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Il Consiglio Comunale, con deliberazione
n. 49 del 4/5/2001, ha deliberato
le linee di indirizzo per lo sviluppo di Chieri
come “CITTA’ EDUCATIVA”, una
città capace di futuro, dove le necessità
delle generazioni attuale siano soddisfatte senza
mettere a repentaglio le basi per la vita delle
prossime generazioni, attraverso una sviluppo
sostenibile. 
Il progetto
“CHIERI CITTA’ EDUCATIVA”
si sviluppa all’interno della prospettiva
di una “comunità educante”,
e cioè di una comunità:
- che migliora progressivamente
le proprie capacità di ascolto, di attenzione
e di azione, soprattutto nei confronti dei bambini
e delle bambine, dei giovani, degli anziani,
delle fasce più deboli, di coloro che
sono portatori di problematiche e di disabilità;
- che sappia aiutare i suoi soggetti
in età evolutiva a progettarsi su ideali
di pace, dignità, tolleranza, libertà
e solidarietà;
- in grado di affrontare, in
un’ottica di sviluppo sostenibile, le
grandi sfide che riguardano il rapporto Ambiente
e Società, la relazione e le comunicazioni
tra le persone e i sistemi, la cultura e le
culture, il lavoro e il valore-lavoro, i processi
che creano emarginazioni;
- in cui l’educazione dei
minori e degli adulti abbia un ruolo davvero
centrale e non sia delegata solo alla famiglia
o alla scuola e dove si raccordano le intenzioni
di tutti coloro che si occupano di educazione.
L’approvazione del progetto
“CHIERI CITTA’ EDUCATIVA” ha
portato immediate conseguenze, tra cui:
- l’istituzione di un Assessorato
al Sistema Educativo, capace di promuovere e
coordinare gli interventi e le progettualità
presenti sul territorio per un’efficace
politica socio-educativa e di un nuovo Servizio
Sistema Educativo (non più Ufficio istruzione)
preparato ad ideare, concertare, offrire, gestire
e valutare proposte ed azioni educative;
- l’adesione all’A.I.C.E.
(Associazione Internazionale delle Città
Educative);
- l’istituzionalizzazione
di un tavolo permanente di lavoro, formato da
dirigenti e rappresentanti delle Autonomie Scolastiche,
genitori e funzionari dell’Ente Locale
per analizzare insieme e co-progettare, attraverso
un lavoro di rete, interventi educativi rivolti
ai minori ed agli adulti.
Le tesi e le metodologie su cui
si fonda il progetto di “CHIERI CITTA’
EDUCATIVA” sono, pertanto, le seguenti:
- il lavorare insieme (con le
Autonomie Scolastiche, il Privato sociale, le
rappresentanze dei genitori, gli Enti Istituzionali
locali, Gruppi ed Associazioni) per progettare
trasformazioni;
- l’esaltazione del lavoro
in rete e per progetti, non preconfezionato;
- la centralità dell’azione educativa,
dai minori agli adulti nell’ottica dell’educazione
permanente;
- la considerazione della città
come organismo vivente;
- l’implementazione della
qualità dei servizi e degli interventi
educativi e lo sviluppo delle sperimentalità;
- trasformare i modelli
educativi e fare ricerca.
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