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PIANIFICAZIONE URBANA

obiettivo strategico

2.1 PIANIFICAZIONE URBANA SOSTENIBILE


 

Piano Regolatore Generale Comunale PRGC

Provvedere, tramite le opportune procedure di variante, all’aggiornamento del PRGC (Piano Regolatore Generale Comunale), al fine di incentivare gli interventi volti al riuso e alla riqualificazione del patrimonio edilizio ed infrastrutturale esistente, sia privato che pubblico, e di garantire maggior leggibilità, trasparenza e chiarezza interpretativa delle norme di attuazione.

Adeguare il PRGC al Piano Paesaggistico Regionale (PPR).

Verificare ed eventualmente aggiornare i criteri di calcolo degli oneri di urbanizzazione in funzione sia dell'incentivo agli interventi di recupero sia dell'ottenimento delle risorse necessarie per la realizzazione,qualificazione mantenimento degli spazi pubblici.


I risultati

VARIANTE STRUTTURALE 15

La variante strutturale 15 ha l'obiettivo di recepire una serie di istanze presentate da cittadini, considerate di pubblico interesse in quanto finalizzate alla retrocessione di diritti edificatori previsti dalla vigente strumentazione urbanistica, contribuendo alla riduzione del consumo di suolo libero, in coerenza con i principi di gestione e pianificazione sostenibile del territorio introdotti dal progetto LIFE SAM4CP

La finalità è il ridimensionamento complessivo della capacità edificatoria, assumendo come obiettivo strategico primario il riordino ed il riuso del tessuto edilizio esistente, unitamente alla promozione della qualità urbana del centro storico, delle periferie, delle frazioni, preservando i suoli agricoli e le risorse naturali.

2020
 

Sono in fase di rivisitazione le norme tecniche di attuazione ai fini dell'approvazione definitiva della variante strutturale.

2019
 

Con deliberazione di Consiglio comunale 31 del 9/4/2019 è stato adottato il progetto preliminare.

Con deliberazione n. 67 del 29/10/2019 è stata approvata la modifica n.15 al P.R.G.C. vigente ai sensi dell'art. 17 c.12 lett. a) della L.R. 56/77 e s.m.i. per la correzione grafica di un tipo di intervento su un immobile del Centro Storico.

VARIANTE PARZIALE AL PRGC n. 35

La variante ha diverse finalità:

  • ampliamento dei tipi di intervento di recupero per quegli edifici del centro storico per i quali il PRG vigente ammette solo la manutenzione ordinaria e la manutenzione straordinaria, introducendo anche il restauro e il risanamento conservativo ed, eventualmente, se le caratteristiche dell'edificio lo consentono, anche la ristrutturazione edilizia
  • la trasformazione dell’area Ar/QU in area a parco pubblico in continuità con  quello esistente dell’Area Caselli, mediante la  demolizione dei fabbricati ex scolastici e la rinaturalizzazione delle aree così liberate onde estendere l'infrastruttura verde del territorio chierese
  • l'inserimento anche della destinazione residenziale, nei limiti della variante parziale,  nell’ambito n.6 di via Principe Amedeo caratterizzato dalla presenza di un cantiere da tempo interrotto
  • la definizione di criteri qualitativi e parametri quantitativi per la riqualificazione delle aree già destinate a servizi pubblici
  • l’eventuale estensione delle destinazioni d’uso ammissibili in fabbricati industriali e artigianali da tempo inutilizzati, destinazioni finalizzate alla produzione e fruizione culturale, alle attività ludico sportive e per il tempo libero, per favorirne il recupero
 
2020
 

E' stato avviato il procedimento di VAS – fase di consultazione sul documento tecnico preliminare relativo ai contenuti del rapporto ambientale ai sensi dell'articolo 13 comma 1 D. Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.

VARIANTE PARZIALE AL PRGC n. 36

La variante parziale al PRGC n. 36 ha l'obiettivo di migliorare l'accessibilità alla zona produttiva della frazione di Pessione.

L'intervento viene approfondito nel dettaglio nell'obiettivo strategico 1.6.2 Bretella Ovest a Pessione.

2020
 

E' in fase di predisposizione la variante relativa alla Bretella, tenendo conto dello studio di fattibilità della Città Metropolitana di Torino.


Armonizzazione strumenti di programmazione e regolazione territorio

Rendere coerenti tra loro i diversi strumenti di programmazione e regolazione del territorio.

