1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione

MUSEI


MOSTRA ARCHEOLOGICA CHIERI

Contenuto della pagina
Mostra Archeologica Chieri
Attività Didattiche
 
 

Scavo e Imparo

CRUCIMAC

 

Dedicato ai bambini degli ultimi tre anni di scuola primaria e scuola secondaria di primo grado

Dedicato ai ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado

 

La proposta didattica permette di approfondire alcuni aspetti dell'attività dell'archeologo, mestiere circondato da fascino e fantasia.
Si parte con un itinerario in museo per introdurre alcuni concetti base, per esempio cosa si intende per scavo stratigrafico, raccolta delle informazioni che ci possono trasmettere i reperti, quest'ultima attraverso l'analisi degli oggetti esposti. A seguire gli alunni, suddivisi in gruppi, potranno partecipare ad un'attività pratica di scavo.

L'attività parte con un itinerario alla scoperta della collezione, andando ad evidenziare diverse tematiche, per avvicinare gli alunni ad una prima conoscenza del territorio in epoca romana, dei reperti e delle informazioni che essi hanno permesso di reperire e ancora alcuni aspetti legati all'attività archeologica.
A seguire, attraverso la risoluzione di un cruciverba dai contenuti pertinenti, la classe, divisa in due gruppi, potrà approfondire alcuni argomenti, trovando la giusta risposta alle domande.
E ai vincitori? Un meritato premio!

 

Tinteggiando

Agli Dei mani il rito funerario presso i romani

 

Dedicato ai bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado

Dedicato ai bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado

 

Alle porte di Chieri, nell'area Fontaneto, una campagna di scavi archeologici intrapresa nel 1958, porta alla luce alcune strutture di epoca romana, forse vasche per la tintura delle stoffe.
L'itinerario presso la MAC parte dall etestimonianze di questa storica campagna per approfondire e sperimentare, assieme ad un'esperta botanica, alcune tecniche di tintura attraverso l'estrazione da elementi naturali.

La nascita e la morte sono sempre state per tutti i popoli antichi i due momenti essenziali della vita di un uomo.
Il momento del trapasso rappresentò per i Romani un'occasione di aggregazione familiare e di rafforzamento dei vincoli di sangue.
Questa circostanza faceva emergere non solo l'identità sociale del defunto ma anche i valori morali e civili che cementavano la collettività. Il rituale funerario romano divenne quindi occasione di comunicazione sociale. Scopriremo tutto questo osservando i corredi funerari conservati.

 

Un giorno nella romana Carreum Potentia

Mondi di argilla

 

Dedicato ai bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado

Dedicato ai bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado

 

La città fu, per i Romani, un importante e utilissimo strumento di romanizzazione che servì da una parte ad unificare lo stile di vita delle classi dominanti dell'impero ma, dall'altra, cosa ancora più importante, a "propagandare" l'immagine di Roma.
Ecco che un impianto urbanistico e monumentale modellato su quello di Roma, consentì di diffondere, anche tra popolazioni lontanissime e molto diverse per usi e costumi, uno stile di vita romano. Attraverso gli oggetti esposti andremo a scoprire come poteva essere la vita quotidiana nell'antica Carreum Potentia.
L'itinerario in museo sarà strutturato con una tipologia di approccio che terrà conto del diverso grado scolastico degli alunni.
Per le scuole dell'infanzia fino al primo anno di scuola primaria, ad accompagnare la guida ci sarà un bambino romano (sotto forma di pupazzo), che interverrà durante la visita interagendo con i bambini, mentre per le scuole di grado superiore ad arricchire l'itinerario sarà messo a disposizione del materiale didattico di approfondimento, differente per scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Itinerari interdisciplinari che prevedono il coinvolgimento dei visitatori non solo all'interno della Mac e dei suoi manufatti in terracotta, ma anche un viaggio alla scoperta della cava di argilla naturale, dell'evoluzione della tecnica di cottura a partire dall'epoca romana all'interno del MunLAb Ecomuseo dell'Argilla di Cambiano, in compagnia di esperti ed appassionati geologi. La stessa argilla diventa il filo rosso per approfondire l'aspetto sonoro e musicale della terracotta, attraverso una visita al vicino Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri.

 

Per saperne di più

 
 

Apertura al pubblico

Apertura su prenotazione.
Aperture straordinarie in occasione delle principali manifestazioni cittadine.

 
 
 

Indirizzo

Locali seminterrati del Municipio di Chieri
via Palazzo di Città 10
Ingresso dal secondo cortile

 

Contatti

Servizio Promozione del Territorio e Attività Culturali
Telefono: 011.9428.342
E-mail: cultura@comune.chieri.to.it

Arte in Torino
Telefono: 0115211788
Sito arteintorino.com

 
 

Tickets

Visite guidate scuole:
60 minuti € 75
90 minuti € 90
120 minuti € 100

Attività didattica con laboratorio per una durata di 120 minuti € 7 ad alunno comprensivo di materiale

 

Servizi Aggiuntivi

Accesso facilitato per i visitatori svantaggiati.

Parcheggio gratuito e a pagamento di piazza Dante con oltre 200 posti

 
 

Come arrivare

In macchina dall'Autostrada Torino-Piacenza (A21):
uscire a Santena o a Villanova d'Asti e seguire indicazioni per Chieri

In macchina dall'Autostrada Torino-Milano (A4) o Torino-Aosta (A5):
percorrere un tratto di Corso Giulio Cesare, svoltare in Lungo Stura Lazio e seguire le indicazioni per Pino Torinese - Chieri

Mezzi Pubblici da Torino
- da Corso San Maurizio prendere la linea 30 delle autolinee GTT  Torino - Chieri
scendere alla fermata CAVOUR in via Palazzo di Città / Via San Francesco d'Assisi a Chieri
Il museo dista 140 metri a piedi, il tempo di percorrenza è di 2 minuti
per info e orari GTT

- dalla stazione Porta Susa prendere la linea del servizio ferroviario metropolitano (sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri) e arrivo alla stazione di Chieri
per info e orari SFM

Mezzi Pubblici da Asti
dalla stazione di Asti prendere la linea 6 del servizio ferroviario metropolitano (sfm 6 Asti Torino) fermata Trofarello
dalla stazione di Trofarello prendere la linea 1 del servizio ferroviario metropolitano (sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri) e arrivo alla stazione di Chieri

Dalla Stazione di Chieri
percorso a piedi: il museo dista 800 metri, il tempo di percorrenza è di 11 minuti
percorso con bus: prendere la linea urbana 1 alla fermata 6122 DON BOSCO fronte stazione, scendere alla fermata CAVOUR  in via Palazzo di Città, 3. Dalla fermata il museo dista 140 metri a piedi, il tempo di percorrenza è di 2 minuti
per info e orari servizio metropolitano ferroviario SFM
per info e orario linea urbana 1 GTT