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Autocertificazione

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Contatti

RESPONSABILE/REFERENTE
Rossana Mogliotti

Indirizzo via Palazzo di Città, 10
Accesso solo con mascherina e con temperatura inferiore a 37,5°

Telefono +39 011.9428.261 attivo
dal lunedì al venerdì ore 12.30 - 14
il mercoledì ore 9 - 12

E-mail per comunicazioni ufficiali
protocollo@comune.chieri.to.it
PEC: protocollo.chieri@pcert.it

E-mail per richieste informazioni
sportellocittadino@comune.chieri.to.it

Descrizione

Con DPR n. 445/2000, ogni persona maggiorenne può attestare le informazioni sul proprio stato di cittadino con una semplice dichiarazione firmata, non autenticata e senza marca da bollo.
Questa dichiarazione si chiama "Autocertificazione".

Cosa si può autocertificare

  • dati anagrafici e di stato civile: data e luogo di nascita, residenza (anche storica), cittadinanza, stato civile e stato libero, stato di famiglia (comprese le relazioni di parentela);
  • titoli di studio, qualifiche professionali e iscrizione ad albi professionali;
  • situazione reddituale ed economica, regime patrimoniale in base all’atto di matrimonio, numero di codice fiscale e/o partita IVA;
  • situazione giuridica (godimento diritti civili, godimento diritti politici).

Cosa non si può autocertificare

Certificati medici, sanitari, di origine, veterinari, di C.E. Conformità Europea, relativi ai marchi o ai brevetti.

Novità autocertificazioni

Si può usare nei rapporti con le amministrazioni pubbliche e con gli enti privati, gestori di pubblici servizi (Enel, Telecom, Poste, ecc.).

Dal 15 settembre 2020, anche i soggetti privati (banche, assicurazioni, notai, avvocati, agenzie di servizi, ecc …) sono obbligati ad accettare l'AUTOCERTIFICAZIONE.
L’art. 30-bis del Decreto Semplificazione impone le autocertificazioni non più soltanto nei rapporti tra cittadino e pubbliche amministrazioni o gestori di pubblici servizi, ma anche nei rapporti tra privati, senza alcuna distinzione.

Con il nuovo Decreto, chiunque (pubblici e privati) è tenuto ad accettare le autocertificazioni e ha la facoltà di effettuare controlli sulla veridicità della dichiarazioni sostitutive ricevute.

Non si può usare con l'autorità giudiziaria nell'esercizio delle sue funzioni giurisdizionali.

Destinatari

Cittadini residenti e non.

Modalità

E' sufficiente compilare e firmare gli appositi moduli e presentare copia di un documento di riconoscimento nel caso di trasmissione via e-mail, posta ordinaria o fax.
Chi è in possesso delle credenziali SPID può generare autonomamente i moduli già compilati delle autocertificazioni, utilizzando i SERVIZI ONLINE

 
 

Informazioni utili

Il cittadino straniero residente può utilizzare le autocertificazioni solo per comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.

Sulle autocertificazioni vengono effettuati controlli, anche a campione, per constatarne la veridicità. In caso di dichiarazioni non veritiere, i benefici ottenuti decadono e verranno applicate le sanzioni penali del caso.  
La mancata accettazione dell'autocertificazione da parte delle Pubbliche Amministrazioni costituisce violazione dei doveri d'ufficio.