCONTRI
A cadenza mensile, si offre ai genitori l’opportunità di partecipare ad una serie di incontri con figure professionali ed educative (pediatra, psicologo, bibliotecario, educatore, libraio …) già vicine e punti di riferimento nella crescita del loro bambino.
Gli appuntamenti vogliono essere un momento di informazione sui benefici che la lettura precoce reca al bambino nello sviluppo cognitivo ed affettivo, sulle tappe evolutive che egli attraversa, sui libri adatti per ciascuna fase, ma anche un momento di dialogo, possibilmente sereno ed utile, per dare voce alle domande, alle esperienze personali ed alle ansie educative.
APRILE 2005 – mercoledì 20 h. 21.00
“Immagini e parole per nutrire la mente”.
Come favorire lo sviluppo cognitivo del bambino?
Conversazione con Giorgio Astengo – Neuropsichiatria infantile dell’ASL 8
MAGGIO 2005 – mercoledì 18 h. 21.00
“Immagini e parole per nutrire la mente”.
Come e perché nascono i libri per bambini.
Conversazione con la scrittrice Erica Pontalti e l’illustratrice Laura Crema
MARZO 2004 - Lunedì 15 ore 21.00
“Mamma non può, papà nemmeno … e io che faccio, guardo la TV?”
Riflettiamo insieme su:
- dimensione tempo e relazioni dentro le nostre famiglie
- modelli e valori proposti dalla TV (come vera e propria agenzia educativa)
- modelli e valori proposti dai genitori
La serata è coordinata da Gianni Garena – Sociologo e Dirigente Area Servizi Sociali Culturali Educativi del Comune di Chieri.
APRILE 2004 - Lunedì 19 ore 21.00
“Mamma non può, papà nemmeno … e io che faccio, guardo la TV?”
Riflettiamo insieme su:
- influenza della TV nelle relazioni familiari
- lo zapping e lo sviluppo cognitivo del bambino
La serata è coordinata da Piergiorgio Rossetti – Pediatra di famiglia
OTTOBRE 2004 – giovedì 28 h. 21.00
“Ucci ucci, sento odor di cristianucci …”
Leggere ai bambini le fiabe tradizionali va sempre bene? Possiamo aiutare i bambini a crescere leggendo fiabe di paura?
Conversazione con Marina Del Buono – Psicologa dell’età evolutiva dell’ASL 8
DICEMBRE 2004 – giovedì 2 h. 21.00
“Ucci ucci, sento odor di cristianucci …”
Quali fiabe leggere ai bambini?
Conversazione con Adriana Gino e Simonetta Sabaino – Curatrici del progetto Nati per Leggere di Chieri.
Sede degli incontri
Centro d’Ascolto 0-3 anni presso Asilo Nido Bambi
Via Fratelli Cervi, 1 (Regione Maddalene)
Tel. 011.9421649
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