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Chiesa San Gugliemo
 

La Chiesa è dedicata a San Guglielmo d'Aquitania, protettore insieme a San Giorgio della Città di Chieri.
Appartiene alla Confraternita dello Spirito Santo dal secolo XVI.

Stile

Gotico e Barocco

Anno di Costruzione

Dell'esistenza della Chiesa si ha notizia fin dal XIII secolo.
Successivamente ha subito diversi interventi di ristrutturazione ed ampliamento.
Nella seconda metà del XV secolo fu ricostruita in stile gotico mentre nel 1689 la Confraternita decise di aggiungere il blocco anteriore destinato ad ospitare un portico al pianterreno ed il coro al piano superiore.
L'ultimo intervento risale al 1840 in cui le navate vennero allungate di una campana mediante l'utilizzo del portico antistante.

Gli architetti

La ricostruzione fatta nel XV secolo è ad opera di un capomastro di cui non si sono mai conosciute le generalità, mentre l'ampliamento effettuato nel 1689 fu opera dell'architetto Michelangelo Garove (1648-1713), Nel 1777 l'architetto Giuseppe Michele Vaj progettò e guidò la realizzazione di un nuovo campanile mentre l'architetto Francesco Benedetto Feroggio (1718-1763) disegnò una nuova facciata che non venne mai realizzata.
La parte anteriore venne successivamente disegnata e realizzata su un nuovo progetto ad opera di Felice Courtial nel 1840.

In evidenza

L'altare maggiore è sormontato da una macchina d'altare realizzata nel 1741 da Giuseppe Antonio Riva di Carignano. La macchina d'altare è una raffigurazione pittorica e scultorea. Nella Chiesa pregevoli stucchi ricoprono la struttura medievale.
A sinistra del presbiterio c'è una cappella dove si trova un importante crocifisso ligneo quattrocentesco di patronato della famiglia Broglia.
La chiesa conserva alcune interessanti tele tra cui meritano una citazione:

  • Pala dei Re Magi di Francesco Fea (ante 1632)
  • San Ludovico d'Angiò (iconografia incerta) di ignoto pittore del Seicento
  • 18 tele che formano un Apostolato, infatti raffigurano Cristo, la Madonna quattro altri santi e i dodici Apostoli.
  • Eterno Padre benedicente di autore ignoto del Seicento (tondo sull'altare maggiore)

L'organo risale 1766, ma il meccanismo probabilmente fu oggetto di restauro, mentre la cantoria rimane quella originale.

Pillole di Curiosità

  • La chiesa esisteva già nel secolo XIII e vi si riuniva il consiglio del comune medievale di Chieri. Nel 1484 ne divenne proprietaria la famiglia Dodoli, che probabilmente la ricostruì nello stile gotico padano. L'abside, infatti, conserva le forme quattrocentesche.
  • Nel 1576 passò alla Confraternita dello Spirito Santo, il cui scopo era la conversione degli ebrei al cattolicesimo e la distribuzione di pane ai poveri.
  • Nel1689 la Confraternita eresse un portico, in seguito chiuso verso il 1837 per ampliare la navata.
  • In una nicchia sul fianco della navata destra è conservata la reliquia di San Teodoro martire. Si intravvede l'intero scheletro, portato a Chieri da Roma nel 1753 e ricomposto da un chirurgo di Chieri. L'urna è riccamente intagliata.
  • Sulle pareti emergono tracce di affreschi di epoca imprecisata, ancora da restaurare.
  • L'arredo liturgico della chiesa, documentato negli anni Sessanta e, parzialmente disperso, era molto prezioso.
  • L'archivio della Confraternita conserva documenti dal secolo XVII.
  • Animatore della Confraternita dal 1946 al 1990  circa fu don Domenico Davide, persona di grande cultura (1909-2000).
 
 

Apertura al pubblico

I giorni e gli orari di apertura sono visibili sul sito dell'Associazione Carreum Potentia: www.carreumpotentia.it
Aperture straordinarie in occasione delle principali manifestazioni cittadine.

 
 

Indirizzo

Piazza Mazzini.
La Confraternita ha sede al civico 4.

 
 

Contatti

Carreum Potentia:
Piazza Trieste 1 – 10023 CHIERI
tel 388 356 25 72 –  Mail :  info@carreumpotentia.it
Facebook : Carreum Potentia

 

Tickets

Ingresso gratuito.

 
 

Servizi Aggiuntivi

Parcheggio gratuito e a pagamento di piazza Dante con oltre 200 posti

 

Come arrivare

In macchina dall'Autostrada Torino-Piacenza (A21):
uscire a Santena o a Villanova d'Asti e seguire indicazioni per Chieri

In macchina dall'Autostrada Torino-Milano (A4) o Torino-Aosta (A5):
percorrere un tratto di Corso Giulio Cesare, svoltare in Lungo Stura Lazio e seguire le indicazioni per Pino Torinese - Chieri

Mezzi Pubblici da Torino
- da Corso San Maurizio prendere la linea 30 delle autolinee GTT  Torino - Chieri
scendere alla fermata CAVOUR in via Palazzo di Città / Via San Francesco d'Assisi a Chieri
la Chiesa di San Guglielmo dista 300 metri a piedi, il tempo di percorrenza è di 4 minuti
per info e orari GTT

- dalla stazione Porta Susa prendere la linea del servizio ferroviario metropolitano (sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri) e arrivo alla stazione di Chieri
per info e orari SFM

Mezzi Pubblici da Asti
dalla stazione di Asti prendere la linea 6 del servizio ferroviario metropolitano (sfm 6 Asti Torino) fermata Trofarello
dalla stazione di Trofarello prendere la linea 1 del servizio ferroviario metropolitano (sfm1 Pont-Rivarolo-Chieri) e arrivo alla stazione di Chieri

Dalla Stazione di Chieri
percorso a piedi: La Chiesa di San Guglielmo dista 1,1 metri, il tempo di percorrenza è di 13 minuti
percorso con bus: prendere la linea urbana 1 alla fermata 6122 DON BOSCO fronte stazione, scendere alla fermata CAVOUR  in via Palazzo di Città, 3. Dalla fermata la Chiesa di San Guglielmo dista 300 metri a piedi, il tempo di percorrenza è di 4 minuti
per info e orari servizio metropolitano ferroviario SFM
per info e orario linea urbana 1 GTT