Infestazioni di Ifantria Americana
Riscontrati alcuni casi sul territorio comunale
Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026, 14:55
Sono stati riscontrati nel territorio comunale alcuni casi di infestazione da ifantria americana (Hyphantria cunea). L’insetto non è pericoloso per l’uomo e per gli animali.
COS’È L’IFANTRIA AMERICANA
L’ifantria americana è un lepidottero, cioè una farfalla, originario del Nord America. Le sue larve possono nutrirsi delle foglie di numerose specie di alberi e arbusti. È un insetto defogliatore: in caso di infestazioni intense può provocare la perdita parziale o totale delle foglie della pianta colpita. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il danno è soprattutto estetico e temporaneo. Le piante in buone condizioni vegetative riescono generalmente a ricostituire la chioma.
NON VA CONFUSA CON LA PROCESSIONARIA
L’ifantria americana viene spesso confusa con la processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa), ma si tratta di insetti diversi.
L’ifantria:
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non è urticante;
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non rappresenta un rischio sanitario;
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attacca soprattutto latifoglie;
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è attiva prevalentemente nel periodo estivo.
La processionaria del pino, invece:
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può essere pericolosa per persone e animali;
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attacca principalmente pini e altre conifere;
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è attiva soprattutto tra inverno e primavera.
COME RICONOSCERLA
La presenza di ifantria americana si riconosce soprattutto dai nidi sericei, simili a ragnatele, che avvolgono foglie e germogli. I nidi si trovano generalmente all’estremità dei rami e possono contenere numerose larve che si alimentano in gruppo. I nidi della processionaria, invece, sono più compatti, di colore bianco cotonoso e si trovano sui pini.
PIANTE PIÙ COLPITE
L’ifantria americana può attaccare molte specie vegetali. Tra quelle più frequentemente interessate si segnalano:
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acero, in particolare acero negundo;
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gelso;
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pioppo;
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salice;
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tiglio;
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ciliegio;
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platano;
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altre latifoglie ornamentali, forestali e da frutto.
Le conifere non vengono normalmente attaccate dall’ifantria americana.
COSA FARE IN CASO DI PRESENZA
In caso di infestazioni limitate, è possibile intervenire rimuovendo i nidi presenti sui rami più accessibili.
Si raccomanda di:
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evitare trattamenti chimici non autorizzati o fai-da-te;
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non creare allarmismi, poiché l’insetto non è pericoloso per la salute;
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rivolgersi a personale qualificato in caso di infestazioni estese o su alberature di grandi dimensioni;
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segnalare al Comune eventuali situazioni diffuse su aree pubbliche.
INTERVENTI SULLE AREE PUBBLICHE
Il Comune monitora la presenza dell’insetto sulle alberature pubbliche e valuta, ove necessario, gli interventi più opportuni. Gli interventi vengono effettuati privilegiando metodi mirati e a basso impatto, nel rispetto dell’ambiente e della sicurezza della cittadinanza.