1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione
Contenuto della pagina
 

REVISIONE DEL REGOLAMENTO DEI BENI COMUNI

Il Regolamento comunale per la partecipazione nel governo e nella cura dei beni comuni di Chieri è stato uno tra i primi strumenti adottati in Italia, dopo quello approvato dal Comune di Bologna nel 2014.
Dopo 7 anni di sperimentazione (e più di 40 patti di condivisione attivati sul territorio), dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 105 del 24 novembre 2014, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno aggiornare il documento per rinnovare il suo impegno nell’ambito della cura condivisa dei beni comuni, consolidare le procedure virtuose e garantire una maggiore accessibilità ai cittadini del territorio.

l'obiettivo


L’obiettivo rimane invariato:

 
 

il nuovo “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni” definisce oggetto, modalità, responsabilità di quella che viene chiamata amministrazione condivisa. 
Proprio in nome di questa condivisione , riteniamo importante rendere pubblico il testo del Regolamento prima della sua definitiva approvazione così da raccogliere le vostre considerazioni, riflessioni, osservazioni.

Modifiche al Regolamento

La revisione del Regolamento si è basata sul prototipo messo a disposizione da Labsus - Laboratorio per la sussidiarietà: uno schema chiaro e completo, adattato all'esperienza chierese.Alcune delle variazioni più evidenti sono:
- il passaggio da “patto di condivisione” a “patto di collaborazione ”, per dare un accezione più operativa agli accordi tra cittadini e amministrazione; o ancora da da “Patti tipici/atipici” a “Patti ordinari/complessi”;- la rimozione di alcuni dispositivi che non sono stati utilizzati negli ultimi 7 anni ( Community Land Trust o l'indicazione a strumenti di governance quali  il "quaderno della partecipazione");
- l'aggiornamento delle agevolazioni messe a disposizione, quale ad es. l'assicurazione contro gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi connessi allo svolgimento dell’attività;
- l' armonizzazione di questo strumento con gli altri Regolamenti comunali;
Ma sopratutto sono state definite con maggior precisione le fasi dell'iter che porta dalla proposta di un patto di collaborazione alla sottoscrizione dell'accordo (articoli 7 e 8).