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Ebbe inizio nel 1903,
quando religiosi Fratelli della Sacra Famiglia portarono
dalla Francia una collezione di conchiglie ed esemplari
minerali.
Fu verso il 1939 che, per opera dei Fratelli universitari,
il Museo ebbe un buon sviluppo, con l’aggiunta
di collezioni zoologiche: insetti, anfibi, rettili,
uccelli, mammiferi..
Il valore del Museo è essenzialmente dovuto
alla sezioni ornitologica che comprende 747 esemplari,
dei quali 137 provenienti dall’Africa e dall’America
del sud inviati dai missionari dei Fratelli della
Sacra Famiglia.
Le specie italiane sono 202 con 610 individui; alcuni
di questi risalgono alla fine ottocento.
Non mancano di colpire l’attenzione un esemplare
di aquila reale, un aquila anatraia maggiore ed
un falco pescatore.
Il Museo comprende altresì 65 mammiferi,
56 pesci, 27 rettili, 20 anfibi, 27 scatole di insetti
italiani ed esotici e 358 tipi di conchiglie. |