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FRAGILITÀ SOCIALI - FAMIGLIE

obiettivo stratetigo

4.4 LOTTA CONTRO LE NUOVE POVERTÀ E TUTELA DEL DIRITTO ALLA CASA


 
 

Sostegno alla locazione e al mantenimento alla casa

Sostenere e attivare azioni di sostegno alla locazione e al mantenimento della casa, attraverso progettualità regionali come Aslo (contratti di affitto a canone calmierato) e Fimi (fondo inquilini morosi incolpevoli), che supportano le persone fragili al momento dell’accesso alla casa e al mantenimento, supportando la fase gestionale.


I risultati

In ambito di politiche sociali, il Comune di Chieri ha garantito la gestione delle materie connessa all’edilizia sociale: sono proseguite le attività relative all’assegnazione degli alloggi disponibili, sia per quanto riguarda la graduatoria da bando che per i casi sociali e gli sfrattati, nonché il monitoraggio delle morosità.

Si è dato avvio alle procedure di assegnazione in base alle effettive unità rese disponibili.

E' proseguita la gestione dei contratti d’affitto calmierati, in ottemperanza alla Legge 431/98.

Il Comune di Chieri ha svolto la funzione di capofila e di intermediario per la stipula di Accordi Territoriali con i Comuni di Baldissero Torinese, Pecetto Torinese, Pino Torinese e Santena, consentendo ai proprietari e agli affittuari di questi comuni di beneficiare delle agevolazioni IRPEF previste.

2020
2020
 

E' stato approvato il bando di concorso per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione per le annualità 2019 e 2020 (deliberazione di Giunta comunale n. 140 del 29/7/2020).

Sono state approvate le graduatorie relative ai bandi per l'assegnazione di 4 alloggi in locazione di proprietà comunale in via Albussano 19 angolo via della Pace (determinazione dirigenziale n. 71 del 18/2/2020).

2019
2019
 

Sono stati assegnati 4 alloggi di edilizia sociale. Va sottolineata la grave situazione di mancanza di alloggi dati in disponibilità al Comune da parte di ATC.

In occasione del nubifragio che ha colpito la città nel mese di agosto, il Comune si è adoperato per gestire la situazione di emergenza, che ha causato la perdita temporanea dell'uso dell'abitazione a tre nuclei familiari di Chieri, due dei quali hanno trovato dimora presso sistemazioni di emergenza procurate dal Comune.

Alla luce del decreto Interministeriale del 16/01/2017, che ha introdotto novità in materia di i canoni concordati, nel 2019 è stato sottoscritto il nuovo Accordo Territoriale, uno strumento che regola il mercato delle locazioni, definendo forme e durate contrattuali alternative al contratto libero, indicando i valori minimi e massimi dei canoni di locazione per i contratti a canone agevolato. Uno strumento utile anche a fronteggiare il disagio abitativo, in quanto consente la possibilità di affittare parti di uno stesso alloggio a più nuclei familiari, a studenti, a imprese, ad associazioni di imprese o ad Associazioni onlus.


Morosità incolpevoli ERP

Attivare azioni di sostegno economico o progetti di politiche del lavoro a supporto delle morosità incolpevoli per chi è già assegnatario di abitazioni ERP-Edilizia Regionale Pubblica, al fine di prevenire gli sfratti.


I risultati

2020 2019


In attuazione delle nuove misure regionali denominate Agenzia sociale per la locazione e Fondo a sostegno degli inquilini morosi incolpevoli, alle quale il Comune di Chieri ha aderito, nel 2019 sono stati supportati economicamente 9 nuclei familiari nel ricercare e/o mantenere la casa abitativa nel mercato privato, utilizzando così il 89,7% dell'intero ammontare delle risorse assegnate dalla Regione.

Inoltre, alla fine del 2019, il Comune ha dato seguito alla liquidazione di morosità incolpevoli relative agli anni precedenti, per un importo pari a € 191.000,00, a seguito della comunicazione da parte di ATC, della quantificazione della somma dovuta per la copertura del Fondo Sociale, a cui possono accedere proprio gli inquilini in condizione di morosità incolpevole, cioè che per cause indipendenti dalla loro volontà non sono riusciti a far fronte a tutte le spese previste.


Forme di restituzione alla collettività

Studiare e attivare, in un’ottica di cittadinanza attiva, forme di restituzione alla collettività da parte dei fruitori di benefici economici a sostegno della loro precarietà (ad esempio morosità affitti case popolari o contratti per la casa) e a supporto dello sviluppo e del rafforzamento della dignità personale.


I risultati

2020 2019
2020 2019


Nell'ambito degli adempimenti relativi all'istituto del reddito di cittadinanza, nel mese di settembre, il Comune ha sottoscritto la convenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Consorzio per i Servizi Socio Assistenziali del Chierese per l'utilizzo della piattaforma online che consente di attivare e gestire i Patti per l'inclusione sociale. Tra le condizioni per ricevere il reddito di cittadinanza, infatti, vi è un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale che può prevedere attività di servizio alla comunità.

La piattaforma è sviluppata per supportare il lavoro dei Comuni e degli assistenti sociali nell'accompagnare i beneficiari del Reddito di Cittadinanza che saranno coinvolti nei Patti di Inclusione e permette di svolgere analisi, monitoraggio, valutazione e controllo del programma del Reddito di cittadinanza attraverso la condivisione delle informazioni tra le amministrazioni centrali, i servizi territoriali, i centri per l'impiego e i servizi sociali.


