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TASI Tributo Servizi Indivisibili

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Descrizione

La TASI è il tributo per finanziare i servizi indivisibili del Comune come la manutenzione delle strade, l'illuminazione pubblica, la manutenzione del verde pubblico ecc..
Il presupposto della TASI è il possesso di fabbricati ed aree edificabili, siti nel territorio del Comune, a qualsiasi uso destinati e di qualsiasi natura.
La TASI è commisurata all'intero anno solare, proporzionalmente ai mesi dell'anno durante i quali si protraggono la detenzione e/o il possesso.

A ciascun anno solare corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria.
La base imponibile della TASI è la medesima prevista per l'IMU.

Normativa di riferimento:

  • Legge 27 dicembre 2013 n.147, che istituisce all'articolo 1, comma 639 e seguenti: l'imposta Unica Comunale (IUC) che comprende IMU - TARI - TASI
  • Regolamento Comunale IUC

Destinatari

Al pagamento della TASI sono tenuti i seguenti soggetti:

  • chi possiede, occupa o detiene a qualsiasi titolo fabbricati ed aree edificabili
  • la pluralità di possessori o detentori dello stesso fabbricato o area edificabile, sono tenuti in solido all'adempimento dell'obbligazione tributaria. In alternativa ogni possessore può effettuare il versamento della TASI in ragione della propria quota di possesso.
  • il possessore e l'occupante, nel caso siano soggetti diversi, secondo quote così ripartite: 70% POSSESSORE - 30% OCCUPANTE                                               

Dichiarare la TASI

Si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione dell'IMU.
Pertanto, le dichiarazioni presentate ai fini dell'applicazione dell'IMU e della TARI, in quanto compatibili, valgono anche con riferimento alla TASI.

Esenzioni

NOVITA’ INTRODOTTE DALLA LEGGE DI STABILITA’ 2016 L. 28/12/2015

Nell’anno 2016 è stata abolita la TASI sull'abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione delle unita’ immobiliari classificate nelle categorie catastali A1/A8/A9. 
L’abolizione riguarda anche gli immobili assimilati ad abitazione principale per legge e per regolamento.
La TASI non è dovuta altresì dall’occupante quando l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale dall’occupante col suo nucleo familiare (ad eccezione sempre delle unità immobiliari classificate in A1, A8 e A9). Continua a permanere l'obbligo di pagamento della quota a carico del possessore.

Si definisce abitazione principale il fabbricato iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Si definisce pertinenza dell'abitazione principale esclusivamente quella classificata nelle categorie catastali C2/C6/C7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritta in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo. Per il riconoscimento della natura pertinenziale dell’immobile devono sussistere gli elementi oggettivi e soggettivi richiesti dall’art. 817 del Codice Civile.

Calcolare la TASI

La TASI ha la stessa base imponibile dell'Imposta Municipale Propria. Quindi, per calcolarla, si parte dalla rendita catastale, la si rivaluta del 5% e si moltiplica il risultato per il coefficiente (art. 17  Regolamento Comunale IUC) che varia in base al tipo di immobile (ad esempio 160 per le abitazioni). Su questo valore catastale si applica l'aliquota comunale, con le eventuali detrazioni e/o riduzioni.

 
 

Modalità di versamento, scadenze di pagamento e aliquote