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BUONI SPESA O GENERI ALIMENTARI E BENI DI PRIMA NECESSITA’

AVVISO

IL TERMINE ULTIMO PER PRESENTARE LA RICHIESTA: ORE 12 DEL 28 APRILE 2020

Le richieste già pervenute rimangono valide e non sono da ripresentare.
Quelle che arriveranno dopo il 28 aprile verranno soddisfatte se saranno reperite nuove risorse


 

Menù

Modalità di erogazione dei buoni.
Chi ne ha diritto?.
Come presentare la domanda?.
A chi chiedere informazioni?.
Esiti della domanda.
Quali sono i criteri per l'erogazione del buono spesa?.
Materiale Informativo.

Modalità di erogazione dei buoni

I contributi necessari a coprire il fabbisogno quindicinale di generi alimentari saranno così ripartiti:

  • € 80,00 per nucleo famigliare con 1 componente
  • € 120,00 per nucleo famigliare con 2 componenti
  • € 160,00 per nucleo famigliare con 3 componenti
  • € 30,00 per ogni componente il nucleo famigliare oltre il terzo fino ad un valore massimo di € 250.00
 

Ai nuclei che beneficiano di altri sussidi pubblici di qualsiasi natura (reddito di cittadinanza, assistenza economica, Naspi, pensioni ecc..),qualora ammessi, sarà applicata una riduzione fino ad un massimo del 50% del beneficio.
In caso di risorse non sufficienti, l'Amministrazione si riserva la facoltà di rimodulare il valore dei contributi.

Chi ne ha diritto?

Possono fare richiesta le persone in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenza nel Comune di Chieri
  • cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all'Unione Europea o di uno Stato non aderente all'Unione Europea, ma con permesso dis oggiorno o carta di soggiorno (ai sensi del D.Igs. 286/98, così come modificato dalla Legge 30/07/2002 n.189 e s.m.i.)
  • che si trovano in stato di assoluto bisogno economico e assoluta necessità di generi alimentari e beni di prima necessità per riduzione o assenza di entrate economiche, per effetto dell’emergenza COVID-19

Come presentare la domanda?

A PARTIRE DA LUNEDì 6 APRILE 2020

  • Scaricare il modulo disponibile in formato odt o in formato pdf
  • Compilarlo, prestando particolare attenzione ad inserire recapiti telefonici raggiungibili e presidiati
 
 
  • Compilarlo, prestando particolare attenzione ad inserire recapiti telefonici raggiungibili e presidiati
  • Inviare un'email a  protocollo@comune.chieri.to.it allegando il modulo di richiesta e la fotocopia del documento d'identità.
 

SOLO SE NON SI HA LA POSSIBILITÁ DI INVIARE L'EMAIL la domanda potrà eventualmente essere ritirata a domicilio a cura del personale incaricato dal Comune/enti gestori/enti del terzo settore o dai volontari muniti di apposito tesserino di riconoscimento.

A chi chiedere informazioni?

E' possibile richiedere informazioni al Telefono Sociale Comunale contattando i numeri telefonici: 011.9428.700 - 011.9428.701 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17  oppure inviando un'email all'indirizzo: politichesociali@comune.chieri.to.it

Esiti della domanda

Tutte le comunicazioni saranno fornite unicamente ed esclusivamente a mezzo telefono o per via telematica: per questo è necessario indicare nella domanda di richiesta recapiti telefonici raggiungibili e presidiati.
Altre informazioni saranno pubblicate su questo sito.

Quali sono i criteri per l'erogazione del buono spesa?

I buoni spesa o i generi alimentari e i prodotti di prima necessità saranno erogati sulla base di un'istruttoria delle domande, successivamente all’analisi del fabbisogno e delle risorse, che sarà realizzata dagli uffici comunali in raccordo e collaborazione con l’ente gestore dei servizi socio-assistenziali.


L’analisi verrà condotta per nuclei familiari e non per individui, sulla base delle informazioni già note agli uffici comunali e alla dichiarazione sostitutiva presentata.

I CRITERI SONO:

  • soggetti privi di qualsiasi reddito e/o copertura assistenziale in conseguenza di perdite di lavoro o di reddito in dipendenza dall’emergenza;
  • nuclei familiari monoreddito, derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito a zero ore ai sensi del DL 18/2020;
  • nuclei familiari che non siano titolari di alcun reddito e nuclei familiari monoreddito, derivante da attività autonoma il cui titolare dell'attività abbia richiesto trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020;
  • nuclei familiari monoreddito derivante da lavoro dipendente il cui datore di lavoro abbia richiesto ammissione al trattamento di sostegno al reddito ai sensi del DL 18/2020 a ridotto orario di lavoro;
  • nuclei familiari segnalati dall’ente gestore dei servizi socio-assistenziali o da soggetti del terzo settore, che non siano beneficiari o titolari di trattamenti pensionistici validi ai fini del reddito;
  • nuclei familiari in carico ai servizi sociali, anche beneficiari del reddito di cittadinanza, sulla base dei bisogni rilevati nell’ambito dell’analisi preliminare o del quadro di analisi da effettuarsi a cura dell’Assistente sociale di riferimento, con priorità per chi fruisce di un minore beneficio.

Materiale informativo