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Cimice asiatica

cimice asiatica

Attenzione ai danni che può provocare!

Oltre alla già conosciuta cimice verde, su tutto il territorio piemontese si registra la presenza di numerose cimici di colore marrone.

Si tratta di una nuova specie di origine asiatica denominata Halyomorpha halys che, oltre ad arrecare gravi danni in agricoltura, sta causando non pochi fastidi alla popolazione. 

Dannosa per molte coltivazioni: nocciole, pere, pesche, ciliegie, mele, kiwi, peperone, soia, mais, giovani pioppi...

La cimice in questione, come quelle autoctone verdi, nonattacca l’uomo e non è vettore di malattie.
Purtroppo, però, gli adulti in autunno cercano ripari utili per trascorrere l’inverno e s’intrufolano direttamente nelle abitazioni alla ricerca del ricovero a loro più congeniale. Se ne trovano dappertutto: sui panni stesi, dietro i mobili e in molti altri spazi angusti all’interno delle abitazioni. 

In primavera riprende l’attività e abbandona gli ambienti in cui si era riparato per spostarsi su piante coltivate, ornamentali ed incolti dove prosegue il ciclo biologico, sviluppando popolazioni via via più elevate.

 

Che cosa fare?

Considerando che si stratta di un insetto particolarmente dannoso, è utile eliminare gli adulti che cercano riparo negli edifici.
La Fondazione Agrion, in collaborazione con il Settore Fitosanitario regionale, ha realizzato un’apposita scheda riportante tutte le informazioni utili a tutti per contrastare la loro proliferazione.

La Fondazione, inoltre, insieme alla Regione Piemonte, sta collaborando con le principali istituzioni di ricerca italiane ed europee al fine di individuare nuove soluzioni e accorgimenti per contrastarne la diffusione.

Per ogni informazione e segnalazione, scrivere a piemonte.fitosanitario@regione.piemonte.it - amministrazione@agrion.it