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Il momento storico attuale
che coniuga forti e veloci cambiamenti sul piano
istituzionale, delle regole di riferimento e dell’autonomia
dell’ente locale nonché delle attese
nei confronti dell’intervento pubblico, rappresenta
una grande occasione per ripensare il modello organizzativo
e le modalità di funzionamento.
Con la deliberazione di Giunta Comunale n. 3 del
11/01/2001 è stato approvato il progetto
di razionalizzazione della struttura organizzativa
proposta dal Direttore Generale, con l’individuazione
di assi portanti, quali le cinque aree di responsabilità
dirigenziale, volti a garantire lo sviluppo di una
struttura snella e ben identificata, supportata
da trasparenti regole del gioco e volta a favorire
una massima autonomia gestionale e un forte spirito
collaborativo.
Tale progetto di organizzazione strutturale è
caratterizzato da flessibilità, essenzialità,
orientamento al cittadino-utente, mobilità,
decentramento, sviluppo delle competenze, valorizzazione
delle risorse umane, nel pieno rispetto delle prescrizioni
del Legislatore e dei ruoli distinti tra attività
di indirizzo, svolte da Sindaco e Giunta nel suo
complesso che si esplica nella formulazione delle
strategie generali di intervento dell’ente
e nella pianificazione delle risorse, e attività
di gestione svolte dal management dell’Ente,
a cui compete la formulazione delle soluzioni operative
per implementare le strategie e la gestione quotidiana
delle risorse umane, tecniche e strumentali.
La flessibilità organizzativa è stata garantita attraverso diverse iniziative che hanno trovato applicazione con diverse delibere della Giunta Comunale.
Con Delibere G.C. n. 1 del 9.01.2008 n. 13 del 30.01.2008 è stata rivista completamente la struttura organizzativa dell'Ente (vedi struttura).
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