Descrizione
Dal 12 al 27 settembre 2026 la mostra «Alberto Maso Gilli, vita e opere di un artista chierese che ha varcato i confini» ricorda il celebre pittore e incisore: durante la cerimonia di inaugurazione, sabato 12 settembre, alle ore 10, sarà formalizzata la donazione alla Città di Chieri di otto importanti opere dell'artista, fatta dalle Associazioni culturali e da privati cittadini.
La Città di Chieri e l’Associazione Carreum Potentia ODV organizzano la mostra «Alberto Maso Gilli: vita e opere di un artista chierese che ha varcato i confini», allestita all’interno della Cappella di San Filippo dell’omonimo Complesso in via Vittorio Emanuele II, 63. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di formalizzare la donazione di otto opere del grande pittore e incisore, cinque delle quali già in custodia al Comune, più una nuova acquisizione; a queste si aggiungono due incisioni di grande pregio. La collezione entrerà ufficialmente a far parte del patrimonio cittadino durante la cerimonia di inaugurazione in programma sabato 12 settembre alle ore 10. Sarà possibile visitarla fino al 27 settembre, tutti i sabati e le domeniche dalle ore dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18.
Le opere di Gilli oggetto della donazione costituiscono il cuore pulsante della mostra: tra queste, spiccano quattro quadri acquistati nel 2017 presso una galleria d’arte romana grazie all’iniziativa di un gruppo di benefattori chieresi composto dalle associazioni Compagnia della Chiocciola, Carreum Potentia, Avezzana (oggi confluita in Carreum Potentia) e Rotary Club, unitamente ai privati cittadini Manuela Olia, Margherita Ronco, Bruno Masera, Claudio Martano, Beppe Ronco e Maurizio Sicchiero. A queste si aggiungono il Ritratto di Luigi Collo (sindaco di Chieri negli anni Settanta dell'Ottocento), recentemente donato da un lontano discendente della famiglia, e il Ritratto di Margherita Collo (sorella del sindaco), già consegnato in passato dal dottor Guido Collo e oggi conservato nella saletta dedicata a Gilli all’interno del Complesso di San Filippo; completano il lotto due incisioni all'acquaforte donate da Filippo Morgantini e Maurizio Sicchiero.
A completare la mostra ci sono altre due grandi tele realizzate da Gilli, attualmente custodite nel Palazzo Comunale di Chieri: si tratta del Ritratto di Michelangelo Buonarroti e di un Autoritratto. In esposizione anche un prezioso catalogo pubblicato nel periodo in cui l'artista era attivo a Torino. La mostra sarà accompagnata, infine, da un percorso narrativo composto da pannelli illustrativi che ne raccontano il legame con il territorio, la formazione, l'evoluzione artistica e il valore della produzione, mentre altri cartelloni racconteranno al pubblico le opere di Gilli presenti nelle chiese della città.
La cerimonia di sabato 12 settembre sarà quindi l’occasione per rendere ufficiale un percorso iniziato nove anni fa, quando le opere furono acquistate grazie alla mobilitazione di associazioni e cittadini chieresi e affidate alla custodia della Città: «A nove anni dall’ultima mostra dedicata ad Alberto Maso Gilli - dichiarano il sindaco Alessandro Sicchiero e l'assessora alla Cultura Antonella Giordano - era giusto riproporre un’esposizione che desse l’opportunità di ringraziare quanti hanno partecipato all’acquisto delle opere che ora diventano ufficialmente patrimonio del Comune insieme alla recente donazione fatta dai discendenti del sindaco Collo. Sarà un'ulteriore occasione per far conoscere un artista chierese di primo piano e per restituire alla cittadinanza una parte significativa del nostro importante patrimonio culturale».
La mostra è un progetto della Città di Chieri e dell'Associazione Carreum Potentia ODV e si realizza nell'ambito di un percorso di coprogettazione che ha l'obiettivo di valorizzare la StArt Gallery, la galleria permanente dedicata alla storia e all'identità della città: «La mostra su Alberto Maso Gilli – aggiunge il presidente di Carreum Potentia ODV Dario Franceschi - è l’occasione per far conoscere più in profondità uno dei personaggi illustri di Chieri. Non a caso, l’esposizione trova spazio all’interno della StArt Gallery, lo scrigno che custodisce e racconta la storia della città declinata in tutte le manifestazioni espresse dalla nostra comunità nel tempo».
Biografia di Alberto Maso Gilli
Alberto Maso (Tommaso) Gilli nacque a Chieri nel 1840 e trascorse la sua giovinezza nella casa dei Montefamerio, in piazza Umberto I (l'antica piazza delle Erbe). Formatosi all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, si affermò nelle principali esposizioni nazionali con dipinti di soggetto storico, tra cui il celebre Arnaldo da Brescia dopo il diverbio con papa Adriano IV. Parallelamente, sviluppò una brillante carriera come incisore, ottenendo nel 1878 il primo premio all'Esposizione Universale di Parigi. Insegnò all'Accademia Albertina e collaborò ai grandi progetti di valorizzazione del patrimonio medievale piemontese, contribuendo anche agli allestimenti del Borgo Medievale di Torino, mentre nel 1885 fu nominato direttore della Reale Calcografia di Roma, dove promosse l'innovazione delle tecniche incisorie e la formazione di una nuova scuola di incisione. Le sue opere sono oggi conservate in importanti collezioni pubbliche italiane, tra cui la Galleria Civica d'Arte Moderna di Torino e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. A Chieri, il suo legame è testimoniato anche dal restauro del coro ligneo quattrocentesco e del pulpito cinquecentesco del Duomo.
Informazioni sulla mostra
Cappella di San Filippo
via Vittorio Emanuele II, 63 – Chieri (Torino)
Dal 12 al 27 settembre 2026
Orari di apertura: tutti i sabati e le domeniche
dalle ore dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18.
Ingresso libero
A cura di
Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2026, 09:51