1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
Contenuto della pagina

Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze

 

Anche Chieri a sostegno della prima giornata internazionale

La Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze riflette la necessità di mettere al centro dell'agenda dello sviluppo i diritti delle ragazze ha dichiarato Anju Malhotra, responsabile della sezione Genere e Diritti all'UNICEF [...] Le Nazioni Unite e i suoi partner stanno lavorando congiuntamente per mostrare gli incredibili progressi fatti e per evidenziare le sfide in corso [...].

L'impegno comune è porre fine ai matrimoni precoci – una violazione dei diritti umani fin troppo diffusa, che ha conseguenze su tutti gli aspetti della vita di una bambina.

Le stime dell'UNICEF più recenti indicano che globalmente (Cina esclusa) 70 milioni di donne tra i 20 e i 24 anni - circa una su tre - si sono sposate prima dei 18 anni: di queste, 23 milioni si sono sposate addirittura prima di aver compiuto 15 anni. 

A livello globale, quasi 400 milioni di donne di età compresa tra 20 e 49 anni (oltre il 40%, del totale) si sono sposate in minore età.

 

Dati italiani dal "Dossier Terres des hommes"

Presentato in Parlamento il 10 ottobre 2018, il dossier segna un drammatico record nel numero dei minori vittime di reati in Italia: 5.788 nel 2017, l’8% in più dell’anno precedente, il 43% in più rispetto a 10 anni fa, quando erano 4.061. Ancora una volta abusi e violenze si abbattono soprattutto su bambine e ragazze (60% del totale delle vittime).

In forte crescita soprattutto il numero dei minori vittime di reati legati alla pedopornografia: +57% per la detenzione di materiale pornografico (per l’86% femmine) e +10% per la loro produzione, che coinvolge per l’84% bambine e ragazze.
Uno scenario allarmante quello delineato dai dati Interforze sulla violenza sui minori elaborati per il nuovo Dossier della Campagna Indifesa di Terre des Hommes, presentato oggi alla Sala degli Atti Parlamentari del Senato, che ancora una volta dimostra l’urgenza di assicurare maggiore protezione a bambine e le ragazze, anche in Italia.