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Il Patto Territoriale
Generalista dell’area Torino Sud, al quale
la Città di Chieri ha aderito nell’aprile
del 1999, è uno strumento operativo di programmazione
negoziata attraverso il quale gli Enti Locali e
territoriali e le rappresentanze delle parti economiche
e sociali possono realizzare, in forma concertata,
un progetto di sviluppo integrato e diffuso del
territorio. Per Informazioni:
Segreteria del Patto Territoriale
Torino Sud
c/o Sportello Unico per le imprese del Comune
di Moncalieri
piazza Vittorio Emanuele II
10024 Moncalieri (To)
Tel. 011.640.14.11
Comune di Chieri
Assessorato allo Sviluppo Economico - Roberto
Ronco
Politiche sviluppo Città – Progetti
di sviluppo locale
Politiche sociali e del lavoro – Iniziative
sull’occupazione e sul lavoro
Per progetti di tipo diverso,
i referenti nella struttura organizzativa vengono
individuati a seconda della natura e delle caratteristiche
delle iniziative.
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I
Progetti PIA - Interventi inseriti nella
misura 3.1 A
Documento unico di programmazione 2000-2006
della Regione Piemonte
Il Piano Integrato d’Area (P.I.A.) del Patto
Territoriale Torino Sud - “La collina e
il fiume: residenze pertinenze Sabaude, parchi
e percorsi fluviali, ambiente e produzioni tipiche”
- vede direttamente coinvolta la Città
di Chieri attraverso tre diversi interventi:
- Realizzazione
di un centro per la valorizzazione turistica
del territorio comunale di Chieri nella frazione
di Airali
-
Riqualificazione spazi pubblici del centro storico
- Sistema
dei percorsi turistici e naturalistici e marketing
territoriale
Il Piano Integrato d’Area
di Torino Sud persegue come obiettivo specifico
la promozione di processi di crescita locale capaci
di coniugare la salvaguardia e la valorizzazione
dell’ambiente e delle produzioni tipiche
e/o caratteristiche con lo sviluppo del settore
ricettivo, ristorativo, turistico di prossimità
e del tempo libero.
Tale obiettivo scaturisce dall’analisi del
territorio sul quale si estende il Progetto Integrato
d’Area (comuni di Candiolo, Carignano, Carmagnola,
Castagnole Piemonte, Chieri, La Loggia, Lombriasco,
Moncalieri, Nichelino, Osasio, Pancalieri, Piobesi
Torinese, Poirino, Pralormo, Santena, Trofarello,
Villastellone e Vinoso) e dalla individuazione
di tratti distintivi omogenei nel territorio quali,
ad esempio, l’esistenza di una forte connotazione
agricola dell’area del Patto e la disponibilità
di importanti ricchezze ambientali e culturali
dell’area di riferimento, che vanta numerosi
beni architettonici e un patrimonio naturalistico
dalle notevoli potenzialità:
- fascia omogenea pedecollinare
- altopiana che congiunge Chieri a Pralormo;
- centri storici di notevole
rilevanza regionale tra cui Chieri, riconosciuto
come uno dei principali centri storici medioevali
del Piemonte;
- la presenza di aree storico
culturali, tra cui il Chierese;
- la presenza dell’area
ambientale della collina torinese (sia versante
Sud-Ovest della collina sia versante Chierese);
- la presenza di una consistente
attività agricola e zootecnica, con presenza
di siti naturalistici di interesse comunitario
e dalle forti potenzialità di correlazione
delle politiche ambientali e naturalistiche
con le aree agricole-naturalistiche contigue
della Collina Torinese a Nord ed il Roero-Langhe
a Sud.
Tali elementi hanno orientato la
progettazione integrata verso la promozione di
interventi di diversificazione economica che,
nel pieno rispetto delle diverse vocazioni territoriali
e dunque senza trascurare la connotazione industriale
dell’area del Patto Territoriale Torino
Sud, permetta lo sviluppo in chiave turistica
delle ricchezze ambientali, naturalistiche e culturali
dell’area.
Gli interventi di diversificazione economica risultano
articolati su tre differenti linee:
- valorizzazione del patrimonio
storico e monumentali
- valorizzazione del patrimonio
naturalistici
- messa a sistema dei contenuti
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