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Come posso partecipare?

I patti di condivisione

I patti di condivisione: cittadini attivi e comune
Cittadini attivi e Comune

Il patto di condivisione è lo strumento che si utilizza per definire le modalità di cura e gestione del bene comune.

In altre parole, è l’accordo tra cittadini attivi e il comune.

Il patto è uno strumento bidirezionale: da un lato l’Amministrazione valuta le proposte che arrivano dai cittadini attivi e dall’altro può essa stessa individuare delle aree di particolare interesse pubblico e promuovere delle manifestazioni d’interesse

 

coloro che si prendono cura


Chi sono i cittadini attivi?

 
 

Sono tutti i soggetti, singoli e associati (gruppi strutturati e non) che si rendono disponibili – per periodi di tempo definiti - ad individuare, curare e gestire un bene comune.
I cittadini attivi possono essere: 

  • Singoli cittadini
  • Gruppi informali: raggruppamenti di cittadini (vicini di casa, persone con una passione in comune etc.)
  • Organizzazioni: gruppi organizzati con forme giuridiche riconosciute (associazioni, cooperative, imprese etc.)
 

idee di condivisione


Che tipo di proposta posso avanzare?

 
 

Le azioni che si possono portare avanti nell’ambito dei beni comuni sono di due categorie:

  • azioni di cura, ovvero interventi volti alla protezione, alla conservazione e alla manutenzione che garantiscono una migliore fruibilità e qualità del bene comune 
  • azioni di rigenerazione, che stanno ad indicare interventi più complessi di recupero, trasformazione ed innovazione di beni comuni
 

Generalmente, a queste due categorie di azioni corrispondono due tipologie di patti: il patto tipico e il patto atipico.
Il primo ha come oggetto interventi di cura e gestione di modesta entità.
Il secondo si riferisce a beni comuni di elevato valore storico e culturale o con dimensioni economiche significative. Ne consegue una maggiore complessità dell’iter procedimentale, in cui è coinvolto anche il livello politico (giunta comunale).


come si fa?


Come candido la mia proposta?

 
 

Come si presenta una proposta di patto?

  1. cerco di definire il più possibile l'idea: motivazione, obiettivi, tempistiche, azioni, collaboratori, risorse da impiegare…senza dimenticare il titolo perché la comunicazione è fondamentale! 
  2. prendo contatto con lo Sportello Beni Comuni per condividere l'idea (011.9428.372 - benicomuni@comune.chieri.to.it)
  3. invio i seguenti documenti via mail a protocollo@comune.chieri.to.it e in copia a benicomuni@comune.chieri.to.it
  1. la proposta di patto di condivisione insieme alla scheda gruppo informale/organizzazione (se il patto viene presentato da un gruppo informale o da un'organizzazione)
  2. altri allegati al fine di descrivere meglio il progetto (foto, planimetrie, schizzi etc.)
 
 
 

valutazione in itinere


Monitoraggio

 


Una volta firmato il patto si procede alla vera e propria cura e gestione del bene comune. Nel tempo queste attività sono oggetto di valutazione e monitoraggio al fine di migliorare sempre gli interventi di interesse generale e mantenere un dialogo aperto tra cittadini e comune.

Il presente modulo deve essere compilato al termine di ogni anno solare.

 

Approfondimenti