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Gestione
E.R.P. - Edilizia Residenziale Popolare
Il Comune di Chieri è l ‘Ente gestore
dell’Edilizia Residenziale Pubblica
Nel Comune di Chieri vi sono
circa 600 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica
così dislocati:
- Regione Maddalene
- V. dalla Chiesa
- V. Mari
- V. S. Giorgio
- V. della Pace
- Str. Riva
- V. Monti
- V. Lombroso
- Str. Cà Bianca
Gli alloggi sono di proprietà
dell’Agenzia Territoriale per la Casa della
Provincia di Torino, ad eccezione degli alloggi
di V. S. Giorgio – V. della Pace –
Str. Cà Bianca, che sono di proprietà
comunale.
Il Comune provvede alle assegnazioni degli alloggi
che avvengono in seguito all’emissione di
bandi di concorso (Legge Regionale n. 46/95, modificata
dalla Legge Regionale n. 22/01 che regolamenta
tutta la materia dell’edilizia residenziale
pubblica) emessi ogni due anni ed aperti a tutti
i 25 Comuni dell’ambito Territoriale n.8
Altre assegnazioni possono essere disposte per
situazioni di “emergenza abitativa”
o per gravi casi individuati dal Comune, al di
fuori dalla graduatoria.
Il Servizio Casa, per informare i cittadini che
si trovano a dover affrontare problemi abitativi,
fornisce una consulenza di base ed eventualmente
indirizza i cittadini a sportelli in grado di
fornire prestazioni più specialistiche.
In particolare fornisce informazioni tecniche
sulle conseguenze giuridiche dei contratti di
locazione, sulle procedure di sfratto, spiegazioni
sui rapporti intercorrenti tra locatore e conduttore.
Per informazioni rivolgersi al Servizio Politiche
Sociali e del Lavoro – V. Palazzo di Città,
10 – tel .0119428252. |
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Contratti
Assistiti
Il Comune di Chieri per fronteggiare l’emergenza
abitativa che colpisce in particolare le fasce
più deboli, ha attivato i Contratti d’affitto
assistiti temporanei.
Il Contratto assistito temporaneo è volto
a coloro che :
- siano in possesso di
monitoria di sgombero
- persone a rischio di sfratto
con lettere di disdetta per l’alloggio
locato
- invalidi civili con percentuale
di invalidità riconosciuta pari o superiore
al 74%
- pensionati (pensione
sociale o minimo INPS)
- anziani ultrasessantenni
senza reddito
- singoli o nuclei con
gravi difficoltà economiche
- genitori soli e/o con
minori nella prima fase della separazione, con
gravi difficoltà economiche.
Per informazioni rivolgersi
al Servizio Politiche Sociali e del Lavoro –
V. Palazzo di Città n. 10 – Tel.
011.9428252.
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