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VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

10.1 RETE INTERCOMUNALE


 

Patto di identità territoriale

Riproporre gli incontri del Patto di identità territoriale, sia del Tavolo politico che del tavolo tecnico, per individuare politiche comuni per migliorare la proposta turistica, partecipare a bandi europei/nazionali/regionali, creare nuove infrastrutture, snellire procedure amministrative.

In tale ambito, valutare quali azioni intraprendere per potenziare le opportunità di attrarre fondi e finanziamenti comunitari, quali ad esempio la costituzione di un Ufficio progetti europei dell’area del patto.


I risultati

2020
 

Nel periodo di emergenza Covid19 si è irrobustito il lavoro di rete con i comuni del territorio al fine di rendere comuni informazioni e strategie di azione.

2019
 

Sono proseguite le attività nell'ambito del patto di identità territoriale del Chierese-Carmagnolese. Alla fine del 2019 il Comune di Chieri, in qualità di capofila di una partnership composta da 9 comuni del territorio (Baldissero Torinese, Cambiano, Marentino, Montaldo Torinese, Pecetto, Poirino, Pino Torinese, Riva presso Chieri, Santena) appartenenti al patto di identità territoriale, ha partecipato con esito positivo al bando regionale per la Partecipazione dei giovani alla vita sociale e politica dei territorio.

Il progetto presentato, Nuovi Fermenti, prevede una serie di azioni per promuovere la partecipazione dei giovani alla vita sociale e politica dei territori.

Nei mesi autunnale e invernali del 2020 sono diversi workshop e seminari su diverse tematiche (ambiente, legalità, partecipazione giovanile, beni culturali, normative che regolano gli Enti Locali e bilancio comunale) che coinvolgeranno giovani under 30, giovani amministratori under 35 e amministratori di nuova nomina dei territori interessati.


Sanità

Partecipare alle diverse fasi relative al percorso di realizzazione dell’Ospedale Unico, sostenendo le esigenze chieresi negli incontri con Regione Piemonte, ASLTO5 e gli altri enti territoriali.

Ribadire l’esigenza di assicurare una piena integrazione delle strutture sanitarie territoriali con il futuro ospedale unico e di rafforzare il ruolo delle Case della Salute, dello sviluppo delle cure domiciliari in piena integrazione con gli interventi delle reti sociali formali e informali cittadine.

Nella fase di passaggio, sostenere con gli enti preposti la necessità di garantire la piena funzionalità degli attuali tre presidi ospedalieri.

Garantire opportuna informazione alla cittadinanza sulle varie fasi del percorso di realizzazione dell’ospedale unico.


I risultati

2019
 

Nella seconda metà del 2019, a seguito delle elezioni regionali, vi è stato un avvicendamento ai vertici della Regione Piemonte, che di fatto ha congelato il percorso mirato a portare alla realizzazione dell'Ospedale Unico e, di fatto, anche all'individuazione della relativa localizzazione.

Nel mese di ottobre è stata rinnovata la Conferenza dei Sindaci dell'Asl To5, l'organismo che che concorre alla definizione degli indirizzi generali di programmazione socio-sanitaria dell'Asl To5  comprende quaranta Comuni con più di trecento mila residenti suddivisi nei distretti di Carmagnola, Chieri, Moncalieri e Nichelino.

Il Sindaco di Chieri è stato nominato Vicepresidente della Conferenza, presieduta invece il Sindaco di Santena.

L'amministrazione comunale ha pubblicamente sostenuto, in diverse occasioni, la necessità di un'ubicazione più baricentrica e geograficamente meno critica in termini di esondabilità e soprattutto consumo di suolo verde.