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Il sistema di accoglienza dei migranti

 

Informazioni generali

Il fenomeno migratorio è uno dei grandi cambiamenti del nostro tempo. È collegato ad altri fenomeni
in atto: guerre civili e fra paesi che determinano persecuzioni o gravi violazioni dei diritti umani (come nel caso della crisi siriana o libica), crisi economiche e di risorse (come quelle di molti paesi dell’Africa), crisi derivanti da cause ambientali come carestie, alluvioni, siccità.

65.6 milioni di persone in tutto il mondo, un numero senza precedenti, sono state costrette a fuggire dal proprio Paese.
Di queste, circa 22.5 milioni sono rifugiati, più della metà dei quali di età inferiore ai 18 anni. Più del 90% di queste persone trovano sistemazioni di fortuna nei paesi vicini, molte di loro decidono di cercare casa, lavoro, altre opportunità in Europa. Affrontano lunghi e pericolosi viaggi via terra o via mare.

 

Tipi di accoglienza

Da quando in Turchia si è arrestata la cosiddetta “rotta balcanica” i migranti arrivano per lo più, anche se non esclusivamente, via mare.
Sono accolti nei luoghi di sbarco, fotosegnalati, sono raccolte le impronte digitali e sono somministrate le prime cure direttamente nei porti. Entro pochi giorni sono mandati in luoghi di raccolta denominati CARA, in ogni
Regione. Il CARA più importante del Piemonte è a Settimo Torinese.
Da quella situazione, dove sono effettuati ulteriori controlli, i migranti vengono distribuiti in Piemonte presso due tipi di accoglienza sul territorio: