Organi Istituzionali
Organizzazione
Atti ufficiali
Sviluppo Territoriale
Sportello Unico
Tributi e Tariffe
Opere Pubbliche
Polizia Municipale
Mobilità e Trasporto
Ambiente
Gare e Appalti
Cultura e Turismo
Educazione e Sport
Pol. Sociali e Lavoro
  Servizi sociali e sanitari
  Politiche Giovanili
  Politiche per i minori
e la famiglia
  Politiche per la terza età
  Servizio Casa
  Pace e Cooperazione internazionale
  Diverse Abilità
e integrazione sociale
  Volontariato Sociale
  Politiche del Lavoro
 
Gemellaggi
Servizi Utili
   
Torna alla Home
   
     
     
 
  Politiche Sociali e Lavoro > Politiche per i minori e la famiglia
 
   

Al fine di operare nel quadro di sicurezza sociale indicato dalla legge 328/2000, costruendo un sistema di garanzie per la promozione e la tutela della salute dei cittadini, nel corso dell'anno 2000 si è siglato un accordo di programma per il Gruppo Sintesi tra Comune di Chieri, ASL 8, CSSACC, Scuole, Cooperative Sociali, Volontariato.

Il Gruppo Sintesi trova le sue origine nel gruppo di lavoro “Politiche per la famiglia” costituito con delibera della Giunta Comunale del Comune di Chieri n. 275 del 21 maggio 1998.

Il Gruppo Sintesi è un gruppo territoriale per la progettazione partecipata integrata degli interventi di politica sociale nei confronti dei bambini, degli adolescenti, dei giovani e delle famiglie.

Un pò di storia del Gruppo Sintesi

Il Gruppo Sintesi si sviluppa nella sua organizzazione in:

   
   
   
    I Gruppi di lavoro per aree progettuali hanno condotto allo sviluppo delle seguenti progettualità:
   
    Progetto:
Tra sogni e bisogni
    Il progetto “Tra sogni e bisogni” nasce, in collaborazione con il Consorzio dei Servizi Socio-assistenziali del Chierese, l’Azienda Sanitaria 8 - Distretto di Chieri, le Scuole Medie Inferiori “Quarini”, “Mosso” e “Don Milani”, in attuazione al primo triennio della Legge 285/97 “Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”.

Si propone di offrire opportunità di incontro e aggregazione alla popolazione preadolescenziale e adolescenziale della città, attraverso proposte diversificate atte a rendere i ragazzi consapevoli della gestione del loro tempo libero, nell’ottica di creare una rete di prevenzione del disagio giovanile, auspicando un “aggancio” dei ragazzi e delle ragazze che non trovano “spazio”.

L’ “aggancio” nella strada è rivolto a valorizzare in modo mirato le forme spontanee di aggregazione (gruppi naturali) stimolando i ragazzi alla partecipazione nel progettare, organizzare, realizzare le attività
   
   
   
    Progetto:
Dalla strada... alla strada
    E’ lo sviluppo del progetto “Tra sogni e bisogni”, che diventato “Dalla strada …alla strada” tiene conto del co-protagonismo dei ragazzi e delle risorse formali e informali del territorio.

La proposta si rivolge pertanto, in modo privilegiato, a quegli adolescenti che, per diversi motivi, non hanno potuto o saputo utilizzare come esperienze comunicative positive le risorse familiari, personali, territoriali pubbliche e private esistenti, e che pertanto rischiano di scivolare in percorsi di costruzione di identità devianti, e dall’altro, al territorio, ai soggetti che lo abitano, che ricoprono diversi ruoli all’interno dei percorsi di crescita dei ragazzi. Quindi, nell’ottica di una costruzione di rete tra le risorse, la priorità evidenziata è il dialogo con gli operatori dei servizi sociali e con gli insegnanti, per realizzare integrazione fra i diversi ruoli e le diverse azioni
   
   
   
    Progetto:
Comunicare fra mondi diversi
   

Scopo del progetto è:

  • la promozione dell’agio all’interno del dialogo adulti adolescenti; il confronto tra i modi con cui gli adulti conoscono, interpretano e valutano nei diversi contesti educativi i modi e i contenuti della comunicazione degli adolescenti e i contenuti e i significati della comunicazione degli adolescenti con il mondo adulto

Si propone di

  • Percepirsi e porsi “di fronte agli adolescenti” da adulti che comprendono come gli adolescenti leggono e interpretano le risposte del contesto ai loro bisogni e la loro realtà a partire da una lettura e analisi dei modi con cui comunicano ed esprimono il loro punto di vista sulla realtà stessa
  • Riflettere sui diversi modi di comunicare di cui gli adolescenti sono portatori, sulla pluralità dei linguaggi informali, sui contenuti stessi della comunicazione, per ricondurre il dialogo intergenerazionale fuori dalle secche delle facili semplificazioni.
   
   
   
   
   
    Progetto:
Sistema informativo integrato
    Il progetto si pone la finalità di avviare un processo di acculturazione partecipata attraverso la costruzione di un Sistema Informativo del Gruppo Sintesi. Il Sistema Informativo costituisce lo strumento permanente per sostenere il processo di presa in carico delle decisioni riguardanti le politiche sociali dell'infanzia, dell'adolescenza, della famiglia, in maniera il più possibile oggettiva; quindi strumento per raccogliere-organizzare-trasmettere, informazioni utili per decidere, valutare, controllare.

Questo Sistema Informativo è quindi lo strumento permanente capace di aiutare le Istituzioni Pubbliche, gli Organismi del privato sociale e del Volontariato, gli Operatori, a determinare - con metodologie scientifiche e partecipate - "cosa fare" e "cosa fare prima".
   
   
   
   
   
    Progetto:
Educatori sul territorio
    Il progetto denominato Educatori sul territorio vede come soggetto titolare il Comune di Chieri ed è rivolto a tutte le famiglie con bambini in età 0/5 anni che necessitano di un supporto di tipo educativo alternativo a quello offerto finora dai servizi esistenti: nidi d'infanzia, centro ascolto 0/6, spazio bimbi, scuole d'infanzia
   
   
   
    In seguito allo sviluppo del progetto Tra sogni e bisogno è stata avviata un'azione mirata all'educativa di strada con la creazione de "La Saletta".
   
   

“La saletta”, collocata presso i locali sottostanti la Scuola Media “Quarini”, nata come strumento per l’aggancio, come tempo e spazio della presenza degli educatori, da aprire all’accoglienza dei ragazzi che, contattati sulla strada, accettano una alternativa ad essa, è diventata subito una alternativa accattivante per il tempo libero dei ragazzi, costituendo un forte attrattore soprattutto per quelli della zona (le Case Gialle) che pullula di ragazzini. Formata da un unico locale, inizialmente fatiscente, è stata abbellita dai primi ragazzi che hanno iniziato a frequentarla, con cartelloni e murales, diventando un riferimento per il gruppo di quelli delle Case Gialle che passano gran parte del loro tempo sulle strade attigue alla sede.

Nella Saletta si sviluppano progetti di Teatro di Strada e Laboratorio teatrale

   
   
 
     
     
  Home Page > Politiche Sociali e Lavoro > Politiche per i minori e la famiglia  

 

[ contatti ]
[ mappa ]
[ link ]
[ download ]
[ help ]
[ cerca ]