Housing sociale, cohousing e altre forme di sostegno a chi ha perso la casa

Sostenere coloro che hanno perso la casa, con diversi interventi attuati sia con il coinvolgimento del volontariato sociale che a gestione diretta, come l’housing sociale, il cohousing, la casa di pronta accoglienza, l’inserimento in residence, con l’obiettivo di reperire una soluzione stabile.


I risultati

2020
2020


La gestione dell'emergenza abitativa è stata realizzata attraverso una rete integrata di interventi e soluzioni:

CASA DI PRONTA ACCOGLIENZA

Struttura che può ospitare fino a 12 persone e/o 4 nuclei familiari, dove la permanenza è consentita per un periodo temporaneo non superiore a sei mesi, eventualmente prorogabile.

ACCOGLIENZA PRESSO RESIDENCE

Ospitalità offerta in mancanza di disponibilità nella casa di pronta accoglienza e/o mancanza di una rete parentale che possa offrire ospitalità temporanea o a fronte di particolari situazioni. Anche questa misura,  che comporta l'impiego di onerose risorse finanziarie, è stata adottata per fronteggiare situazioni di breve periodo. 

CENTRO DI ASCOLTO

L'Associazione Centro di Ascolto, grazie ad un Convenzione con il Comune, ha ricercato sul mercato privato e ha gestito soluzioni abitative per le famiglie e le persone che si sono trovate in situazione o in prossimità di sfratto esecutivo

HOUSING SOCIALE E CO-HOUSING – VIA ALBUSSANO/VIA DELLA PACE E ZATTERA DELLA PACE

Il co-housing prevede la condivisione di singoli alloggi di medie dimensioni da parte di un paio di nuclei familiari, con inserimenti di breve/media durata, al fine di facilitare convivenze anche per le persone single, in un'ottica di condivisione delle spese, sostegno e aiuto reciproco.

Nel mese di agosto, in una situazione di emergenza, sono stati aperti e utilizzati i due alloggi dedicati all'Housing sociale, siti in via Albussano 19-angolo via della Pace, dove sono stati ospitati 6 nuclei familiari collocati in emergenza abitativa.

Tale avvio è stato associato all'attivazione di un servizio di accompagnamento da parte di educatori professionali per garantire il buon andamento della convivenza tra gli ospiti.
L'utilizzo della struttura ha consentito una diminuzione delle spese per l'ospitalità dei cittadini sfrattati presso il residence.

Successivamente, nel mese di novembre, è stato pubblicato il bando per la formazione di una graduatoria al fine di dare in locazione, secondo le regole dell'edilizia privata, 4 alloggi siti nell'immobile di via Albussano 19, con scadenza candidature a inizio 2020.

Le finalità sono state quelle di favorire l'accesso alla locazione a canone agevolato a nuclei monoparentali che intendono dar corso ad una propria vita in autonomia e a nuclei composti da soggetti con impossibilità a deambulare, che con fatica riescono a reperire nel libero mercato alloggi adeguati.

CO-HOUSING ZATTERA DELLA PACE

2020


Il Comune ha approvato lo schema di convenzione con l'Associazione Il Gruppo Di Volontariato Vincenziano S. Maria Della Scala Duomo Di Chieri, per la realizzazione del progetto La Zattera della Pace che prevede la gestione di un complesso immobiliare composto da n. 6 unità alloggiative, situate in Via Albussano 17/A, per un totale di massimo n. 12 posti letto, da utilizzare per soggetti autosufficienti (persone e/o nuclei familiari) che pur disponendo di un reddito benché minimo si trovano in stato di temporanea fragilità abitativa, offrendo loro soluzioni complementari e alternative ad altre sistemazioni attualmente offerte dal Comune.

Il contributo previsto da parte del Comune è di € 8.000,00 (deliberazione n. 33 del 04/03/2020).

Opera
Importo
Stato di avanzamento
Edilizia residenziale pubblica 
Interventi di adeguamento funzionale alloggi ERP
da definire
In corso di predisposizione progetto definitivo
Opera A4/17
Edilizia residenziale pubblica:interventi di adeguamento funzionale
 
Chiusura lavori e collaudo
 
2019
 

Il Comune anche nel 2019 ha garantito il sostegno, attraverso l'erogazione di un contributo economico, al progetto di co-housing Zattera della Pace, realizzato dall'associazione Gruppo di volontariato Vincenziano  che dal 2016 gestisce un complesso immobiliare di 4 piccoli appartamenti messi a disposizione di soggetti fragili in situazione di temporanea emergenza abitativa.

Il contributo è volto ad offrire un servizio di accompagnamento educativo ai soggetti che risiedono nell'edificio. 

Nel corso del 2019, grazie alla convenzione con il Gruppo Vincenziano - che prevede l'utilizzo da parte del Comune di alloggi dedicati all'housing sociale da adoperare come strumento alternativo all'utilizzo del residence -  sono inoltre stati inseriti 4 nuovi nuclei familiari presso la Zattera della pace, che si sono aggiunti ai 3 già presenti e in attesa di assegnazione di alloggio di edilizia sociale.