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Acquisire la cittadinanza italiana

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Contatti

RESPONSABILE/REFERENTE
Rossana Mogliotti

Indirizzo via Palazzo di Città, 10 

Il telefono
+39 011.9428.261 è attivo
dal lunedì al venerdì ore 12.30 - 14
il mercoledì ore 9 - 12 

Fax +39 011.947.02.50

Si riceve solo su appuntamento,
obbligatorio l'uso della mascherina.
L'accesso sarà consentito solo se l'utente ha rilevato 
mediante termoscanner presente all'ingresso 
una temperatura corporea inferiore ai 37,5°

Per invio comunicazioni ufficiali
protocollo@comune.chieri.to.it 
PEC protocollo.chieri@pcert.it 

Per richieste informazioni
sportellocittadino@comune.chieri.to.it

Descrizione

La Cittadinanza italiana si può ottenere in uno dei seguenti modi: per beneficio di legge, per naturalizzazione ordinaria, per matrimonio.

Destinatari

Per beneficio di legge richiesta da:

  • straniero il cui padre, madre o nonno sia stato cittadino italiano per nascita, legalmente residente in Italia IURE SANGUINIS. La richiesta va presentata all'ufficiale di Stato Civile del Comune di Residenza
  • straniero nato in Italia e che vi abbia risieduto legalmente e senza interruzione fino al raggiungimento della maggiore età. La richiesta è presentata al comune di residenza entro un anno dal compimento della maggiore età
 

Per naturalizzazione ordinaria richiesta da:

  • straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano, dopo 5 anni di residenza legale dopo l'adozione
  • straniero che abbia prestato servizio dipendente dello Stato, anche se all'estero, per almeno 5 anni
  • apolide residente legalmente ed ininterrottamente da almeno 5 anni
  • straniero non comunitario residente legalmente e ininterrottamente in Italia da almeno 10 anni
  • cittadini dei Paesi dell'Unione Europea residenti legalmente ed ininterrottamente in Italia da almeno 4 anni
 

Per matrimonio richiesta da:

i coniugi stranieri o apolidi di cittadini italiani, trascorsi almeno 2 anni di residenza legale in Italia dopo il matrimonio o, dopo almeno tre anni dal matrimonio, se residenti all'estero.
I termini sono ridotti della metà in presenza di figli, nati o adottati dai coniugi.

Modalità

Presentare la domanda alla Prefettura competente per territorio. Per informazioni e modulistica collegati al sito http://www.interno.gov.it/it/temi/cittadinanza-e-altri-diritti-civili/cittadinanza.
 
Il Decreto di concessione della cittadinanza è sottoposto alla condizione di efficacia del giuramento da rendere dinanzi all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza, entro 6 mesi dalla notifica del decreto. Il giuramento ha il seguente contenuto "Giuro di essere fedele alla Repubblica Italiana e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato". La cittadinanza decorre dal giorno successivo al giuramento. Per il giuramento è necessario concordare un appuntamento con lo Sportello Unico.

Costi

Le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza sono soggette al pagamento di un contributo di € 200,00.

Per il versamento del contributo è operativo presso Poste Italiane il conto corrente 809020 intestato a Ministero dell'Interno DLCI- cittadinanza.

Informazioni utili

La cittadinanza per naturalizzazione ordinaria viene concessa con Decreto del Presidente della Repubblica e prevede anche una valutazione discrezionale. 
La cittadinanza per matrimonio, invece, viene conferita con Decreto del Ministero dell'Interno e al momento dell'adozione del decreto NON deve essere intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio stesso e non deve sussistere separazione personale tra coniugi.
La richiesta per la cittadinanza per naturalizzazione ordinaria può essere respinta per motivi di interesse pubblico; mentre la richiesta per l'altra tipologia di cittadinanza può essere respinta con decreto ministeriale entro 2 anni in presenza delle seguenti condizioni negative: condanne per particolari reati in Italia o all'estero e comprovati motivi inerenti la sicurezza dello stato.
Il cittadino italiano per naturalizzazione trasmette la cittadinanza ai figli minori conviventi stabilmente ed effettivamente con il genitore alla data d'acquisto della cittadinanza.