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Emergenza Abitativa

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Descrizione

Il Comune di Chieri offre un servizio di supporto alle persone o nuclei familiari versanti in situazioni gravi di emergenza abitativa per colmare transitoriamente la loro improvvisa assenza di abitazione.
Il Comune dispone delle seguenti soluzioni temporanee solo se non già utilizzate.

Casa di pronta accoglienza
Struttura situata in via della Resistenza, 1, può ospitare fino un max di n. 12 persone e/o 4 nuclei familiari; la permanenza è consentita per un periodo non superiore a sei mesi, eventualmente prorogabili. 

Accoglienza presso residence
Risorsa da utilizzare solo in mancanza di disponibilità nella casa di pronta accoglienza, e/o mancanza di rete parentale che possa offrire ospitalità temporanea o a fronte di gravi documentate situazioni di non compatibilità. Tale misura è volta a fronteggiare situazioni di breve periodo.
 
Sistemazione in co-housing
alloggi di media dimensione dove inserire un paio di nuclei famigliari per unità alloggiativa, con inserimenti di breve/media durata, al fine di facilitare convivenze anche per le persone single (ad es. separate/i, vedove/i) in un'ottica di condivisione delle spese, sostegno e aiuto nell'accudire i figli minori, contrasto a situazioni di solitudine.
Le regole e le modalità di gestione degli interventi di pronta accoglienza sopra descritti sono definite da apposita regolamentazione.

Requisiti

Le linee di indirizzo nell'ambito dell'emergenza abitativa sono stabiliti dal Decreto del Presidente della Giunta Regionale 4 Ottobre 2011 n. 12/R. "Regolamento delle procedure di assegnazione degli alloggi di edilizia sociale, in attuazione dell'articolo 2, comma 5, della Legge Regionale 17 Febbraio 2010, n. 3".
Il Decreto riguarda:

  • nuclei familiari assoggettati a procedure esecutive di sfratto o a decreto di trasferimento conseguente a procedura esecutiva immobiliare
  • nuclei familiari assoggettati a rilascio dell'abitazione coniugale in conseguenza di sentenza di assegnazione all'altro coniuge
  • nuclei assoggettati a ordinanza di sgombero
  • nuclei che forzatamente devono abbandonare l'alloggio in conseguenza di eventi calamitosi
  • nuclei che abitano in un alloggio valutato non idoneo dall'azienda sanitaria locale in relazione allo stato di salute di uno o più degli occupanti
  • nuclei che si trovino in una condizione di profughi o rifugiati
  • nuclei ospiti da almeno tre mesi di dormitori pubblici o di altra struttura alloggiativa procurata a titolo temporaneo dagli organi preposti all'assistenza pubblica
 

Il Comune di Chieri, sulla base di quanto stabilito dal predetto Decreto del Presidente della Giunta Regionale, ha adottato una delibera di indirizzo specifica per il territorio comunale

Per le modalità di accesso al servizio, presentarsi al Servizio Politiche Sociali - Ufficio Casa ed esporre il problema.