Il PRGC dovrà essere in sintonia, oltrechè col citato PPR, anche con quanto  previsto nei diversi piani sovracomunali e di settore, quali il Piano territoriale di coordinamento della Città metropolitana (PTC2), il Piano di gestione del rischio alluvioni (PGRA), il Piano di tutela delle acque (PTA), il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), il Piano della Sosta e dei Parcheggi, il Piano di Classificazione Acustica, il piano del verde urbano, la programmazione commerciale.


I risultati

VARIANTE STRUTTURALE 14 AL PRGC

2019
 

Con deliberazione di Consiglio comunale 68 del 29/10/2019 è stato approvato il progetto definitivo della variante strutturale 14 al PRGC con l’aggiornamento del quadro del dissesto comunale in adeguamento al Piano di Assetto Idrogeologico.

Nell'ambito dell'approvazione della variante è stato individuato il cronoprogramma degli interventi necessari che rappresentano situazioni di criticità presenti sul territorio e che dovranno essere inserite, a seconda della priorità, nella programmazione delle opere pubbliche.

VARIANTE GENERALE DI ADEGUAMENTO AL PIANO PAESAGGISTICO REGIONALE

2020
 

E' in fase di avvio l'iter per la Variante generale di adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale, con la predisposizione degli elaborati tecnici relativi alla parte conoscitiva.


GIS – Sistema informativo cartografico

Adottare un sistema informativo cartografico (GIS) di facile utilizzo e consultazione, che consenta, specie in un’ottica di sviluppi e di potenzialità future, tutte le azioni di acquisizione, registrazione, analisi, elaborazione, visualizzazione, restituzione, condivisione e presentazione di informazioni correlate ai dati geografici.


I risultati

2020
 

E’ stata avviata una prima fase di ricerca finalizzata ad individuare il sistema informativo cartografico GIS ottimale da adottare, ricercando in particolare l’integrazione con le banche dati esistenti. 


Regolamento edilizio e MUDE

Completare l'aggiornamento del Regolamento edilizio, arricchendolo con gli opportuni allegati volti ad indirizzare gli interventi su edifici e nel territorio urbano nella direzione della qualità estetica, del contenimento dei consumi di energia e delle emissioni di CO2, della tutela e valorizzazione dell'ambiente e della tutela della salute; estendere l’adozione degli strumenti e piattaforme digitali (quale il portale regionale MUDE) a tutte le  pratiche edilizie non ancora attive con tale modalità, come i Permessi di Costruire.


I risultati

E’ proseguita l’attività del Servizio Edilizia, attraverso la verifica delle diverse tipologie di pratiche presentate da professionisti e privati.

In particolare, la presentazione avviene con modalità telematica attraverso il portale regionale MUDE per le pratiche CILA, SCIA, SCA e per le autorizzazioni paesaggistiche in regime di subdelega.

2020
 

Dal 1° gennaio 2020 le pratiche relative ai permessi di costruire sono presentabili online attraverso il portale MUDE.

Sono in fase di studio le modalità per l’eliminazione dei vincoli relativi all’edilizia convenzionata, con la predisposizione di nuovi criteri.

E' in fase di preparazione l'aggiornamento del regolamento comunale per l’applicazione degli oneri di urbanizzazione, con l'obiettivo di:

  • incentivare il recupero degli edifici esistenti rispetto alle nuove costruzioni
  • favorire gli  interventi di recupero nel centro storico e degli immobili di valore storico architettonico
 

Parallelamente si sta preparando uno studio per la revisione della procedura di esame degli strumenti urbanistici esecutivi (PEC e dei PdR).


Piano dell'arredo urbano

Completare e quindi approvare il Piano dell'Arredo Urbano della Città di Chieri esteso a tutto il territorio al fine di rafforzare l'immagine urbana complessiva ed acquisire, anche negli spazi urbani esterni al centro storico, un'immagine coerente e riconoscibile.


I risultati

2020
 

E' in fase di predisposizione lo studio per un ulteriore aggiornamento del Regolamento comunale dell’arredo urbano, in particolare per quanto riguarda la parte esterna al centro storico.

2019
 

Con deliberazione di Giunta comunale 256 del 19/12/2019 è stato approvato il Nuovo Piano dell’Arredo Urbano, che costituisce un aggiornamento rispetto a quello previgente, risalente al 2003.

Il nuovo piano si sofferma in particolare sul centro storico, individuando diverse soluzioni d’arredo per diverse tipologie di ambienti: ambiti omogenei, luoghi emergenti, luoghi speciali.