AREA Changing.

Un percorso partecipato sulla rigenerazione urbana a Chieri

Case di Città

 

La Città di Chieri dispone di strutture dedicate ad ospitare le sedi e le attività delle numerose associazioni e realtà presenti sul suo territorio. Distribuite in differenti luoghi della città e diverse tra loro per storia e vocazione, offrono alle associazioni spazi per le loro attività, e a tutti i cittadini servizi e occasioni di fruizione culturale, di aggregazione, di incontro. Si tratta di strutture di proprietà comunale, messe a disposizione delle associazioni tramite procedure pubbliche di assegnazione.

Area Changing

Nel 2017 la Città di Chieri ha avviato il progetto “AREA Changing. Un percorso partecipato sulla rigenerazione urbana a Chieri”, con l’obiettivo di condividere con le realtà concessionarie degli spazi la definizione di regolamenti d’uso e di erogazione dei servizi,
Il percorso, di durata biennale, è gestito da Avanzi. Sostenibilità per Azioni, società aggiudicataria del bando di assegnazione del servizio promosso dal Comune di Chieri, e comprende altri due filoni di attività, riguardanti la definizione delle vocazioni per la rigenerazione dell’Area ex Tabasso e la realizzazione, nel luglio 2018, di un Festival sulla rigenerazione urbana.

Area ex Tabasso

L’area ex Tabasso rappresenta un tassello importante per la storia della città di Chieri e per il suo sviluppo futuro.
Situata immediatamente in prossimità del centro storico, nel corso del Novecento ha ospitato uno dei maggiori stabilimenti produttivi del territorio.
Dopo la dismissione, l’area è stata acquisita dal Comune di Chieri ed è divenuta uno spazio culturale e di servizio di riferimento per la città, con l’apertura della Biblioteca Nicolò e Paola Francone affiancata dall’Archivio Storico, gli Uffici delle Poste e del Centro per l’Impiego, il Punto Rete, il Caffè Letterario e uno spazio dato in gestione a tre associazioni chieresi (Associazione Area Bene Comune, Techlab e Banca del Tempo)
Accanto agli edifici già trasformati, rimangono vasti spazi ancora da rigenerare, intorno ai quali è stato attivato un percorso progettuale ancora in divenire e si è articolato un ampio dibattito in seno alla comunità cittadina

Il percorso partecipativo

Attraverso l’organizzazione di momenti di confronto e co-progettazione con le associazioni insediate nella Cittadella del Volontariato, nel Complesso San Filippo e nell’Area Caselli, il percorso ha la finalità di individuare e sperimentare modalità di coordinamento e valorizzazione delle attività che possano contribuire a rendere questi luoghi sempre più delle “Case di Città”, poli di riferimento e di servizio per la comunità chierese.

Le attività con le associazioni coinvolte hanno preso avvio lo scorso 15 luglio 2017 con un incontro pubblico nell’ambito di “Area in Trasformazione 2017”, evento off di “AREA Festival Internazionale dei beni comuni”, e proseguiranno con una serie di incontri di lavoro e attività di sperimentazione fino al termine del 2019.

Venerdì 1 dicembre 2017 sono stati presentati i primi esiti del lavoro svolto tra luglio e novembre 2017 sulla Rigenerazione dell'Area ex Tabasso e sulle Case di Città in occasione di un incontro pubblico organizzato nell'ambito della Preview della seconda edizione del Festival dei Beni Comuni:

 (1 MB)Report Area Changing_1 dicembre 2017 (1 MB).

Esiti del percorso

Il percorso di co-progettazione delle Case di Città ha permesso di lavorare alla definizione di modalità più condivise di calendarizzazione delle attività e di utilizzo degli spazi comuni, alla definizione di regolamenti condivisi e alla creazione di un'identità collettiva.

Nell'Area Caselli è stata realizzata l’attività di supporto al gruppo di Associazioni del Centro Giovanile mediante la consulenza per la definizione del Regolamento e della “Carta di Servizi” del centro.

Alla Cittadella del Volontariato il lavoro con le associazioni è stato finalizzato a incrementare la capacità autorganizzativa con modalità più condivise di calendarizzazione e comunicazione delle attività e dell’utilizzo degli spazi comuni.  Attraverso una ricognizione di tutte le attività realizzate dalle associazioni è stata definita una identità di insieme della Cittadella come spazio dedicato all’incontro, alla solidarietà e alla costruzione di “welfare urbano”: in occasione del Festival Internazionale dei Beni Comuni 2018 è stato prodotto un pieghevole che raccoglie le principali attività offerte alla cittadinanza, raccolte in cinque categorie: accoglienza e sostegno, attività ricreative, sviluppo psicofisico, cultura e solidarietà, servizi.

Le realtà associative, inoltre, hanno siglato tra loro e con il Comune di Chieri il Patto di Buon Vicinato per la gestione condivisa e la cura dei beni comuni della Cittadella, che si ispira ai principi del Regolamento dei Beni Comuni. Il Patto sancisce gli impegni reciproci riguardo la cura delle parti comuni e la gestione di servizi e strumenti condivisi e definisce l’istituzione di un tavolo di cogestione di cui fanno parte tutte le associazioni firmatarie.

Il Patto di Buon Vicinato per la Cittadella del Volontariato,  approvato dalla Giunta del Comune di Chieri il 5 dicembre 2018 (delibera n. 244), è stato firmato il 22 febbraio 2019.

 (69.93 KB)Patto di Buon Vicinato (69.93 KB).
 (1.8 MB)Pieghevole della Cittadella del Volontariato (1.8 MB).

Contatti

Per informazioni e approfondimenti potete inviare una mail a benicomuni@comune.chieri.to.it

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